
Canottaggio: l'oro mondiale Luca Chiumento fa il “bis” di soddisfazioni!
Giovanni Pellecchia
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Inizio di 2026 “col botto” per Luca Chiumento!
Il 28enne canottiere padovano (nato a Padova il 19 novembre 1997), già testimonial per la sostenibilità ad ottobre in occasione della 39a edizione del “Memorial Paolo d’Aloja” (il monito, ai compagni di squadra e volontari, improntato al valore delle loro azioni nell’ottica del rispetto e della tutela dell’ambiente), ha ottenuto la laurea in Scienze Motorie discutendo una tesi dal titolo: “Analisi fisiologica e biomeccanica del Canottaggio e prevenzione degli infortuni” che ha ricevuto, tra le altre, anche le congratulazioni da parte del vice-presidente federale Fabrizio Quaglino.
E giovedì 15 gennaio a Sabaudia, Latina, durante la cerimonia organizzata dalle Fiamme Gialle al Teatro “Filippo Mondelli”, nella caserma “Spiridigliozzi”, è stato celebrato insieme agli altri tre finanzieri e suoi compagni di squadra del “Quattro di coppia” senior per il titolo mondiale vinto il 25 settembre a Shanghai, in Cina.
I quattro atleti (oltre a Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza e Luca Rambaldi), che si sono laureati Campioni del Mondo di canottaggio nella specialità, sono stati accolti da una platea gremita di autorità.
La cerimonia, iniziata con un doveroso momento in ricordo di Davide Tizzano presidente della Federazione Italiana Canottaggio scomparso prematuramente lo scorso fine dicembre, ha visto la presentazione delle medaglie internazionali vinte dai canottieri Fiamme Gialle nella scorsa stagione agonistica.
Presenti, oltre alla squadra agonistica con gli allenatori, Alice Gnatta medaglia d’argento nel “quattro di coppia” agli Europei U23, Marco Prati campione del Mondo ed Europeo U23 in “doppio”, Clara Guerra ed Emanuele Capponi (timoniere) medaglie di bronzo in “Otto” femminile agli Europei Assoluti, Alfonso Maria Scalzone bronzo in “otto” maschile agli Europei Assoluti ed Elisa Mondelli argento in “otto mix” ai Mondiali Assoluti e bronzo in “otto” femminile agli Europei Assoluti.
Il clou è stato, dopo la proiezione di un video che ha ripercorso la straordinaria scalata degli “azzurri” al titolo iridato, l’entrata in teatro dei quattro protagonisti: accolti da scroscianti applausi e i cori entusiasti degli atleti della Sezione Giovanile gialloverde presenti, che hanno poi rivolto loro alcune domande.
Il sindaco di Sabauda Alberto Mosca, prima di consegnare con il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella una targa-ricordo ai protagonisti dello storico oro mondiale, ha evidenziato l’importanza di vittorie come quella del “Quattro di coppia”, di esempio ai giovani che si approcciano allo sport, ma anche alle difficoltà di tutti i giorni. Mentre, intervenendo in rappresentanza della Federazione insediatasi nel 2025, lo Sport e High Performance Director Rossano Galtarossa ne ha ripercorso i momenti salienti ai Campionati del Mondo, tagliando il traguardo davanti a Gran Bretagna e Polonia.
Il “nostro” Rossano, che oltre al legame speciale con Luca Chiumento (dopo l’argento olimpico ripropose una foto che lo ritraeva insieme a “quel ragazzino che a 10 anni ha preferito barche e remi al calcio”) in questi giorni ha anche comunicato di aver accettato la candidatura alla presidenza di “FIC Futura”, e ha ricordato l’intervento così: «A Sabaudia, ho partecipato alla cerimonia organizzata dalle Fiamme Gialle per festeggiare il titolo mondiale vinto dal nostro quattro di coppia. Sono trascorsi quasi quattro mesi da quella giornata, giovedì 25 settembre 2025, in cui a Shanghai i nostri Luca, Luca, Andrea e Giacomo hanno ancora una volta unito le loro forze e, dopo l’argento di Parigi 2024, e realizzato una nuova e straordinaria impresa. In questa specialità, a cui sono molto legato in virtù di tante sfide affrontate con l’orgoglio di vestire la maglia azzurra, i nostri ragazzi hanno onorato la memoria di Filippo Mondelli, la cui presenza si sentiva forte all’interno del teatro che porta il suo nome. L’oro di Shanghai è arrivato grazie alla forte coesione di un equipaggio che da subito ha fortemente creduto nelle idee e nei programmi del nuovo DT Antonio Colamonici, nel valore dello staff tecnico e medico».
Un palmares ...infinito
Luca Chiumento, nato a Padova, è cresciuto a Selvazzano Dentro dove si è trasferito nel 2006 ed ha frequentato le scuole. Si è avvicinato al canottaggio nel 2008, grazie al cugino Francesco e ai corsi estivi organizzati dalla Canottieri Padova. Al circolo remiero di via Polveriera, dov’è rimasto fino al 2019, è cresciuto iniziando a 14 anni l’attività agonistica: ha collezionato 7 titoli tricolori, il Mondiale universitario e Under 23.
Dal 2017 ha iniziato a far parte della Nazionale italiana e nel 2020 ha definitivamente “spiccato il volo”, entrando nel Gs Fiamme Gialle: per lui 2 argenti e 2 bronzi in Coppa del Mondo; 2 ori, 1 argento, 1 bronzo Europei; l’argento olimpico a Parigi 2024 (era riserva a Tokyo 2021) e poi il recente titolo di Campione del Mondo.
«Un’emozione veramente indescrivibile, che si fa fatica ad inquadrare nella propria carriera – confidava al recente Festival dello Sport di Trento – Si realizza piano piano, ma resta sempre vivida nel cuore. Il lavoro di squadra ha reso, se possibile, ancora più preziosa la medaglia: ringrazio i miei compagni di squadra, non avrei visto altre persone con cui condividere questa soddisfazione. Il vero valore aggiunto».
Guardando già in prospettiva futura: «Prossimo obiettivo, a lungo raggio, è Los Angeles 2028. Ma ci si arriva piano piano, con gli appuntamenti di ogni anno: l’Europeo, il Mondiale, le gare di Coppa del Mondo. Passo per passo, fino all’appuntamento “regina”. Quello che ogni atleta più ambisce: lo definirei tutto un’altra cosa. Tutto, infatti, è a dimensione d’atleta e sei il vero protagonista: è fantastico!».
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