
Assindustria Sport, al via un nuovo progetto giovanile
Monia Pasqualetto
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Insegnare ai ragazzi le tecniche di base di ogni disciplina dell’atletica lasciando la specializzazione ad un secondo tempo. E’ questo, in breve, il nuovo “Progetto giovanile di Assindustria Sport” rivolto al settore Cadetti (under 15). Un progetto che sarà operativo già dal prossimo mese di settembre e che ufficializza una nuova metodologia di allenamento che punta a formare atleti completi dal punto di vista disciplinare.
«Un atleta del settore giovanile lo deve essere a 360 gradi, vogliamo cioè che sia capace di cavarsela in tutti i settori, acquisendo quelle competenze che, anche se da grande si dedicherà ad altre discipline, gli saranno sicuramente utili – ha spiegato il Direttore tecnico della società nonché promotore del progetto Andrea De Lazzari - La specializzazione arriverà solo in una fase successiva».
Una sorta di rivoluzione dal punto di vista metodologico che cambierà radicalmente, anche sotto il profilo organizzativo, il programma di allenamenti allo stadio Colbachini di Padova. I Cadetti interessati dal progetto saranno, proiettando la media delle iscrizioni degli anni precedenti, all’incirca una cinquantina. Questi saranno divisi in una decina di gruppi ognuno dei quali sarà impegnato in quattro allenamenti settimanali nei quali una parte sarà dedicata all’attivazione e una o due parti alle varie specialità, in modo da far sì che attraverso otto allenamenti gli atleti si cimentino a rotazione in tutte. Saranno seguiti cicli di tre mesi di lavoro sviluppando lezioni a difficoltà progressiva: il secondo ciclo andrà a incrementare le progressioni di elementi e difficoltà, e così a seguire per il terzo ciclo, fino a completare la stagione.
«Questo progetto si può realizzare al massimo in quattro o cinque campi in Italia e quello di Padova è uno di questi, perché qui ci sono la struttura adatta, interamente dedicata all’atletica leggera, e un organigramma di tecnici che altrove non ci sono» - ha puntualizzato De Lazzari.
Il progetto è stato presentato alle diverse società nel corso di un incontro al quale hanno presenziato anche il Direttore Generale di Assindustria Sport Ruggero Pertile e la Responsabile dei Corsi Giovanili Chiara Paesotto che posto l’accento sull’utilità per i ragazzi di avere una base completa nelle varie discipline specificando che l’obiettivo è anche quello di creare una nuova figura nell’atletica leggera, quello del “tecnico della didattica della disciplina, che, coadiuvato dal tecnico responsabile generale del gruppo, svilupperà le lezioni. Al lavoro ci saranno tre allenatori della parte generale, un responsabile per il settore forza/velocità, un responsabile per il settore mezzofondo/marcia, 10 tecnici della didattica della disciplina, uno psicologo sportivo e un responsabile per fragilità comportamentali e inclusioni. In più, a completare il programma pratico, saranno inseriti quattro incontri all’interno della stagione per avvicinare il genitore all’attività del figlio e dare maggiore consapevolezza sull’impegno e sul programma dell’attività svolta”.
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