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Sport e Celiachia: a Padova una giornata di sport per 350 bambini

09 Ottobre 2023 - 17:15
Sabina Scatolini
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Sabina Scatolini

Dopo quattro anni di stop forzato a causa del Covid, al 2° Reparto Mobile della Polizia di Stato di Padova, sede storica della Fiamme Oro di atletica leggera, è ritornata domenica 8 ottobre, l’iniziativa “Una giornata di sport insieme”, riservata ai bambini dai 5 ai 13 anni.
Giunta quest’anno alla XVI edizione, nasce nel 2005 con l’intenzione di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla celiachia e sulle intolleranze alimentari, volendo dimostrare che queste non rappresentano un limite alla pratica dello sport ma, in realtà, un momento di forte aggregazione e di crescita sociale.
L’attività sportiva, infatti, è compatibile con la celiachia. Le persone celiache non hanno nessuna limitazione rispetto all’attività sportiva anche agonistica, in qualsiasi disciplina e la celiachia non influenza negativamente il rendimento dell’atleta. Lo dimostrano atleti celiaci che sono diventati un vero e proprio punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale sportivo, tra questi il pilone della Nazionale italiana di Rugby, Martin Castrogiovanni, il tennista serbo Novak Djokovic e Federica Stufi, campionessa italiana di pallavolo, tutti celiaci.
“Come spesso succede tutto è partito da un’esperienza personale – ha raccontato Marco Maglioccola, Ispettore ora in quiescenza della Polizia di Stato, ideatore dell’iniziativa nel 2005 - Improvvisamente la mia bimba di 16 mesi ha iniziato a stare male e ha cominciato ad avere un calo ponderale. La diagnosi della Pediatria è stata celiachia, patologia che non conoscevo, ma che l'ho capito subito, che è qualcosa che colpisce non solo il corpo, ma anche la vita sociale. Negli anni 2000 era difficilissimo per i celiaci torvare il cibo compatibile in un ristorante, mangiare una pizza, prendere un gelato. Eppure le intolleranze erano dappertutto. Così ci inventammo questa manifestazione, con l'idea di ayttirare l'attenzione su questa intolleranza. Iniziammo con 59 bambini ed ora siamo costretti a chiudere con largo anticipo le iscrizioni per sopraggiunto limite massimo di richieste”.
Sono stati ben 350 i bambini che hanno partecipato alla giornata di sport provando diverse discipline sportive sotto la guida di istruttori qualificati e atleti di alto livello, tra i quali i campioni della squadra assoluta delle Fiamme Oro, capitanati da Massimo Stano, campione olimpico della marcia a Tokyo 2020 e campione mondiale a Eugene 2022.
Dalle 10 alle 17 hanno sperimentato, a rotazione, oltre all’atletica leggeram l’hockey, il tiro a segno, il tiro con l’arco, il freesby, la danza sportiva e il padel.

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“Dopo 20 anni di percorso iniziato grazie a Marco Maglioccola, la sensibilizzazione sul tema delle intolleranze alimentare e della celiachia ha fatto tanta strada. Un po’ di merito ce lo prendiamo anche noi che siamo riusciti a fare in modo che si parlasse di queste problematiche - ha sottolineato il direttore tecnico delle Fiamme Oro di atletica leggera Sergio Baldo, vicepresidente vicario della FIDAL nazionale - Ora anche i celiaci possono fare sport ad altissimo livello”.
Anche le Fiamme Oro negli anni hanno potuto annoverare tra i loro atleti dei celiaci. Tra questi Desirée Rossit, che è riuscita a saltare in alto 1.97 metri e centrare una finale olimpica a Rio de Janeiro 2016. “Ho iniziato a fare sport proprio grazie alla celiachia – ha detto - Per fare gruppo mi è stato proposto di stare con gli altri facendo sport, considerato che da piccola ho vissuto l’emarginazione: non potevo andare alle feste o in pizzeria oppure dovevo mangiare sempre da sola la mia merenda. All’inizio della mia vita sportiva partivo per le gare con due valigie: quella dei vestiti e quella del cibo. Poi invece ho visto finalmente nascere supermercati con reparti attrezzati, negozi ad hoc ed ora è tutto più semplice. Non bisogna farsi frenare, ci sono le soluzioni a tutto, la celiachia non va vissuta come un problema ma come un’opportunità”.

