
Passeggiate giornaliere per riprendere al meglio dopo l'estate
Monia Pasqualetto
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L’estate e le vacanze hanno ormai lasciato il passo alla ripresa delle normali attività. Lavoro, famiglia, impegni comunitari. C’è chi è rientrato ricaricato dopo le ferie e chi, al contrario, incontra difficoltà a reimmergersi nei ritmi della quotidianità. Un prolungato periodo di riposo può infatti impigrire il fisico e la mente rallentando un efficiente recupero. Una condizione che interessa soprattutto chi durante l’estate ha smesso di praticare con regolarità attività sportiva a vantaggio di un totale relax.
Riprendere, gradualmente e senza ansia, l’abitudine di dedicare del tempo all’esercizio fisico può facilitare un corretto e rapido ripristino del proprio bioritmo. Non servono sessioni di allenamento intensive ma semplicemente un po’ di movimento, meglio se all’aria aperta e all’interno di spazi verdi. Chi non è uno sportivo navigato può partire con delle semplici passeggiate.
Camminare è infatti un’attività motoria spesso sottovalutata ma che in realtà porta tanti benefici. In primis, è uno sport democratico che può essere praticato a qualsiasi età non comportando sforzi eccessivi sulle articolazioni e sul cuore. Non richiede attrezzature particolari o costose se non un buon paio di scarpe che consentano un appoggio sicuro e corretto di piede e caviglia.
Camminare regolarmente, tutti i giorni, ha inoltre effetti positivi su tutto il corpo: potenzia il tono muscolare e la resistenza cardiovascolare, migliora la postura e l’equilibrio, regola la pressione arteriosa, favorisce il lavoro dell’insulina, ormone deputato a metabolizzare gli zuccheri, riduce il colesterolo e aiuta a perdere peso senza sforzi eccessivi.
Non è tutto. Passeggiare è un’attività dai benefici sorprendenti anche per la sfera psichica ed emotiva dal momento che contribuisce a scaricare le tensioni e a liberare la mente, stimola la riflessione, favorisce la socializzazione e la creatività.
Bando alla pigrizia e spazio al movimento, dunque. Quanto e come? Ognuno conosce la propria prestanza fisica e può stabilire una tabella di marcia con velocità, lunghezza e difficoltà di percorso adatto alle proprie esigenze. Per ottenere i massimi benefici, gli esperti consigliano di arrivare ad almeno tre quarti d’ora di camminata tutti i giorni. Un obiettivo decisamente fattibile che si può raggiungere con gradualità, passo dopo passo.
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