Skip to main content

Moto / Civs 2024: AutoCadoneghe Squadra Corse, nel Quad, con Matteo Lardori vicina al “bis” nel titolo

08 Agosto 2024 - 18:39

 

Giovanni Pellecchia
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giovanni Pellecchia

Pausa estiva nel Campionato Italiano di Velocità in Salita, prima del “gran finale” previsto il 15 settembre in Toscana sul circuito pisano Saline – Volterra. Nell’occasione, tra l’altro, AutoCadoneghe Squadra Corse potrà festeggiare con il suo pilota Matteo Lardori il meritato “bis” nel titolo italiano del Quad (praticamente già matematico a due gare dal termine).

Nel mese di luglio, il CIVS 2024 ha passato il “giro di boa” con le due “tappe” ravvicinate di luglio: rispettivamente la terza all’Isola del Liri, Frosinone, e la quarta a Spoleto. Ciascuna, tra l’altro, divisa in due gare ha messo dunque in palio un “bottino” di punti fondamentale (se non, appunto, decisivo) per i titoli italiani in palio nelle varie categorie.

Il team padovano si è presentato a questi due appuntamenti orfano del suo team manager e pilota Lucio Cazzin, fermato ai box da un fastidioso infortunio (un’epicondilite al braccio destro). Ci ha pensato, però, il pilota toscano Matteo Lardori a tenere alta la bandiera di AutoCadoneghe: vincendo a testa bassa tutte e quattro le manches nella categoria Quad, di cui è appunto campione italiano in carica.
Successi che gli permettono di restare in questa stagione ai primissimi posti nella classifica assoluta. Nonostante le gare di Isola Del Liri e di Spoleto avessero due chicane (cosa che, inevitabilmente, limita molto il quad per le sue dimensioni), Lardori è riuscito a far sognare gli appassionati con “traversi” da paura e tempi di assoluto rilievo pure in classifica generale chiudendo a ridosso dell’ambito tempo assoluto di giornata.

Ora, come detto, si guarda all’ultima tappa di Volterra – Saline dove potenzialmente Lardori e Autocadoneghe SquadraCorse dovrebbero poter festeggiare ancora il titolo italiano categoria Quad. Nelle moto, invece, Lucio Cazzin conta (ed in tal senso, sta facendo di tutto) di poter rientrare per l’ultima gara: sia nella categoria Naked che nella mail Superbike.

«Ovviamente, saltando due gare, il campionato è completamente compromesso – spiega un po’ amareggiato -: dato che ogni singola gara è doppia, il fatto di saltarla toglie tantissimi punti; un vero peccato, dato che quest’anno ero partito bene, con la mia prima vittoria nel Campionato italiano. Inutile tornare a pensarci. Ormai punto a fare bene nell’ultima gara di questa stagione… E lo sguardo è già puntato all’anno prossimo: prevedo importanti aggiornamenti sulla moto».

© chesport.infoTutti i diritti riservati

Le più lette

"Lo sport mi ha insegnato ad andare oltre le barriere della disabilità"

Il racconto della vita calcistica: dal Cittadella-Padova all'Inter e al Milan, poi l'incidente che gli costò la carriera

Dal 1 febbraio affronta il vulcano attivo più alto del mondo, un’impresa alpinistica contro i pregiudizi sulla disabilità

Un film che nasce dallo sport e grazie allo sport riscopre arte, natura e storia della civiltà del Brenta

Un corretto regime nutrizionale per correre più forte, i consigli del nutrizionista di Valeria Straneo

Il 28enne padovano si è laureato in Scienze Motorie ed è stato celebrato dalle Fiamme Gialle per il titolo del 2025