
Conto alla rovescia per BAM! a Piazzola sul Brenta dal 5 al 7 giugno
Giuliana Valerio
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"La bicicletta, al BAM!, non è il centro, è il punto di partenza per mettere insieme persone, storie e mondi diversi: chi attraversa continenti, chi esplora dietro casa, chi arriva per pedalare e resta per ascoltare un racconto, un concerto, o semplicemente per incontrare qualcuno".
Parola degli orgaizzatori di BAM! – Bicycle Adventure Meeting cha dal 5 al 7 giugno torna per la seconda volta a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD), una tre giorni in cui la bici diventa un linguaggio comune per parlare di viaggio, libertà, natura e comunità.
"Arrivato alla dodicesima edizione, il raduno internazionale dei viaggiatori in bicicletta continua a crescere e ad aprirsi, costruendo un evento sempre più internazionale e trasversale, capace di parlare non solo agli appassionati - spiegano - ma a tutti coloro che sono attratti dall’idea di vivere esperienze autentiche, senza retorica, e sempre più un movimento culturale che negli anni ha contribuito ad allargare lo sguardo sul viaggio e sul modo di stare al mondo".
Il BAM! è un evento gratuito; l’area campeggio – situata eccezionalmente all’interno del parco monumentale – è a numero chiuso. E' possibile prenotare i posti tenda e vedere il programma completo nel sito del BAM!
Un ricco programma
Proprio in questi giorni è stato presentato il programma, un ricchissimo calendario di appuntamenti, che si sonderanno all'esterno e nel parco di Villa Contarini, un ambiente in cui succedono cose diverse, spesso nello stesso momento: grandi viaggi e storie personali, workshop pratici e incontri inattesi.
Storie che attraversano il mondo (e le persone)
Il programma 2026 si muove tra geografie lontane e storie molto personali.
Tra le storie che si ascolteranno, quella di Monica Consolini, che racconterà il suo giro del mondo in bicicletta lungo oltre 31.000 chilometri attraverso Europa, Asia e Americhe. Oppure Matteo Stella che ripercorrerà il viaggio da Pechino a Venezia seguendo le tracce di Marco Polo, mentre Giacomo Turco parlerà della sua esperienza attraverso l’Africa occidentale, raccontando un continente spesso distante dagli stereotipi con cui viene immaginato.
Pietro Franzese porterà il suo modo diretto e contemporaneo di vivere il viaggio, Dino Lanzaretti tornerà con il suo sguardo sempre personale sull’avventura e Claudio Piani presenterà il suo ultimo documentario.
Tra gli ospiti internazionali anche Nelson Trees, fondatore delle celebri Silk Road Mountain Race e Atlas Mountain Race, che presenterà il documentario “Mountains and Trees”, Max Riese, che racconterà il suo progetto legato ai fiumi e ai laghi delle Alpi o Sofiane Sehili, uno degli atleti più seguiti della scena “ultra”.
Ci saranno poi storie dove la bicicletta diventa quasi un pretesto per parlare di relazioni e trasformazione personale: Willy e Tiziano Mulonia racconteranno della loro fratellanza nell’inverno dell’Alaska, Giovanni Zaccaria e Alessandro Ferrari parleranno della salita al Cerro Torre, mentre Luca Ballarini porterà sul palco la sua esperienza di atleta con sindrome di Ehlers-Danlos e il rapporto tra ciclismo e qualità della vita.
Viaggio come libertà, comunità, possibilità
Uno dei fili conduttori dell’edizione 2026 sarà il viaggio come spazio di libertà e costruzione di comunità.
I collettivi Bike Boobs e VaiGine porteranno al BAM! il loro lavoro sull’empowerment femminile, mentre Sami Sauri, viaggiatrice, alpinista e fotografa, porterà uno sguardo internazionale su questi temi, tra incontri, workshop e ride dedicate.
Komoot organizzerà una “FLINTA Ride” dedicata alla community femminile e queer, mentre la Fondazione Michele Scarponi sarà presente con incontri e laboratori dedicati alla sicurezza stradale.
