
Il territorio di Padova e Vicenza si connette grazie alle due ruote
Giuliana Valerio
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Collegare il sistema padovano dell’Anello dei Colli Euganei (Escursione E2), lungo il Parco regionale dei Colli Euganei, con l'asse vicentino della Riviera Berica, creando continuità con importanti direttrici cicloturistiche, come la ciclovia Treviso-Ostiglia, l’Anello delle Città Murate, l’itinerario della Riviera Berica e il sistema delle piste ciclabili comunali e intercomunali esistenti tra Padova e Vicenza.
È quanto previsto dal protocollo d’intesa per lo sviluppo della rete ciclopedonale di collegamento tra Colli Euganei, Colli Berici e i principali itinerari cicloturistici sovracomunali, firmato nei giorni scorsi dai rappresentanti delle Province di Padova e Vicenza e i Comuni di Lozzo Atestino, Agugliaro e Noventa Vicentina.
La nuova infrastruttura unirà il territorio di Lozzo Atestino - transitando lungo il percorso di Valbona, in prossimità dello storico castello medievale, considerato la "Porta del Parco dei Colli Euganei", con il tratto vicentino, spingendosi fino alla frazione Saline nel Comune di Noventa Vicentina.
La Provincia di Padova realizzerà l’intervento all’interno del Comune di Lozzo Atestino, dal Castello di Valbona, un’arginatura, fino a raggiungere via Saline. Attualmente il piano è in fase di progettazione e le risorse finanziarie sono già state individuate.
“La firma di oggi rappresenta sia un importantissimo traguardo, sia un punto di partenza fondamentale per la valorizzazione di due territori vicini, che per la loro ricchezza paesaggistica e culturale hanno enormi potenzialità, ma che fino a questo momento non riuscivano a dialogare per la mancanza di connessione – ha commentato Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova - L'area interessata riveste inoltre un ruolo strategico per il territorio veneto, poiché costituisce un punto di collegamento tra il Parco dei Colli Euganei (recentemente inserito nell’elenco MAB UNESCO Riserva della Biosfera) e il comprensorio circostante dei Colli Berici. La sua posizione permette di creare inoltre connessioni con il percorso della ex ferrovia Treviso-Ostiglia (una delle ciclovie più frequentate) e con le principali direttrici cicloturistiche delle province di Padova e Vicenza, incluso l’Anello delle Città Murate, rafforzando la rete della mobilità lenta e favorendo una fruizione più ampia e integrata del territorio”.
“Il protocollo permetterà di creare strutture che permetteranno di conoscere il territorio attraverso l’intermodalità: un sistema integrato tra il percorso rivierasco delle ville, da Vo Vecchio a Battaglia Terme lungo il canale Bisato, offrendo ai visitatori la possibilità di muoversi lungo itinerari ciclopedonali collegati dalla navigazione – ha commentato Luca Ruffin, sindaco di Lozzo Atestino -. Un'opportunità che contribuirà a valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dell'area e a rendere più accessibile il territorio”.
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