
Sanp, in 42 anni di attività 21mila tesserati
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Roberto Turetta
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Con il 2024 ormai concluso sono 42 anni di attività. È il traguardo che taglia la società di atletica Sanp con base nel Camposampierese, celebrato sabato scorso in una serata dedicata al teatro Ferrari di Camposampiero. Ma per i dirigenti la ricorrenza potrebbe essere più tonda, perché la società stessa è nata dalla fusione di precedenti realtà. E la prima in ordine di tempo era la Polisportiva Libertas Sant’Eufemia a Borgoricco, avviata nel 1974, che poi si sarebbe fusa nel 1982 con il Centro Olimpia di Camposampiero dando il via, appunto, a Sanp.
La riqualificazione del Parco Baden Powell di Campodarsego e dell’area polivalente don Bosco di Camposampiero costituiscono, tra l’altro, gli ultimi tasselli di un processo di acquisizione di nuove strutture. Questa e altre tappe della storia societaria sono state ripercorse sabato, alla presenza di atleti di oggi e di un tempo.
«Con rinnovato impegno, guardiamo a un futuro ancora migliore, sempre al fianco di tutti i nostri atleti, come una seconda famiglia» è stato il saluto del presidente Ivo Zecchin. Per l’occasione, sono stati premiati 190 giovani e giovanissimi tesserati, che negli ultimi mesi ne hanno difeso il blasone nelle varie discipline. Il tutto, in memoria dello storico presidente Lionello Genesin, scomparso proprio negli ultimi mesi (per cui è stata consegnata una targa ai figli), e alla presenza di oltre 400 persone in sala.
A seguire il punto sui partecipanti effettivi alle attività proposte: 649 nel solo 2024 tra centri estivi, agonisti e frequentanti i centri di avviamento; 21067 (dei quali 8021 gli adulti) in totale dalla fondazione nel 1982. Ma c’è stata anche l’occasione per ricordare chi ha vestito negli anni passati la maglia azzurra, come la mezzofondista Nadia Dandolo, le velociste Sonia Vigati e Roberta Bettio, i discoboli Andrea Nicoletti e Simone Tonin, la multiplista Mariaelena Agostini, il lunghista Tommy Peron, la nota pesista Chiara Rosa.
Sul palco i vari momenti erano scanditi da Manuela Levorato, pluripremiata velocista, presente in rappresentanza della Federazione nazionale di atletica della quale è vicepresidente. Ai suoi interventi si è aggiunto il saluto in collegamento dalla Turchia (dove la nazionale italiana stava disputando i campionati europei di cross) del presidente nazionale Stefano Mei.
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