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Assegnate al Teatro Sociale di Rovigo le benemerenze del Coni per l'anno 2022

17 Dicembre 2024 - 13:49
Giovanni Pellecchia
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Giovanni Pellecchia

Una splendida riuscita per la manifestazione, organizzata dal CONI Veneto, per la consegna delle benemerenze sportive relative all’anno sportivo 2022.
L’evento, che si è tenuto il 4 dicembre al Teatro Sociale di Rovigo (la città ospitava l’evento per la prima volta), ha visto come ospite d’onore il Presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò: «Questo è stato l’anno olimpico, ed abbiamo migliorato il risultato di Tokyo come qualità di medaglie, vincendone dieci. Siete una regione multi-disciplinare – ha aggiunto, con belle parole dedicate proprio al Veneto -: questo permette di poter raggiungere risultati in più categorie. Inoltre siete la culla di storie, di club e di squadre, formidabili».
L’intento della manifestazione è, appunto, quello di celebrare i protagonisti regionali. Nell’occasione, sono state consegnate le 48 benemerenze agli sportivi locali: atleti, tecnici, dirigenti e società sportive venete. «Onoriamo chi ha onorato lo sport. Il messaggio dello sport è positivo a tutti i livelli – ha ribadito il presidente del Coni regionale Dino Ponchio - Quello “di base”, come sappiamo, per l’educazione e l’avviamento allo sport che contribuisce a far crescere bene i ragazzi. E quello di vertice, qui rappresentato a tutti i livelli, perché illustrano l’Italia; ma, in questo caso, illustrano la valenza, lo spessore, la qualità della pratica sportiva nel Veneto».

Nutrita la rappresentanza degli sportivi padovani.

Nello specifico la Stella d’Oro al Valor Sportivo, ovvero in assoluto il riconoscimento più perstigioso, è stata assegnata a:
- Adriano Bilato, classe ‘53 ed attuale vice-presidente della Federvolley, completando così una vita spesa per la pallavolo (dapprima giocatore fino in serie C, poi allenatore e in seguito dirigente e poi presidente, per tre mandati, della Fipav Veneto periodo durante il quale la regione ha registrato un notevole incremento di tesserati, passati da 33.000 a 43.000);
- Fiorenzo Zanella, altro classe ‘53 campione del mondo di Tiro a segno a Seul nel 1978 e per 12 volte campione d’Italia, già presidente provinciale e regionale degli Azzurri d’Italia, delegato provinciale del Coni e presidente del Panathlon, che nel suo curriculum extra-sportivo vanta anche la Medaglia di bronzo al Valor Civile (per il salvataggio, avvenuto 30 anni fa, di una persona precipitata con la propria auto nelle acque del Brenta il 13 gennaio 1994).

La Stella d’Argento, invece, è andata a:
- Vanni Ceccarello, da tre mandati consecutivi presidente Fisi provinciale, per gli sport invernali;
- Romeo Vilnai, ex patron della Luparense ed ora presidente del Bioimis Tombolo che ha saputo inanellare tre promozioni consecutive (dalla Terza alla Prima categoria), per il calcio;
- Giovanni Negrin, in passato consigliere e vice-presidente provinciale della Fidal oltre che autentico punto di riferimento per l’ambiente sportivo cittadino (per questo già insignito nel 2007 dal Coni della Stella al merito sportivo), per l’atletica. Disciplina, questa, nella quale tra le società è stata premiata anche la camposampierese Atletica Libertas Sanp società “di base” che, essendo stata fondata nel 1982, proprio nel 2022 festeggiava il suo 40° anniversario.

Per gli atleti, infine, le Medaglie d’Oro sono state assegnate a:
- Dana Mogurean, olimpionica di Ginnastica;
- Elisa Baldo, Tiro con l’arco;
- Mauro De Filippis, Tiro a volo.
Le Medaglie d’Argento a:
- Luca Chiumento, canottiere olimpico;
- Antonio Mogavero, apneista che detiene vari record italiani e titoli mondiali;
- Lorenzo e Francesco Campulla, per gli sport rotellistici;
- Sabrina Vanini, Tiro con l’arco;
- Marco Correzzola, Tiro a volo.

Tra le società, doverosi festeggiamenti anche alla Canottieri Padova. Il circolo di via Polveriera, forte dei suoi 115 anni di storia (da quel 28 maggio 1909 quando sembrava “il sogno di pochi lungimiranti padovani”), di recente ha festeggiato il suo impegno di polisportiva, sempre attenta al sociale ed ai valori formativi, nella sua orma tradizionale Festa dello Sport.

La kermesse rodigina ha visto tra i premiati anche il suo presidente onorario. A Giampietro Battaglia, 92 anni, infatti, lo scorso gennaio era stata conferita dal CONI la Stella al Merito Sportivo per l’impegno profuso, in tanti anni, a favore dei ragazzi che praticano attività sportive e che gli era valso, da parte del Cenacolo (l’associazione culturale che da anni promuove lo sport padovano), il Premio Sportività 2017.
Una presidenza “illuminata”, la sua, quella assunta nel 2005 e durata poi tre mandati consecutivi, appunto fino al 2017. Molti degli stessi dirigenti attuali, che lo avevano affiancato nei quasi vent'anni di direzione della Canottieri, ancora oggi sono tra i massimi dirigenti in società: tra questi il vice-presidente Mario Rigoni che oltre ad inoltrarci la lettera con cui il Coni ufficializzava tale conferimento ne testimonia con affetto e riconoscenza «l'inesauribile volontà, la lungimiranza e la dedizione avute nel rendere la Canottieri “la casa dello sport padovano”: una casa aperta a tutti, anche nei momenti più difficili (come ad es. il post alluvione nel 2020, NdA)».

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