Ci sarà spazio anche per temi legati alla sostenibilità e alla cultura del viaggio lento, come il progetto COP Bike Ride, che racconterà una staffetta ciclistica internazionale verso la Conferenza ONU sul clima.
Non solo ascoltare: imparare, provare, partire
Accanto alle storie, BAM! è anche un luogo dove si impara.
In programma workshop dedicati alla meteorologia, alla fotografia e al reportage di viaggio con Edoardo Frezet e Marco Rimondi, oltre al primo soccorso con Nicolò Varanini, che affronterà il delicato tema della gestione delle emergenze.
La sicurezza stradale sarà al centro dell’incontro con la Fondazione Michele Scarponi, mentre Alessandro Grisotto parlerà di viaggi in cargo bike e nuove forme di mobilità.
Spazio anche alla scoperta della natura con il collettivo Betula, che accompagnerà i partecipanti nell’osservazione di alberi e piante.
Tre giorni da vivere ognuno a modo proprio
BAM! è fatto anche di momenti informali, che negli anni sono diventati parte dell’esperienza: le sessioni di yoga con Francesca Oliva e la presenza del funambolo Andrea Loreni, che porterà il suo lavoro sull’equilibrio e la relazione con lo spazio.
Le numerose ride, da quelle più sportive a quelle tematiche, permetteranno di scoprire il territorio in modi diversi: dalla ride in Brompton organizzata da Bromscape a quella dedicata alle erbe officinali con Giulio Officinalis, in collaborazione con Elite, insieme a molte altre proposte.
Tra i momenti più particolari anche il ciclocinema, dove l’energia per le proiezioni viene generata pedalando.
Workshop, ride e cose da imparare...
Nel programma ci sono workshop dedicati alla fotografia di viaggio o al disegno, al reportage, alla meteorologia, al primo soccorso per chi viaggia in bici e alla meccanica d’emergenza.
Tra le attività più particolari anche workshop naturalistici nel parco della Villa, sessioni yoga e respirazione con il funambolo Andrea Loreni e con Francesca Oliva, ride gravel e pedalate dedicate alla scoperta delle erbe spontanee.
Il BAM! continuerà inoltre ad allargare la propria attenzione a bambini e famiglie, con attività dedicate ai più piccoli e spazi pensati per vivere il festival in modo trasversale e aperto.
...e quando cala il sole, il BAM! cambia ancora
Anche quest’anno un ricco programma musicale accompagnerà le serate del festival con concerti, dj set e cinema.
Venerdì sera il palco ospiterà i dj set di Magénta e il live della Combo Suonda, orchestra di improvvisazione ritmica che mescola musica collettiva e sperimentazione.
Parallelamente, nell’area cinema, verranno proiettati documentari dedicati al mondo del viaggio, tra cui “Mountains and Trees” e il nuovo documentario di Claudio Piani.
Sabato sera spazio invece al live di Saturnino e Dj Aladyn.
Più che un evento, il BAM! è uno spazio aperto, e sempre più un movimento: tre giorni in cui ognuno può costruire il proprio percorso, ma anche un modo per guardare il viaggio, e forse anche il quotidiano, con occhi diversi.
Il Patrocinio della Regione Veneto
"Il Veneto è da sempre una delle regioni italiane più dinamiche sul fronte del ciclismo e del cicloturismo – ha dichiarato l'assessore regionale allo Sport, Paola Roma –. La bici consente di vivere lo sport all'aria aperta attraversando paesaggi di rara bellezza, su una rete ciclabile sempre più articolata che unisce città d'arte, aree naturali, borghi e zone rurali. La Regione continua ad investire con convinzione in infrastrutture e servizi a supporto dei cicloturisti, nella consapevolezza che le due ruote rappresentano un modello di mobilità alternativa capace di valorizzare i territori, sostenere l'economia locale e rispondere ad una domanda crescente di viaggi sostenibili e accessibili oltre che di benessere”.
Il programma completo è disponibile qui
Aggiornato il 20.5.2026
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