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“100 KM per la vita”, la corsa di Ceccato per combattere il tumore del padre

20 Aprile 2023 - 11:02
Roberto Turetta
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Roberto Turetta

“100 km per la vita”. E per la ricerca sui tumori. Sono quelli che percorrerà lunedì 24 aprile Denis Ceccato, podista di Paviola di San Giorgio in Bosco, in un'iniziativa a scopo benefico.

Ceccato intende raccogliere fondi per l’Istituto Oncologico Veneto (Iov), percorrendo un tragitto che partenza e arrivo nel suo paese natale. Nel mezzo, tappe di fronte a importanti luoghi di culto come la Basilica del Santo a Padova, la Madonna di Monteberico a Vicenza e il duomo di Cittadella. La sua corsa inizierà alle 6 e si chiuderà presumibilmente alle 17, affiancato da almeno cinque compagni diversi, uno per ogni tappa, che si alterneranno a staffetta.

«Amo da sempre correre –spiega Ceccato, classe ’78, nella vita impiegato commerciale in un’azienda del posto - .Nel frattempo volevo fare qualcosa per mio padre Cesare che soffre di tumore all’intestino dal 2006, come pure per quelli che hanno problemi analoghi. Due anni fa, dopo una ricaduta del babbo, mi sono chiesto: perché non unire la mia passione a qualcosa di solidale a favore di chi combatte il cancro ogni giorno? Ho pensato perciò a una corsa dedicata, programmando 60 chilometri a piedi a Monteberico, andata e ritorno, con un amico che sarebbe tornato con i mezzi pubblici mentre io l’avrei fatta tutta a piedi». E così fece. E’ però in questo 2023 che ha compiuto il grande salto, forte dell’appoggio dell’amministrazione comunale di San Giorgio, della Pro Loco e di molte altre associazioni del posto come SanGiorgioEventi. Tutte un po’ perplesse e stupite dalla sua proposta all’inizio, per poi accoglierla e promuoverla. «Pensavo “questo è matto”; poi ho visto che ci credeva davvero e ho detto “perché no?” » scherza lo stesso padre Cesare. Stessa reazione della presidente della Pro Loco Eugenia Zanotto. «Ci sembrava un’idea molto strana. Ma la determinazione di Denis ci ha convinti fino in fondo». Tanto che presto hanno alzato il pollice pure il sindaco Nicola Pettenuzzo, l’assessore alla cultura e all’associazionismo Enrica Zanon e il collega di quest’ultima allo sport Vittorio Trento. 

Durante l’evento Ceccato indosserà una maglia con il logo dell’iniziativa, come pure i suoi compagni di viaggio (seppure di un colore diverso). Nella parte finale del percorso si uniranno a lui e all’ultimo collega anche tanti altri podisti, almeno una trentina. «Sforzi così è molto meglio farli in compagnia – aggiunge Denis con un sorriso stampato sulle labbra -. In ogni caso mi sono esercitato per mesi con alcuni di loro per completare questo tragitto». 

Alla fine del percorso, alle 19.30, li attende una cena conviviale con a seguire una lotteria aperta a tutti. Proprio attraverso la lotteria e il collegamento web https://sostieni.link/33170 si concretizza la raccolta dei contributi. Ceccato e Zanotto fanno sapere che sono già arrivati a sostegno dello Iov 5mila euro.

 

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