Skip to main content

Intervista al nuovo presidente del Comitato regionale della FIDAL Sergio Baldo

20 Gennaio 2025 - 11:19

 

Giancarlo Noviello
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giancarlo Noviello

L’esito dell’assemblea regionale straordinaria che si è svolta dieci giorni fa alla Civitas Vitae di Padova, coinvolgendo le oltre 200 società di atletica del Veneto, ha segnato un’importante vittoria per Sergio Baldo, direttore tecnico del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Padova e presidente dell’Atletica Roncade, che ha ottenuto 3.954 voti (56,74%) su 6.969 preferenze espresse, contro il presidente uscente, Francesco Uguagliati, che si è fermato a quota 3.015 (43.26%).

Questa elezione rappresenta un momento cruciale per il movimento dell’atletica leggera veneta, che può contare su una guida forte e visionaria. Sergio Baldo, diplomato all’Isef di Padova, è stato in passato uno specialista del salto in alto con un record personale di 2,22 mt; a 16 anni si è messo in evidenza con il record dei campionati studenteschi italiani saltando 2,12 mt. A 18 anni ha conquistato il titolo di campione italiano juniores. Al suo attivo ha 3 nazionali giovanili e 1 nazionale assoluta. All’età di 24 anni, a causa di un infortunio al ginocchio, ha interrotto la carriera di atleta. Oggi, intervistato dalla redazione di Che Sport, Sergio Baldo spiega con entusiasmo il suo programma per il prossimo quadriennio 2025-2028, che ha come claim emblematico “idee chiare e concrete per un nuovo comitato regionale Fidal Veneto”, che prevede azioni su più fronti, dal settore tecnico a quello giovanile, dalla comunicazione e promozione dell’atletica leggera, all’ottimizzazione dei calendari. La sua “mission” è quella di ricompattare tutto il Veneto.

Presidente Baldo, il Veneto ha deciso di cambiare pagina e ha scelto Lei come presidente del Comitato regionale della Fidal per il prossimo quadriennio. Con la sua nuova squadra quali saranno i primi obiettivi da raggiungere?
L'obiettivo principale è trasformare il comitato regionale Veneto in un vero punto di riferimento per le società. Negli ultimi mesi, le nuove disposizioni introdotte dalla legge dello sport, hanno rappresentato una sfida significativa, gravando sulle società con numerosi adempimenti. I dirigenti sportivi necessitano di un supporto concreto e tangibile. Tra gli obiettivi principali rientra il rinnovamento della struttura tecnica regionale, attraverso l'implementazione di un progetto innovativo basato su un modello organizzativo più flessibile, in grado di promuovere un confronto diretto e costruttivo con i tecnici sul territorio. Parallelamente, è imprescindibile analizzare a fondo il bilancio preventivo predisposto dal commissario, verificando la disponibilità delle risorse economiche necessarie per supportare ogni iniziativa.

Questo importante incarico rappresenta un’opportunità unica per promuovere ulteriormente l’atletica leggera sul nostro territorio, consolidando il lavoro svolto finora e aprendo nuove prospettive per il futuro. Il 31 dicembre, è uscito il bando della Regione Veneto da 11 milioni di euro per ristrutturare gli impianti sportivi. In questo caso dovrete essere bravi a cogliere queste opportunità e cercare di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche affinché possano accedere ai bandi. Quali saranno le vostre prime priorità?
Il bando resterà aperto fino al 3 marzo 2025. Sarà fondamentale effettuare una valutazione approfondita dello stato delle piste di atletica in Veneto, adottando criteri di urgenza e priorità per identificare gli interventi più rilevanti. Allo stesso tempo, sarà importante sensibilizzare le amministrazioni locali affinché attribuiscano la dovuta attenzione agli impianti di atletica, considerandoli una priorità rispetto agli altri.

Facciamo un passo indietro. La vittoria nella seconda assemblea dell’11 gennaio è stata schiacciante. Questo anche grazie al pieno sostegno della sua squadra di consiglieri, la cui passione e dedizione saranno fondamentali per affrontare le sfide che vi attendono. Ci sono anche atleti del passato e del presente, come Laura Strati, Gabriella Dorio e il nostro Ruggero Pertile. Cosa si sente di dire loro?
La vittoria nell'assemblea è il risultato di un grande lavoro della mia squadra, in cui ognuno ha dato il massimo per raggiungere questo traguardo. Voglio ringraziare di cuore i consiglieri e tutti coloro che, con passione e dedizione, hanno creduto nel progetto. A Laura, Gabriella e Ruggero, atleti simbolo della nostra storia, va la mia più profonda gratitudine. La loro presenza è un onore e un incentivo a lavorare sempre al meglio per il bene di questo sport e di tutti i nostri atleti.

