Fare più sport per mantenersi in forma e sentirsi bene, l’OMS lancia la sfida

29 Aprile 2021 - 17:47
Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Monia Pasqualetto

L’inattività fisica è tra i primi cinque fattori di rischio per la mortalità. A lanciare l’allarme è l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) a seguito di una serie di studi condotti sulla popolazione mondiale che hanno evidenziato come un adulto su quattro non raggiunge i livelli minimi di attività fisica raccomandati per la salute. Un dato che fa riflettere, ancor più se integrato da quello relativo alla fascia giovanile che mostra come l’80% dei ragazzi in età adolescenziale pratichi attività sportiva in maniera non sufficiente e non costante. E per invertire la tendenza, riducendo l’eccessiva sedentarietà legata ai moderni stili di vita, la stessa Oms ha dettato, all’interno del Global Action Plan On Physical Activity, 20 specifiche politiche per gli Stati membri dirette a raggiungere quattro macro-obiettivi entro il 2030: creare società, ambienti, persone e sistemi attivi riducendo almeno del 15% l’inattività fisica negli adulti e negli adolescenti. E’ sicuramente una sfida ambiziosa per i governi che sono chiamati a rivedere l’agenda politica con nuove linee guida ed azioni mirate ma è indubbiamente anche una sfida lanciata ad ogni singolo cittadino. Fare attività fisica in modo costante rappresenta infatti uno dei principali fattori che garantiscono una migliore qualità di vita, non solo dal punto di vista fisico, ma per il generale benessere della persona. 
 
Quali sono i benefici di una corretta attività fisica?
Fare sport, sia in modo organizzato all’interno di associazioni o gruppi sia come esercizio individuale diretto a migliorare le proprie prestazioni, ha notevoli effetti positivi sull’organismo. Dal punto di vista fisico, il movimento riduce il rischio di patologie croniche, come l’obesità e l’ipertensione, aiuta a restare in forma e ad avere un peso sano, migliora la tonicità e l’elasticità muscolare, favorisce una postura corretta, allenta le tensioni muscolari, potenzia il sistema cardiocircolatorio. Stimolando la produzione di endorfine, i cosiddetti “ormoni del buonumore”, l’attività fisica ha ripercussioni importantissime anche dal punto di vista psicologico. E’ ormai dato assodato che l’esercizio fisico praticato con costanza ed impegno migliora l’autostima, aumenta il benessere, riduce l’ansia e lo stress, previene e aiuta a combattere la depressione. Nei più giovani inoltre è fondamentale per garantire un corretto sviluppo psico-fisico, facilitare le capacità di relazione e socializzazione con i coetanei, apprendere valori quali il rispetto delle regole e degli altri. E quanto prima i ragazzi vengono introdotti alla pratica sportiva, tanto maggiori saranno i benefici. Già nella prima infanzia, a partire dai tre anni, i bambini dovrebbero infatti avere la possibilità di cimentarsi in qualche attività motoria che, in questa fase, viene proposta in chiave prevalentemente ludica. Una chiave accattivante che permette ai più piccoli di sviluppare movimenti armoniosi e coordinati, di entrare in contatto con il proprio corpo e di relazionarsi positivamente con gli altri in modo naturale e divertente.
 
Bastano 150 minuti alla settimana per mantenersi in forma
Quale tipo di attività fisica fare? E quante ore di allenamento servono perché il corpo ne tragga benefici? Non esiste una risposta univoca. Dipende molto dal grado di partenza di ognuno, dall’età, dalla presenza o meno di patologie che possono inibire la pratica di alcuni sport. In via generale, l’Oms ha stabilito come obiettivo un esercizio fisico di 150 minuti alla settimana che può essere facilmente raggiunto con sessioni di allenamento di mezz’ora al giorno per cinque giorni alla settimana. Per chi è alle prime armi è possibile prevedere anche due step giornalieri di 15 minuti così da ridurre l’affaticamento evitando di sovraccaricare l’apparato muscolare. Quanto infine alla tipologia di attività, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Palestre, associazioni e gruppi sportivi propongono programmi di allenamento mirati e calibrati su vari livelli che vengono preparati e seguiti da tecnici qualificati sulla base degli obiettivi che lo sportivo vuole raggiungere. Non mancano le opportunità anche per chi decide il fai da te. Via libera a passeggiate, corse in bicicletta, trekking, meglio se all’interno di aree verdi o paesaggi naturali, per mantenersi in forma e sentirsi meglio.   
 
 © chesport.info Tutti i diritti riservati

 

 

Logo Chesport
Storie di sport nell’Alta Padovana
chesport.info - Storie di sport nell'Alta Padovana | Reg. Trib. Pd N.1580 del 10.10.1997 | Direttore Responsabile: Giuliana Valerio
Proprietario ed Editore: Press sas di Giuliana Valerio & C. via Gramsci, 96 - 35010 Cadoneghe  PD - P.IVA 04003400282

Per la vostra pubblicità sul sito
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
335 8140675