
Quando lo sport fa rima con solidarietà
Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Ce l’ho fatta e ne valeva la pena”. Così Fabio Piccoli, padre di due bimbi, residente in provincia di Mantova, ha commentato una straordinaria impresa sportiva che lo ha visto protagonista. Un’impresa che non sarà ricordata negli annali sportivi ma che ha lasciato dietro di sé una lunga e contagiosa scia di solidarietà.
Sabato scorso, 21 settembre, Piccoli è partito dal suo paese, Malavicina di Roverbella (Mantova) alla volta di Piombino Dese (Padova) per consegnare un assegno di 15 mila euro a Cristina Vallotto, presidente di Aismme APS, associazione che da anni lavora per sostenere le persone affette da malattie metaboliche ereditarie e le loro famiglie. Scortato da quattro amici in auto, Piccoli ha percorso oltre 100 chilometri a piedi in due giorni, camminando per dieci ore al giorno lungo una fitta rete di strade comunali, passando da Verona, Montecchio, Vicenza e Padova per raggiungere, infine, ieri, domenica 22 settembre, il comune di Piombino Dese. Un lungo cammino che lega simbolicamente il luogo dove vive Fabio Piccoli con la moglie e due bimbi, di cui una di 8 anni affetta da una patologia metabolica, alla casa della presidente di Aismme Cristina Vallotto.
“Da diversi anni organizzo una Color Run a Malavicina per raccogliere fondi a sostegno dei progetti di Aismme – ha spiegato Piccoli – Nell’edizione 2023 avevo scommesso con i moltissimi ragazzi e ragazze che mi affiancano nella realizzazione di questi eventi, che coinvolgono tutto il paese, che avremmo raccolto non più di 400 iscrizioni. Ne abbiamo fatte 600 e così ho perso la scommessa e ho percorso a piedi 32 chilometri, spingendo una cariola piena di foglietti con i pensieri per Aismme e il suo lavoro scritti dai partecipanti, da Malavicina alla sede di Aismme a Verona”.
Quest’anno una nuova sfida: 500 nuovi partecipanti. Ma anche questa volta, con grande gioia viene da dire, Piccoli ha perso la scommessa. “Abbiamo raggiunto 700 iscrizioni e raccolto 15 mila euro – ha aggiunto Piccoli - Ed ecco la nuova scommessa: consegnare di persona l’assegno nelle mani della presidente di Aismme, camminando fino a casa sua, a Piombino Dese”. “Corro normalmente mezze maratone e sono allenato – ha continuato – Questa volta però è stato diverso, perché dovevo camminare per due giorni di fila. Ma ce l’ho fatta e ne valeva la pena”.
Partenza all’alba, sosta per pranzo e cena, sosta a Montecchio maggiore per la notte, Fabio ha coperto gli oltre 100 chilometri in due giorni camminando per dieci ore al giorno. Una grande impresa che ha unito sport, solidarietà e volontà di sensibilizzare sul complesso mondo delle malattie metaboliche e sull’importanza dello Screening Neonatale Esteso, un test che identifica oltre 50 di queste patologie alla nascita, permettendo ai bimbi affetti di ricevere subito la terapia adeguata e evitare la morte o gravi disabilità, e di vivere una vita pressoché normale.
Oltre ai fondi, che andranno a sostenere progetti mirati che Aismme da anni promuove, Fabio Piccoli ha vinto la sfida anche per sua figlia di 8 anni, affetta da una patologia metabolica rara, l’isovalerica aciduria. La malattia è stata identificata alla nascita dallo SNE e la bimba è stata subito presa in cura, evitando gravi disabilità e potendo vivere una vita vivibile. Da qualche anno è seguita nel Centro Cura dell’Ospedale Borgo Trento di Verona, un luogo di cura per le Malattie metaboliche Ereditarie di eccellenza, dove Aismme offre supporto ai pazienti, con progetti e iniziative, e sostegno al Centro con formazione, assistenza e ricerca, Borse di studio o assegni di ricerca, contratti per tecnici di laboratorio, acquisto di apparecchiature elettromedicali e di laboratorio.
“Grazie a Fabio – ha detto Cristina Vallotto, presidente di Aismme ricevendolo a Piombino Dese al termine del suo cammino – E grazie a tutte le persone che lo affiancano nelle iniziative di solidarietà e che lo hanno accompagnato in questa impresa, con la stessa forza ed energia che ci mettono i bimbi metabolici ogni giorno nell’affrontare con coraggio la loro malattia”.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Il cicloturismo piace sempre di più
Presentato il rapporto “Viaggiare con la bici 2025”. Dieci turisti su 100 scelgono la vacanza su due ruote. Nel 2024 le presenze sono aumentate di oltre il 50%

Gaia Mercurio, dalla riabilitazione in acqua al record europeo nei 50 rana SB7
L’atleta paralimpica del Gabbiano, quarta in Europa e sesta nel mondo nei 100 rana: «Continuare a crederci anche quando sembra difficile»

Benedetta Boscaro, promessa del nuoto: tutta la caparbietà di un sogno
Intervista esclusiva alla pluricampionessa italiana juniores, specialista del dorso

Camminare o correre in gruppo di sera, la nuova passione
Nei quartieri e nei paesi si fa movimento insieme in sicurezza

Stop all’hate speech
Provincia di Padova, Corecom ed Esu sottoscrivono una dichiarazione d’intenti contro il linguaggio d’odio nello sport

Gloria, atleta paralimpica, si racconta a Che Sport
"Lo sport mi ha insegnato ad andare oltre le barriere della disabilità"