Le tappe dell'evento

La giornata è iniziata con lo scoprimento di una targa celebrativa in ricordo della vittoria olimpica sui 200 metri a Roma 1960 di Livio Berruti, che proprio sulla pista della Caserma Ilardi aveva costruito il suo oro. Dispiaciuto di non poter intervenire, l’ormai ottantatreenne Livio Berruti, ha voluto mandare un messaggio a tutti i partecipanti: “I tre anni passati a Padova in via d’Acquapendente sono stati gli anni più belli della mia vita, sia come studente che come atleta. Il ricordo più vivo della caserma Ilardi è il “pistino” di atletica che permetteva dei comodissimi allenamenti sotto lo sguardo divertito del burbero, ma molto umano Comandante, il colonnello Genco e di numerosi colleghi. Sembrava di essere in un campus universitario americano ed anche questo contribuiva ai successi delle Fiamme Oro nel mondo. Vi saluto con tanta amicizia e vi prego di portare i miei più calorosi saluti a tutti gli sportivi presenti”.
Il Comandante del 2° Reparto Mobile Stefano Fonsi assieme al Questore di Padova Antonio Sbordone, all’Assessore allo Sport del Comune di Padova Diego Bonavina e al direttore tecnico delle Fiamme Oro, Sergio Baldo hanno poi dato il via alla giornata di sport scandita dalla voce di Dario Bolognesi, speaker sempre presente nelle manifestazioni sportive della Polizia di Stato che ha saputo animare la manifestazione cadenzando i tempi tra un’intervista e un’altra.
Una giornata trascorsa insieme agli atleti delle Fiamme Oro tra cui il campione europeo 2022 dei 10 mila metri Yeman Crippa, il bronzo europeo 2022 con la staffetta 4x100 metri Dalia Kaddari e la campionessa di salto con l’asta Elisa Molinarolo, che si allena e vive a Padova da quando ha 13 anni, prima atleta azzurra a centrare una finale mondiale nel salto con l’asta agli ultimi Mondiali di Budapest 2023. Presente anche il campione olimpico e mondiale di marcia Massimo Stano che, dopo aver fatto un giro sulla pista assieme a tutti i bambini, ha raccontato i segreti di questa specialità.
Molti i campioni del gruppo sportivo della Polizia di Stato, in raduno nella caserma, in quello che tradizionalmente rappresenta un momento di confronto in vista della nuova stagione, che quest’anno culminerà con i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Le attività sportive sono proseguite fino alle 17 con una pausa pranzo nella mensa della caserma, con un menù dedicato appositamente predisposto dall’Associazione Italiana Celiachia attraverso un servizio catering.
“La celiachia ha una particolarità: si tiene sotto controllo solo con la dieta assoluta senza glutine – ha spiegato Alessandro Poli dell’Associazione Italiana Celiachia - Può essere diagnosticata a qualunque età e ha cause anche in parte conosciute. La partecipazione alle attività fuori casa, scolastiche e non, non è semplice: questa giornata è un messaggio di speranza per tutti”.
Dopo la pausa pranzo e prima della ripresa delle attività sportive si è svolta un’esibizione della squadra cinofili della Polizia di Stato con il cane Pablo, sempre molto apprezzata dai più piccoli.

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Al termine tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia ricordo della giornata.
“E’ stata una giornata fantastica – ha concluso Stefano Fonsi, comandante del 2° Reparto Mobile - Il fatto che la caserma abbia riaperto le sue porte alla promozione sportiva dopo la crisi pandemica è un messaggio davvero importante. Una giornata impreziosita dalla presenza dei campioni delle Fiamme Oro che hanno seguito con devozione e passione i numerosi ragazzi nelle varie attività insieme ai colleghi del Reparto Mobile e di questo sono molto orgoglioso”.
“Una giornata di sport insieme” rientra nell’ambito del progetto “SCINTILLE ORO - Accendiamo il futuro”, progetto che punta a realizzare una serie eventi che hanno come filo conduttore la crescita sociale e civica delle nuove generazioni per rilanciare i grandi valori dell’etica sportiva.
Partner della manifestazione: Associazione Italiana Celiachia (A.I.C.); Food Allergy Italia; Dipartimento di Pediatria Padova; Associazione Sofia Onlus.
Sponsor della manifestazione: Despar; NonSoloSport; Associazioni Sportive Sociali Italiane (A.S.I.); Molino Rossetto; Pasta di Venezia; BCC Patavina – Gruppo BCC ICCREA.

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