“Voglio rendere il ballo accessibile a tutti”

11 Maggio 2021 - 15:50
Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Monia Pasqualetto

“Non sono una ballerina professionista, non ero una maestra ma avevo un sogno ed oggi lo vedo ad occhi aperti”.

E’ una donna decisa e intraprendente Giulia Volpato, 29anni, residente a Selvazzano, insegnante di ballo caraibico e promotrice con l’associazione p63 Sindrome EEC International APS, del progetto Mira Qué Ritmo e l’Orchestrina. Un’iniziativa molto ambiziosa, nata cinque anni fa, con l’obiettivo di insegnare il ballo alle persone ipovedenti e cieche.

Una condizione sicuramente limitante per l’apprendimento della danza che si basa su figure e passi complessi difficili da trasmettere a chi non vede. Ma quella che sembrava una sfida impossibile è diventata il progetto vincente di Giulia, anche lei ipovedente a causa di una malattia genetica rara. “Penso alle fragilità come a delle risorse non come a delle limitazioni – afferma Giulia Volpato – Mi è sempre piaciuto il ballo ma, a causa della mia disabilità, mi era stato detto che difficilmente avrei potuto riuscire in questa disciplina. Sono andata avanti e ho fatto danza classica, moderna e jazz e, poi, la specializzazione nei balli caraibici. La mia esperienza mi ha convinto ad allargare l’orizzonte e a perseguire l’obiettivo di rendere il ballo accessibile a tutti”. 

Dopo aver frequentato l’Accademia a Padova ed aver ballato con ballerini di fama internazionale, uno su tutti il vicecampione europeo di ballo latino americano in occasione di uno stage durante l’Erasmus a Bordeaux, si è diplomata maestra di ballo caraibico nel 2018. Cinque anni fa ha dato il via a corsi di salsa e bachata per persone ipovedenti e cieche grazie ad un format, da lei stessa messo a punto partendo dalla sua esperienza, che accompagna gli allievi con il corpo, la voce, la gestualità, il contatto fisico e particolari tecniche di tatto. “Nei balli caraibici la dama si affida al proprio partner che la conduce nelle danze – aggiunge la Volpato – Nel caso di persone con problematiche visive, la fiducia nel partner è fondamentale per lasciarsi guidare sia nelle danze sia nei movimenti all’interno dell’ambiente di riferimento”. 

Al fianco di Giulia collaborano diversi insegnanti e tutor, tutti selezionati e preparati per venire incontro al meglio alle esigenze dei corsisti che, prima dell’emergenza covid, erano arrivati ad una quarantina. Tante le attività proposte, dalla salsa cubana alla bachata, dalla storia della musica ai corsi di gestualità.

Tra luglio e novembre 2020 il gruppo si è esibito anche in varie manifestazioni in piazza. Poi, a causa delle chiusure imposte dall’epidemia, l’attività in presenza è stata sospesa ma le lezioni non si sono mai fermate. “Su richiesta dei nostri iscritti abbiamo continuato a fare lezione on line, tramite zoom – precisa l’insegnante di Selvazzano – Un’altra sfida che sembrava impossibile e che è stata vinta. Le lezioni sono state sicuramente più lente perché hanno richiesto la spiegazione dettagliata dei movimenti di ogni parte del corpo, ma non ci siamo arresi. Sono veramente orgogliosa di tutta la squadra”.

Ora riprenderà anche l’attività in presenza. Per il momento all’aperto. Sono già stati organizzati tre incontri nel mese di maggio e a partire da luglio la speranza è di entrare in scena con grandi appuntamenti con i ballerini in divisa arancione che danzeranno accompagnati da tutti i tutor su musiche di dj caraibici. Sarà spettacolo: per il ballo e per la grande magia che la danza sa creare.

 

“Mira Qué Ritmo e l’Orchestrina, Universo della comunicazione musicale accessibile e sostenibile, format innovativo di riferimento nella fragilità sociale” è un progetto che propone corsi di ballo e di musica per persone ipovedenti, cieche o con fragilità sensoriali. L’obiettivo finale è creare una scuola di pensiero che sia esempio di buone pratiche a favore della cultura della qualità della vita, soprattutto per i soggetti fragili, favorendo l’inclusione sociale a 360 gradi. Le lezioni si tengono a Tencarola di Selvazzano Dentro e on line nei periodi di confinamento. 

Il progetto è finanziato dalla fondazione Cariparo nell’ambito del fondo Culturalmente 2020 che supporta iniziative pilota di grande spessore artistico, culturale e sociale nel territorio patavino.

AAA: insegnanti cercasi!

L’associazione seleziona insegnanti e tutor per i prossimi corsi che sono aperti a tutti, anche alle persone normo vedenti, importanti punti di riferimento nel ballo di coppia per i corsisti con fragilità visive.

Riferimenti

Pagina Facebook: @Mira Qué Ritmo

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

© chesport.infoTutti i diritti riservati

Le più lette

Ran Takahashi, la star social della Kioene Pallavolo Padova

900 mila followers e una giornalista inviata dal Giappone per scrivere su di lui. E Ran continua a crescere sul campo

La nuova vita di Serena Banzato, oggi atleta paralimpica

"Dopo la seconda laurea il Cammino di Santiago, il viaggio dei miei sogni. In Galizia un'infezione terribile ed è cambiata la mia vita"

Apre a Cadoneghe Cóm Tâm, uno spazio di crescita e di equilibrio interiore fisico e mentale

Corsi di Hata Yoga, Meditazione, Biodanza, Ginnastica posturale e funzionale, ma anche consulenze e trattamenti osteopatici e nutrizione nello sport

La storia di Daniela Buranello: maratoneta e fondatrice della Onlus 'Il sorriso di Giovanni'

La corsa per affrontare un grave lutto e combattere il dolore, l'impegno concreto a favore dell'Oncoematologia Pediatrica di Padova

Zucka, con il nuovo impianto a Carmignano si riaccende la passione per lo skateboard

Una nuova struttura omologata per manifestazioni e gare per l’associazione che dai primi anni ’90 porta i ragazzi sulla tavola

Checco Camposampiero Rugby Asd: dai grandi ai piccoli tutti in campo con il cuore in mano

Una grande squadra che sposa sport e valori, unita contro la violenza sulle donne

Torna la Summer Run, 13 tappe in provincia di Padova per stare in forma e in compagnia

Corse o camminate collettive serali col 'terzo tempo'. Dal 30 giugno al 29 settembre

Asd Valsugana Volley: un punto di riferimento a Padova per la pallavolo maschile

La prima squadra in serie B ma la società punta ai valori prima che al risultato. Il presidente Bastianello: “Manteniamo le caratteristiche di associazione”

Una serata per festeggiare Elena Rossetto, bronzo ai mondiali di pattinaggio corsa

La giovanissima atleta dell’Azzurra Pattinaggio Corsa accolta tra gli applausi generali. “A otto giri dalla fine sono partita in fuga ed è stato allora che ho pensato di potercela fare”

Logo Chesport
Storie di sport da Padova e provincia
chesport.info - Storie di sport nell'Alta Padovana | Reg. Trib. Pd N.1580 del 10.10.1997 | Direttore Responsabile: Giuliana Valerio
Proprietario ed Editore: Press sas di Giuliana Valerio & C. via Gramsci, 96 - 35010 Cadoneghe  PD - P.IVA 04003400282

Per la vostra pubblicità sul sito
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
335 8140675