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Donne e sport, un binomio vincente fondato sui valori

13 Maggio 2022 - 11:45

 

Monia Pasqualetto
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Monia Pasqualetto

Si coloreranno di rosa domani, sabato 14 maggio, i campi da padel dell’UCenter di Spinea. L’appuntamento è alle 9 con un torneo, patrocinato dall’amministrazione comunale della Città di Spinea e denominato Futurosa Padel Tour, che vedrà sfidarsi 16 coppie, tutte rigorosamente al femminile. Una sfida che si preannuncia uno spettacolo per gli appassionati sportivi. Non può essere altrimenti perché quando le donne decidono di scendere in campo la partita se la giocano fino alla fine. In questo caso, è una partita che vede in palio valori e voglia di esserci, per le donne e al fianco delle donne. L’iniziativa si inserisce, infatti, in un più ampio progetto, partito lo scorso mese di marzo, che mira a valorizzare la figura femminile partendo dallo sport, in particolare dal padel, la tendenza sportiva del momento.

Ne abbiamo parlato con la promotrice, Ilaria Edel Muzzati, imprenditrice alla guida di due importanti aziende attive nel mondo del service, Lemon.Uno e Domiciliando.

Ilaria, un progetto che valorizza la donna a partire dallo sport e lo sport a partire dalla donna. Un circuito virtuoso ambizioso. Può spiegarci in concreto in cosa consiste?

E’ una serie di appuntamenti sportivi, in particolare legati alla disciplina del padel, a carattere amatoriale e senza scopo di lucro, che mirano a promuovere l’inclusività e il coinvolgimento delle donne nel mondo dello sport. L’aspetto agonistico e la preparazione atletica delle partecipanti non sono fattori prioritari. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di creare relazioni, momenti di condivisione e di interazione fra persone che desiderano fare parte di un gruppo che fa squadra non solo sul campo ma anche nella vita.

Parla giustamente di un gruppo. A sostegno di tutti gli eventi ci sono infatti anche molte altre donne che affiancano e supportano il tour di eventi.

Abbiamo creato un vero e proprio staff di donne sportive, in senso non agonistico. Facciamo rete, condividiamo momenti legati non solo allo sport ma in generale ai valori dello stare assieme, creando legami importanti anche nella vita, sia sul piano personale sia come fonte di nuove opportunità di business. Siamo un gruppo autonomo e itinerante, nel senso che ci muoviamo trasversalmente ai club. Le strutture sportive, quali U Center, Alla Grotta e Play Ground srl, ma anche altre attività collaterali, come Tennis3.it, sono tuttavia una parte fondamentale del progetto. Hanno riconosciuto, così come le amministrazioni pubbliche, la valenza sociale dell’iniziativa e ci supportano, ad esempio mettendo a disposizione i campi a tariffe agevolate.

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Perché la scelta del padel come volano per promuovere un progetto che mette al centro la donna?

Ho iniziato a giocare a padel tre anni fa. Non avevo mai preso in mano una racchetta prima di allora. E’ stata subito una grande passione e ho scoperto un mondo bellissimo nel quale le persone, oltre a giocare e a divertirsi, hanno la possibilità di intrecciare relazioni e legami. E’ tra l’altro quello che vivo tutti i giorni con il mio lavoro. Nel business center si incrementa l’interazione tra persone che condividono interessi comuni. E’ in sostanza il concetto di fare squadra. Futurosa ricalca questo format declinandolo al femminile.

Il padel attualmente è prevalentemente guidato da grandi gruppi maschili, soprattutto nel circuito agonistico. E’ uno dei fattori che l’ha spinta ad agire per ampliare le quote rosa nel settore?

L’idea di promuovere il ruolo della donna in questo ambiente è nato anche da questo. Possiamo definirla come una simpatica rivoluzione che portiamo avanti con il sorriso e in sinergia con tutto l’ambiente, maschile e femminile. Uno dei punti di forza del padel è infatti la democracità. E’ uno sport aperto a tutti, che non fa differenze di genere o di altro tipo. Si respira un clima sereno e disteso. Anche chi all’inizio è titubante perché non ha dimestichezza con le racchette alla fine si diverte. Nessuno si sente sbagliato o incapace in un campo da padel.

Un’ultima domanda. Il progetto è partito a marzo con un bell’evento organizzato in occasione della festa della donna, il Pink padel cup, patrocinato dal comune di Venezia. Dopo questa tappa di maggio, quali saranno i prossimi obiettivi?

Nel breve periodo, il prossimo appuntamento sarà a giugno al Play Ground srl che ospiterà un torneo di padel al mattino ed eventi in piscina al pomeriggio. Sono poi in definizione altri appuntamenti che si snoderanno nel corso dell’anno. Quanto agli obiettivi a lungo termine, stiamo gettando le basi di una solida rete che si sta autoalimentando. La speranza è di riuscire a fare numeri importanti così da rendere questo progetto più articolato e strutturato su larga scala.  

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