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Moto/Campionato Italiano Velocità in Salita: AutoCadoneghe e Matteo Lardori, “bis” tricolore

27 Settembre 2024 - 10:10

 

Giovanni Pellecchia
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Giovanni Pellecchia

Domenica 15 settembre, nello splendido tracciato stradale di Volterra–Saline, Pisa, si è svolta l’ultima “tappa” (nona gara) del Campionato italiano velocità in salita: il team padovano, con il pilota toscano, si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il titolo italiano categoria Quad.
Una giornata funestata per il Motorsport, inevitabilmente, dalla notizia della scomparsa di Luca Salvadori (durante una gara a Frohburg, in Germania): il noto pilota youtuber, che in questa stagione si era avvicinato alle gare stradali, ha vinto il titolo tricolore nella 1000 Super Open con una gara di anticipo. E, a lui, anche Lardori sul podio, fresco di titolo italiano, ha indirizzato un tenero pensiero.

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Matteo Lardori peraltro ha dominato per tutta la stagione, sia nella propria categoria che nella classifica generale delle gare: lottando sempre per il miglior tempo assoluto e portando a casa tempi di assoluto rilievo. Va ricordato, al proposito, che oltre ad essere un ottimo pilota si costruisce personalmente il Quad: sfruttando come base un motore 1000 Aprilia bi-cilindrico e costruendo il telaio.

«Durante l’inverno scorso abbiamo fatto un profondo lavoro di rivisitazione delle sospensioni – rivela, orgoglioso del lavoro fatto, il poliedrico pilota toscano - Il mezzo ha guadagnato così sia in agilità che in precisione. Ciò mi ha consentito, anche nei tracciati con due chicane, di solito molto penalizzanti per i Quad, di fare dei tempi eccellenti».

«Con Matteo Lardori abbiamo portato a casa un altro titolo italiano: per noi, che viviamo quotidianamente di motori, è la ciliegina sulla torta. Tra l’altro, quest’anno è andato veramente ma veramente forte facendo registrare sempre tempi di assoluto rilievo» conferma soddisfatto il team manager padovano Lucio Cazzin. Che, a sua volta, nell’ultima gara del CIVS di Volterra è salito due volte sul podio: vittoria in gara1 e secondo posto in gara2.

«Purtroppo quest’anno, causa un fastidio al braccio destro (ed altri acciacchi come una appendicite durante una “tappa”, ndr), ho dovuto saltare due gare – rivela amareggiato, ma sempre combattivo – Peccato perché la moto, con le migliorie fatte, era davvero a punto ed il campionato era partito nel migliore dei modi: con la mia prima vittoria di manche, in questi anni di Civs. Per me, che mi sono affacciato alle gare in moto soltanto a 47 anni, un vero motivo di orgoglio. Tutto faceva presupporre un’ottima stagione. Scendendo dall’ultima salita a Volterra, non credo di essere l’unico ad essere stato travolto da un’ondata di sensazioni: la gente che scendeva in strada per darti la mano; il paesaggio collinare; la strada che ti guarda pronta a darti estrema felicità o tristezza; i rischi che ognuno di noi si è preso; ed il pensiero a Luca, che non c’è più. È strano, ma tutto ciò ti fa sentire vicino alla vita in un modo cosi viscerale e profondo come raramente ho conosciuto altrove. Tornando ai risultati personali, invece, la chiusura a Volterra, con un’altra vittoria di manche ed ottimi tempi, fanno ben sperare per il 2025».

AutoCadoneghe Squadra Corse e Lardori saranno celebrati al prossimo Motor Bike Expo, la Fiera dei motociclisti che come da tradizione si tiene all’inizio dell’anno a VeronaFiere e prevede le premiazioni dell’annata andata in archivio (il MBE 2025 si terrà nei giorni dal 24 al 26 gennaio).
Per il team padovano, però, è appunto già tempo di pensare anche al Virus Power CIVS 2025. Nel quale schiererà ancora i suoi due piloti: il team manager e pilota Lucio Cazzin, nelle categorie Naked e 1000 Super Open; ed il pluri-campione d’Italia Matteo Lardori nella categoria Quad.

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