
Antonio Mogavero si prepara al Campionato Mondiale di apnea profonda in Grecia
Giuliana Valerio
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Entra nel vivo la preparazione per il Mondiale di profondità che si svolgerà in Grecia nelle acque del mare Egeo a Kalamata a ottobre di Antonio Mogavero, primatista italiano e detentore di due bronzi mondiali in due delle quattro specialità di apnea profonda: Rana e Free Immersion (FIM). Il 26enne ha concluso la preparazione atletica che comprende sedute in palestra e nuoto misto a apnea e si sposterà nelle prossime settimane verso Sharm El-Sheikh per affrontare la prima fase di adattamento alla profondità in previsione del Mondiale.
Mogavero, atleta padovano, nella specialità Rana è sceso fino a 81 metri in 3 minuti e 3 secondi, mentre nella Free Immersion ha raggiunto i 105 metri di profondità con un tempo totale di apnea di 3 minuti e 17 secondi. Sono risultati che lo pongono ai vertici della disciplina a livello mondiale e che infrangono record italiani che duravano da molti anni.
Apnea profonda, una disciplina in ascesa
«In questi ultimi anni di gare internazionali l'apnea agonistica ha mostrato grande dinamismo, si sono visti importanti miglioramenti nell’organizzazione e nella sicurezza – ha spiegato Antonio Mogavero -. Cresce anche l’appeal mediatico e la visibilità, che un po’ si era persa dopo le mitiche sfide a forza di record dell’italiano Maiorca e del francese Mayol tra gli anni Sessanta e Ottanta, che avevano tenuto incollati agli schermi in bianco e nero centinaia di migliaia di appassionati. Oggi, grazie anche all’avvento di nuove tecnologie come le riprese fatte con il drone subacqueo Diveye che permette impensabili definizioni anche in profondità, vengono sempre più apprezzate la spettacolarità della disciplina e l’impegno degli atleti che si cimentano in questa disciplina, il cui numero comincia ad aumentare».
Migliorano anche i risultati, grazie a molteplici aspetti tecnici che negli ultimi anni hanno favorito l'innalzamento delle prestazioni. A partire dalla qualità dell'allenamento fisico, che ora è sempre più specifico: oggi si lavora non solo su rilassamento e respirazione, ma anche sulla struttura dell’allenamento, sulla funzione dei metabolismi energetici nell'immersione profonda e sulla tecnica compensatoria. Fondamentali i nuovi studi sulle attrezzature, la biomeccanica e le nuove tecnologie dei materiali, con il passaggio da un approccio prevalentemente di tipo artigianale ad uno ingegneristico.
Infine, migliora anche la sicurezza: oggi nelle gare è presente una figura che unita al personale medico di superficie preparato nelle tecniche di “salvamento profondo”, sempre più precise e all'avanguardia.
Mogavero atleta di punta nel Sector Team
Ci si aspetta, dunque, un boom in queste discipline nei prossimi anni, soprattutto per quanto riguarda la loro visibilità, e non a caso gli apneisti come Mogavero sono diventati testimonial, ma anche tester e consulenti di diverse aziende.
Tra queste anche Sector, il brand di orologeria che ora fa parte del gruppo Morellato di Padova, che da molti anni investe nella promozione dell’apnea sportiva e ha raccolto nel suo Team atleti che si cimentano in sport estremi come il free climber Manolo, il campione di paracadutismo estremo Sean Mac Cormack, Patrick de Gayardon, pioniere dello skydiving e Gérard d’Aboville, navigatore in solitaria. A cavallo tra gli anni Novanta e il Duemila, ha sponsorizzato il dualismo tra il cubano Pipin Ferreras, apneista tra i migliori di tutti i tempi e il primo uomo ad essere sceso a una profondità di -171 metri in assetto variabile NLT (No Limit) e l’apneista italiano Umberto Pellizzari.
Il brand ha inserito nel suo nuovo Sector Team come atleta di punta proprio il conterraneo Antonio Mogavero, che, oltre ad essere testimonial del marchio Sector No Limits, sarà chiamato a testare alcuni modelli che possono raggiungere profondità superiori a 100 metri di profondità. Con lui nel team il kite-surfer Valentin Garat e stelle di sport più conosciuti, come i calciatori Federico Dimarco e Federico Gatti, il nuotatore Florent Manadou, il pallavolista Ivan Zaytsev, lo sciatore Giovanni Franzoni e lo skater Alessandro Mazzara.
L'evento di lancio
Il sodalizio sarà sugellato il 4 giugno prossimo a Riva del Garda in un evento nel quale si festeggerà il passaggio di testimone all’interno del Team per la parte subacquea proprio da Pipin Ferreras, oggi 62enne, al giovane Antonio Mogavero.
In quell’occasione l’atleta padovano si immergerà live fino a 51 metri di profondità, il numero di anni dalla fondazione del brand, nelle buie e fredde acque del lago di Garda, dove già si sono svolti campionati italiani di apnea, acque che presentano le caratteristiche giuste: profondità elevate a poca distanza dalla costa, nessuna corrente, poche onde e grande visibilità.
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