
Ad un Maestro padovano il prestigioso 6° dan di Judo
Monia Pasqualetto
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Ha iniziato la pratica del judo a 9 anni e l’ha portata avanti ininterrottamente per 46 anni diventando una figura di spicco nel panorama sportivo italiano e il punto di riferimento per il Kyoto Judo Kai di Cittadella. Poche settimane fa la Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) gli ha riconosciuto il prestigioso 6°dan, parola giapponese che significa grado e che rappresenta, ad un livello così elevato, un’onorificenza speciale riservata a figure di altissimo profilo.
E' il Maestro Diego Lancini, nome noto nel mondo delle Arti Marziali e del judo in particolare, una disciplina, quest’ultima, che promuove e insegna nella scuola Kyoto Judo Kai di Cittadella. Un centro, dojo per usare il termine tecnico, originariamente fondato a Padova nel 1970, che vanta oltre cinquant’anni di storia e che attualmente accoglie a Cittadella una sessantina di allievi di tutte le età, a partire dai 5 anni.
"Senza di voi il Kyoto non esisterebbe e questo traguardo non sarebbe mai stato raggiunto" – ha commentato il Maestro Lancini rivolgendosi agli allievi del Kyoto Judo Kai nel corso della cerimonia di consegna del prestigioso dan che si è svolta lo scorso 14 gennaio con la partecipazione di figure di spicco della federazione e del mondo sportivo. Il 6° dan era stato, in realtà, ufficialmente conferito motu proprio, qualche settimana prima, il 16 dicembre, dallo stesso Presidente Federale Fijlkam Domenico Falcone.
Parole di ringraziamento sono state rivolte dal Maestro alla Federazione e al Comitato Regionale Veneto Judo. A rappresentare quest’ultimo alla cerimonia di conferimento, il Presidente, Maestro Giuseppe Casellato, che ha personalmente consegnato la cintura bianco-rossa alla presenza, tra gli altri, degli allievi dell’associazione, del Presidente del Kyoto Judo Kai Diego Ferrari e del Presidente del Comitato Regionale Veneto Fijlkam, Maestro Giosuè Erissini che ha spiegato nella lettera ufficiale di conferimento il grande valore di questo grado. “Il conferimento attribuito rappresenta il più alto e prestigioso riconoscimento sportivo – si legge nella lettera – e corona, nella maniera più degna la sua lunga militanza sportiva e la sua dedizione verso il judo italiano”.
Il 6° dan è, infatti, un grado riservato a coloro che hanno dato un contributo eccezionale alla disciplina, non solo per le abilità tecniche ma anche per l’impegno nella crescita del judo e della comunità che lo pratica. Valori dei quali il Maestro Lancini si è fatto interprete nel corso degli anni e che gli hanno valso questa importante onorificenza, riservata a pochi e conferita motu proprio dal Presidente Federale senza pertanto passare per gli esami standard.
“Il judo è un viaggio che non finisce mai – ha dichiarato il Maestro Lancini – Questo riconoscimento è il frutto di tanti anni di lavoro ma anche un nuovo inizio per continuare a imparare e trasmettere questa meravigliosa disciplina”.
Originario di San Giorgio in Bosco, il Maestro Diego Lancini ha iniziato a praticare judo all’età di 9 anni e ha mosso i primi passi da atleta presso il Kyoto Judo Kai, fondato a Padova l’11 febbraio 1970. Ha un palmares sportivo ricchissimo e una carriera agonistica brillante. In oltre 45 anni di pratica interrotta, ha partecipato a numerosi tornei, sia nazionali che internazionali, e a diversi Campionati Italiani.
Tra i tanti successi sportivi, un onorevole 7° posto al Campionato Europeo del 2012, a Opole, in Polonia. Negli anni ’90, è, poi, subentrato al suo Maestro come insegnante, proseguendo con passione la tradizione del dojo, ora a Cittadella, ispirandosi ai principi di dedizione, rispetto e disciplina che fanno del judo, oltre che uno sport, una scuola di vita.
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