
Un team di specialisti per la squadra agonistica di nuoto di Stra e Vigonza
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Come essere vicini agli atleti? Offrendo loro un team all’altezza, ricco di diversi professionisti che li aiutino a crescere, come atleti e come persone, perché tutti hanno il diritto di essere trattati da campioni.
E questo lo spirito della nuova proposta delle piscine di Strà e Vigonza per il proprio team agonistico che compete a livello giovanile, nazionale e internazionale, il progetto “Crescere per continuare a crescere” che prevede tra le altre iniziative la presenza di un team di professionisti che supporterà gli atleti nella loro preparazione fisica e mentale.
Un approccio completo e innovativo alla pratica sportiva agonistica, che pone l’Associazione sportiva tra le poche in grado di offrire a ragazzi e ragazze la consulenza di un medico nutrizionista, un osteopata, un fisioterapista e una psicologa dello sport.
“Si tratta di professionisti che arrivano dal mondo del nuoto – ha spiegato Riccardo Bucci, dirigente e ideatore del progetto - Si aggiungeranno al team di nove tecnici che già seguono quotidianamente la squadra. Terranno incontri di gruppo periodici con tutti gli atleti e le atlete e saranno a disposizione per percorsi individuali su richiesta a prezzi ridotti, grazie al contributo di diversi sponsor. L’interesse con cui è stato accolto questo progetto ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta”.
L’iniziativa è stata presentata sabato 8 novembre a Vigonza agli atleti e alle famiglie, oltre 150 persone, nell’incontro “Crescere per continuare a crescere”, presentato da Aglaia Pezzato, ex atleta della squadra e giornalista sportiva. Sono intervenuti i diversi specialisti e gli atleti, indossando la nuova divisa del team agonistico.

Gianmarco Foglia, atleta, ha salutato con entusiasmo l'iniziativa, raccontando la sua esperienza nella Nazionale, dove ogni nuotatore è seguito da un team multidisciplinare. “Ho avuto un lieve problema alla spalla e subito è stato risolto. E’ una sicurezza e anche un supporto a livello emotivo: non ti devi preoccupare di nulla e puoi concentrarti per dare il meglio in gara”.
Il nuovo team di professionisti
Francesco Comisso, fisioterapista e fondatore del poliambulatorio FKT di Mestre ha posto l’accento sulla prevenzione, in particolare considerando che nel nuoto è difficile che si presentino eventi traumatici: “Ho studiato per anni la spalla del nuotatore – ha spiegato – e preparato programmi per prevenirne lo stress ed evitare le recidive. Bisogna lavorare sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, non aspettare di sentire un forte dolore per intervenire: il primo fastidio è un campanello di allarme. Prendersi cura del proprio corpo con continuità permette di intervenire prima che sia troppo tardi, per questo è bene che ci sia un monitoraggio costante”.
Roberta Ioppi, psicologa dello sport ed ex Azzurra di nuoto, ha sottolineato come sia importante intervenire a livello mentale prima che diventi necessario, prima che ci sia un problema. “ll lavoro dello psicologo dello sport è aiutare l’atleta a conoscersi per funzionare meglio e migliorare la performance – ha detto – arrivando alla gare nel migliore stato mentale possibile”.
Lo sa bene Benedetta Boscaro, atleta di punta della società. “Conosco l’ansia da gara, una presenza che mi accompagna da sempre – ha commentato – Se non si è sul pezzo con la testa si può buttare via la gara, anche se si è nella forma fisica migliore”.
Samanta Spagnolo, osteopata e allenatrice di nuoto agonistico, ha ricordato l’importanza di una buona preparazione atletica: “Venti minuti di riscaldamento appropriato prima degli allenamenti possono prevenire i problemi alle articolazioni e allontanare gli infortuni”.
Nei prossimi mesi si unirà al team anche Lucio Bigon, medico specializzato in medicina dello sport.
Ha chiuso l’incontro Igor Santinello, che fa parte del gruppo di nove allenatori e tecnici, ricordando una frase di Tonino Spagnolo, indimenticato presidente dell’ASD: ’Metti che riusciamo ad arrivare sulla cresta dell’onda, restarci, però, è molto più difficile’.
“Questo team ci aiuterà a fare meglio il nostro lavoro, che è allenare - ha concluso -. Gestire le difficoltà emotive e fisiche non è facile e noi non siamo preparati per farlo. Mi sento sollevato e alleggerito e assicuro che lavoreremo al meglio per restare il più possibile sulla cresta dell’onda".

Il progetto “Crescere per continuare a crescere” proseguirà nei prossimi mesi con incontri dedicati, momenti di confronto e attività di formazione, con l’obiettivo di costruire un ambiente sportivo sano, consapevole e sostenibile.
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