Durante l’assemblea ha ribadito che cercherà di far crescere il movimento dell’atletica e la sua missione sarà quella di ricompattare il Veneto, le società e soprattutto i nostri atleti. In che senso, ci spiega?
Durante l'assemblea ho sottolineato l'importanza di unire le forze per far crescere l'atletica in Veneto. La mia missione è quella di creare un ambiente inclusivo e collaborativo, dove tutte le società e gli atleti si sentano parte di una grande famiglia. Voglio favorire lo scambio di esperienze, promuovere iniziative che coinvolgano attivamente i giovani e valorizzare il talento di tutti, affinché l'atletica veneta possa raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi.

Il suo programma per il quadriennio 2025-2028 punta su innovazione e qualità: dalla promozione dell’atletica giovanile alla formazione, dall’ottimizzazione dei calendari sportivi al potenziamento della comunicazione e del marketing. E’ previsto anche un programma di formazione continua, con corsi di aggiornamento che non solo garantiranno il rilascio di crediti formativi, ma alzeranno anche il livello delle competenze. Ci spiega sinteticamente?
Il programma 2025-2028 punta a innovare e migliorare la qualità dell'atletica veneta. La promozione dell'atletica giovanile sarà una priorità, così come l'ottimizzazione dei calendari sportivi e il rafforzamento di comunicazione e marketing. Per realizzare questi obiettivi, sarà fondamentale investire in nuove risorse e coinvolgere competenze esterne. Al centro del nostro programma ci sarà la formazione continua, con corsi mirati a garantire crediti formativi e ad elevare le competenze di tecnici, dirigenti e atleti, offrendo strumenti concreti per la loro crescita professionale e personale

La seconda priorità sarà quella di armonizzare gli eventi indoor, outdoor, con quelli master, assoluti e paralimpici, creando un percorso atletico completo e inclusivo. Avete già pensato come strutturare i calendari?
La creazione di calendari armonici richiede una pianificazione accurata e una stretta collaborazione con le società sportive e gli atleti. Stiamo studiando soluzioni che consentano di ridurre i conflitti di date e di offrire un ventaglio di eventi distribuiti in modo omogeneo durante tutto l'anno, garantendo così un'attività agonistica costante e stimolante.

Si sarebbe atteso una vittoria così schiacciante?
Sono soddisfatto del risultato, anche se non mi ha sorpreso. Mi sono candidato su richiesta di molte società venete che chiedevano un rinnovamento per il nostro territorio. Ho scelto i miei consiglieri per le loro competenze e capacità, credo che questa scelta abbia contribuito in modo decisivo all’esito dell’assemblea.

Pochi giorni fa ha ricevuto un prestigioso riconoscimento del Coni: la Stella di Bronzo al merito sportivo. Un traguardo importante che racchiude tutto il suo impegno nel mondo dello sport. A chi dedica questo riconoscimento?
Dedico questo prestigioso riconoscimento a tutte le persone che mi hanno accompagnato lungo il mio percorso: ai colleghi, ai tecnici, ai dirigenti e soprattutto agli atleti, che con il loro impegno quotidiano mi hanno sempre ispirato. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che mi ha sempre supportato in ogni passo.

Venerdì 24 gennaio, si terrà la prima riunione del Consiglio Regionale con l’approvazione del nuovo direttivo. Sta già dimostrando di voler lasciare il segno con una squadra di consiglieri fidati.
Il Consiglio Regionale è composto da 12 consiglieri. Sebbene alcuni di loro provengano da percorsi diversi, ciascuno sarà valorizzato allo stesso modo, con l'obiettivo di coinvolgere tutti nella realizzazione degli importanti traguardi che vogliamo raggiungere. Il nostro scopo è rendere l'atletica veneta un punto di riferimento ancora più solido nel panorama italiano.

L’anno scorso è saltato il meeting di atletica leggera per il rifacimento della pista. Siete pronti a ripartire quest’anno con il rinnovato entusiasmo? Avete già pensato di portare a Padova qualche stella internazionale?
Assindustria Sport Padova organizza da oltre 30 anni il Meeting Internazionale di Atletica Leggera "Città di Padova". Roberto Gasparetto, presidente capace e competente, saprà certamente portare nel 2025 una competizione di alto livello, come è tradizione di questa importante realtà. Il Comitato Regionale Veneto offrirà tutto il suo supporto per rendere questo evento un momento di grande promozione dell'atletica leggera.

© chesport.infoTutti i diritti riservati

<!

Le più lette

Il vicentino, dopo aver superato molte difficoltà, ha raggiunto l’equilibrio mentale che gli ha permesso di compiere un miracolo sportivo

Vicampionessa in due specialità, l’atleta padovana è anche falconiera e danzatrice del ventre

“Padova Gioca” anche quest’anno. Contributi dal Comune per le famiglie in difficoltà economica

Attaccante veneziano, 121 gol in carriera e con un record italiano durato 19 anni: segna dopo 8 secondi dal fischio di inizio

Una grande squadra che sposa sport e valori, unita contro la violenza sulle donne

Padovano, ipovedente da quando aveva nove anni, oggi è 14° nella classifica mondiale