
Pattinaggio artistico: Vittoria Saccon sul tetto d’Europa
Roberto Turetta
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Sabato 10 settembre è stato un giorno speciale per Vittoria Saccon, giovanissima atleta di Campodarsego: in coppia con il compagno e coetaneo Riccardo Bonotto, la sedicenne si è laureata campionessa europea di pattinaggio artistico al Campionato Europeo che si è svolto a Riccione.
La storia sportiva di Vittoria Saccon inizia molto presto, come accade per tante ragazze che praticano questa disciplina. “Un giorno Vittoria mi ha visto esercitarmi con i pattini, ne è rimasta affascinata e ha voluto subito provare -spiega sua zia Monica Rinaldin, atleta da giovane e fonte di ispirazione ‘sportiva’ per la nipote - L'ho portata con me a Loreggia, nella società dove gareggiavo. Poi ci siamo trasferite in una società di Silea (Tv) sotto la direzione di Paolo Colombo, un tecnico bravissimo e di grande esperienza, che ha guidato le nazionali. Con lui è avvenuto il salto di qualità”. Allenamenti sempre più intensi, gare nazionali e internazionali, prove di perfezionamento. E da lì Vittoria non si è più fermata, pur proseguendo gli studi al liceo scientifico sportivo di Camposampiero.
Continua zia Monica: "Vittoria è agonista dall'età di 7 anni, si allena sei giorni su sette. E’ una stacanovista, ci mette passione, determinazione, ha una voglia costante di migliorarsi e ama il pattinaggio in quanto mescolanza tra sport e arte. Da almeno quattro anni si allena con Riccardo, fin da subito ci sono stati un’intesa perfetta e rispetto reciproco”.
La coppia artistica è seguita dalla preparatrice Zeudi Zuin, all’interno di un team di altri tecnici preparati e competenti.
I due pattinatori si sono già messi alla prova in grandi competizioni. Come l'Europeo del 2019, che li ha portati a vincere una prestigiosa medaglia di argento. Dopo i vari stop imposti dal Covid (ma si sono allenati lo stesso in quanto agonisti), ci hanno riprovato quest'anno, proponendo una performance sulle note di Beethoven (“Sonata al chiaro di luna”) e Morricone (“The mission”). E hanno ottenuto l’oro, un risultato cui si aggiunge per Vittoria il sesto posto nel campionato per singoli.
Insomma, c’à di che da festeggiare! La nostra promessa del pattinaggio, tuttavia, pensa già alla prossima stagione, come precisa ancora sua zia. “E’ indubbiamente molto contenta, ma non intende assolutamente dormire sugli allori. Si è già buttata a capofitto nella preparazione delle prossime competizioni. Vittoria sa bene che dietro a ogni risultato c’è sempre tanto sacrificio: in quattro o cinque minuti di gara ci si gioca una stagione. Per quest’ultimo Europeo non si era mai fermata neppure dopo il rinvio dell’anno scorso”.
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