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L'impresa di Marco Matteazzi, ex-vittima di bullismo: 100 maratone in 100 giorni

31 Maggio 2025 - 11:55
Stefano Bizzotto
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Stefano Bizzotto

È una storia di rivalsa personale quella di Marco Matteazzi, 24enne di Altavilla Vicentina. Con un brutto inizio e un lieto fine.

Dopo gli anni delle scuole medie e superiori, trascorsi sotto i tormenti dei bulli, iniziati con un insulto da parte di un professore (che lo ha definito “polpetta”), ha cominciato un percorso di crescita individuale e mentale che lo ha portato negli ultimi due anni a compiere vere e proprie imprese podistiche.

Nel 2024 ha corso 100 mezze maratone in 100 giorni. Quest’anno ha duplicato, correndo lungo tutta Italia 99 maratone e ultramaratone in poco più di tre mesi, dal 14 febbraio al 24 maggio, concludendo con i 100 km del Passatore, la classica che parte da Firenze ed arriva a Faenza. Un progetto più che sportivo di crescita personale e di sensibilizzazione sui temi del bullismo, che ha aggregato sui social e non solo moltissimi giovani nella community Insanus, rendendolo anche testimonial di Fondazione Libra, per la quale ha avviato un'ambiziosa raccolta fondi. 

Marco ha concluso l’evento “100 maratone in 100 giorni contro il bullismo” con un incontro a Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova. Ad affiancarlo la dottoressa Giuseppina Filieri, presidente della Fondazione Libra,  Centro europeo che lavora con esperti per il contrasto e prevenzione dei fenomeni di bullismo, cyberbullismo e violenze di genere.
Per i soprusi subiti ma anche per la resilienza dimostrata, è diventato l’Ambassador della Fondazione. Negli ultimi quattro mesi, il tempo della sfida, è stata creata una specifica raccolta fondi con l’obiettivo di raccogliere 100mila euro per sostenerne le attività.

È ancora possibile fare una donazione, cliccando qui

Il supporto della community e la forza del messaggio
Insanus, dal latino “folle”, è il nome della community che Marco ha creato insieme e su richiesta dei propri seguaci nei social. A questi il 24enne di Altavilla Vicentina dà supporto con le proprie parole e azioni, ma lo riceve allo stesso tempo grazie a commenti e messaggi positivi. Anche dal vivo ha ricevuto affetto e calore, sono molte persone che nel corso degli ultimi mesi si sono affiancate a lui per correre, raccontargli le loro storie, e dargli la forza necessaria per terminare la sua impresa.

La community si unisce nel messaggio che Marco Matteazzi vuole portare avanti con le proprie sfide. Ovvero il fatto che, se uno come lui, senza formazione atletica, è riuscito grazie soprattutto alla forza mentale a compiere questi miracoli sportivi, allora tutti possono riuscire a mettersi in gioco per migliorare, anche di poco, la propria vita.

Grazie alla comunità creata online e offline, ad obiettivi ben definiti ed alla concentrazione nel presente, Marco Matteazzi è riuscito da febbraio a maggio 2025 a correre 99 maratone e ultramaratone, un'impresa incredibile, che ha comportato difficoltà, tra cui una periostite conseguente ad una microfrattura da stress al tibiale. Ma il vicentino è riuscito sempre a superare tutti gli ostacoli.

Eventi e progetti per il futuro
Ad accompagnare Marco Matteazzi nell’evento conclusivo della sua avventura c’era l’Assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina che, ltre ad elogiare Marco, Bonavina ha annunciato che sarà possibile ascoltare la sua esperienza  giovedì 5 giugno alle 20 in Prato della Valle, dove alle 20.30 partirà l’evento “Corri X Padova”, l’allenamento podistico (running e walking) collettivo che si svolge da novembre a giugno ogni giovedì in luoghi sempre diversi della città patavina.

Nelle prossime settimane Marco proseguirà il suo impegno con la creazione del Running Club Insanus, dedicato alla propria community, e altri progetti di supporto per sempre più persone. Continuerà, infine, nella relazione con la Fondazione Libra, con cui costruirà piani sempre più strutturati di prevenzione e contrasto al bullismo, una piaga sociale che purtroppo coinvolge ancora molti giovani.

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