
Via libera a corse e camminate con il freddo
Monia Pasqualetto
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Iniziano a partire da domani i tre giorni della merla, i più freddi dell’anno secondo la tradizione. E se il paesaggio ricoperto da estese ghiacciate è indubbiamente affascinante, non sempre è un invito ad uscire per fare sport all’aria aperta. Le temperature prossime allo zero e la pigrizia accumulata durante l’inverno sono facili scusanti per rinunciare a corse o camminate. In realtà fare attività fisica con il freddo porta molti benefici al corpo.
In primis, rinforza il sistema immunitario e migliora la resistenza muscolare. Fare sport a basse temperature, inoltre, favorisce un maggiore dispendio di calorie perché si potenzia la termogenesi, ovvero la produzione di calore dall’interno. Infine, uscire per una corsa o una camminata espone il corpo alla luce solare stimolando la produzione di vitamina D. Una sostanza, quest’ultima, che è fondamentale per il buon funzionamento di ossa, cuore e muscoli.
Per allenarsi e mantenersi in forma in sicurezza è tuttavia necessario adottare alcuni accorgimenti per proteggere il corpo da malanni di stagione o infortuni.
In particolare, sono sconsigliati, nelle giornate più fredde, allenamenti intensi e prolungati. Anche la fase preparatoria di riscaldamento deve essere curata con calma prevedendo una sessione di almeno 15 minuti. Questo permette di riuscire a correre in sicurezza evitando strappi muscolari e crampi.
Terminata l’attività fisica è inoltre consigliato rientrare subito in un ambiente caldo ed eseguire qui eventuali esercizi di rilassamento conclusivi. Durante la corsa o la camminata sostenuta è importantissimo controllare anche il respiro, da effettuare con il naso, evitando, se possibile, di introdurre aria fredda e secca direttamente dalla bocca.
Particolare attenzione deve essere prestata all’outfit che deve prevedere capi tecnici che difendano da vento e freddo permettendo un’adeguata traspirazione. La soluzione ideale è vestirsi a strati e, vista la minor visibilità durante il periodo invernale, optando preferibilmente per colori riflettenti. Anche le scarpe vanno scelte in base a criteri che garantiscano aderenza, protezione dall’umidità e traspirazione.
E per concludere ancora un richiamo alla tradizione: il buon consiglio della nonna di mettersi guanti e berretto prima di uscire è sempre vincente dal momento che è proprio dalle estremità, quali le mani e le orecchie, che si disperde maggiormente il calore corporeo.
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