
OrtoRomi offre agli scolari del Veneto il trasporto gratuito per le visite e i laboratori didattici presso le sue sedi
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OrtoRomi, cooperativa agricola con sede a Borgoricco e aziende agricole diffuse su tutto il territorio regionale e nazionale, dopo tre anni di sospensione delle visite e dei laboratori didattici dovuto alla pandemia Covid, è pronta ad accogliere nuovamente gli scolari del Veneto.
Punto di forza dell’offerta, oltre alla ricca proposta didattica, è la gratuità del trasporto: la cooperativa agricola di Borgoricco ha infatti deciso di offrire il servizio di trasporto di andata e ritorno dal plesso scolastico alla sede aziendale per gli scolari degli istituti situati nelle province di Padova, Venezia, Treviso e Rovigo.
“Nella nostra cooperativa agricola lavorano 700 addetti e in molti siamo genitori con figlie in età scolare: sappiamo bene quanto il prezzo e la conseguente fattibilità delle uscite didattiche sia condizionato dal costo ingente dei trasporti” – ha dichiarato Martina Boromello, responsabile marketing di OrtoRomi - “Per questo, già 4 anni fa, agli albori del progetto, abbiamo deciso che quella del trasporto sarebbe stata una spesa sostenuta dall’azienda e non a carico delle scuole che ci chiedevano di venire a visitare il nostro stabilimento di Borgoricco e le nostre aziende agricole”.
Le scuole che aderiscono alla proposta didattica possono così scegliere tra ben sette proposte laboratoriali in presenza, che si svolgono presso la sede di Borgoricco (Padova) o in alcune aziende agricole del Vento: la società agricola Rino&Francesco Bovo di Boara Polesine (Rovigo) e l’azienda agricola Corradi di Marcon (Venezia).
I laboratori proposti sono molteplici, divertenti, giocosi e soprattutto educativi, con diverse tematiche: alimentazione sana, importanza di mangiare più frutta e verdura, come leggere le etichette alimentari, il ciclo di vita degli ortaggi, il ciclo dell’acqua e l’importanza di non sprecarla, la stagionalità, le differenze tra agricoltura tradizionale e moderna e l’industria alimentare.

“Ci rende particolarmente felici che questa nuova edizione del nostro progetto didattico suggelli il ritorno degli incontri in presenza – ha aggiunto Martina Boromello - Ciò offre ai ragazzi l’opportunità di un apprendimento esperienziale che parte dal vedere con i propri occhi sia dove e come nascono le insalate che trovano pronte in busta, sia cosa significhi un uso responsabile dell’acqua, a livello produttivo ma anche privato o come creare concretamente un piatto bilanciato. Solo per fare qualche esempio”.
Visto il grande successo dello scorso anno con ben 1.115 classi iscritte, il progetto nella versione digitale, creato durante il periodo pandemico in alternativa alle visite in presenza, verrà mantenuto e sviluppato. Sarà rivolto ad un target più ampio comprendendo anche la scuola dell’infanzia: potranno quindi partecipare i bambini dai 4 agli 11 anni; prevedrà inoltre, a fianco delle video-pillole e dei consueti laboratori, due nuovi laboratori.
“Tenendo conto delle preferenze espresse dagli insegnanti, abbiamo introdotto quest’anno due nuovi laboratori che proporranno pillole di sostenibilità in riferimento agli obiettivi ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile: “Piccole azioni, grandi obiettivi” e “Scegliamo bene”. Questo ci consentirà – ha precisato Martina Boromello - di aiutare i ragazzi ad inquadrare le piccole azioni virtuose personali nel contesto di azioni globali con obiettivi grandi e condivisi, rafforzando il concetto di comunità e di renderli più consapevoli dell’impatto delle scelte di consumo”.
Insieme a questi, saranno nuovamente disponibili altri 4 laboratori a tema Sostenibilità: Orto in classe (il laboratorio più apprezzato), Più insalata per tutti, Plastica, conoscerla e usarla meglio, e Cooperare è meglio che litigare. Mentre i laboratori sull’Educazione alimentare rimangono tre: Frutta e verdura a colori, Lettura delle etichette, Alimentazione varia.
I bambini saranno accompagnati in questa avventura coinvolgente, ludica e formativa nel mondo del mangiare sano e del rispetto della natura, da due simpatiche mascotte, Tina e Dino, due bambini curiosi e brillanti.
I laboratori digitali e le video pillole saranno accessibili gratuitamente, previa registrazione, da una piattaforma di didattica on-line facilmente fruibile, utilizzabile in classe dall’insegnante, da cui potranno essere scaricati anche utili materiali cartacei (schede pdf stampabili, suddivise in approfondimenti per le insegnanti con giochi e schede per gli studenti).
“Il progetto “OrtoRomi per la scuola” è un’iniziativa fortemente apprezzata, che si evolve anno dopo anno e che desideriamo fortemente portare avanti perché accrescere la consapevolezza dei piccoli e delle loro famiglie su queste importanti tematiche riguarda il futuro dell’ambiente in cui viviamo – ha concluso Boromello - Negli ultimi anni in modo crescente, in OrtoRomi ci impegniamo concretamente e quotidianamente per il benessere dell’ambiente e delle persone, adottando pratiche agricole e produttive sostenibili e studiando packaging sempre più ecologici; nonché proponendo stili di vita salutari per adulti e bambini. Riteniamo sia la strada giusta per rispondere concretamente agli importanti obiettivi fissati dall’Agenda Onu 2030”.
Non resta che attendere la partenza dell’iniziativa prevista per la prima metà di ottobre.
Per ulteriori informazioni, consultare la piattaforma: www.ortoromiperlascuola.it
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