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Calcio, quanti “festeggiamenti” nei Dilettanti!

26 Giugno 2024 - 11:26

 

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Giovanni Pellecchia
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Giovanni Pellecchia

100, 90, 75, 50… No, non stiamo dando i numeri (tra l’altro, si tratterebbe di multipli!). Sono solo alcuni degli anniversari che, curiosamente, si celebrano quest’anno per diverse società di Calcio Dilettanti tra Padova e provincia.

Nella mattinata di Sabato 15 giugno al "Novotel Venezia Mestre Castellana", l’ormai tradizionale e annuale Festa delle premiazioni organizzata dal Comitato regionale veneto Figc ha visto premiare, tra le altre, anche Gianesini e San Michele rispettivamente per il suo 75° e 50° anno di attività.

La prima è una storica società del centro cittadino. Sorta nel 1949 nel quartiere San Giuseppe di Padova duramente colpito dalle bombe (vista la vicicenza dello scalo Campo di Marte e dell’Aeroporto): quando alcuni ragazzi appoggiati dal parroco Mons. Antonio Miazzi decisero di intitolare la società sportiva nascente a Giacomo Gianesini, un ragazzo pieno di vitalità che frequentava la parrocchia, strappato alla vita adolescente il 27 luglio 1948 da un tumore a una gamba.

La società iniziò subito a prendere parte alle competizioni dello sport padovano di allora: prima a strutturarsi la sezione Pallacanestro, iscrivendosi al Csi. Nel tempo, è venuta però caratterizzandosi per una vera e propria Polisportiva: gli sport individuali e quelli di squadra, come il Volley femminile ed appunto il Calcio (specie giovanile). Verso fine anni '90, la società passò un periodo di sbandamento, a causa di alcuni dissidi interni; poi la Usd Gianesini Calcio è ripartita ed oggi, con presidente Alessandro Barbato, copre tutta l'attività giovanile: dai Primi calci fino alla categoria Allievi, più la squadra in Seconda categoria e quella Amatori Calcio a 5.

Nel primo fine settimana di giugno, la comunità parrocchiale ha anche festeggiato con una serie di eventi l’anniversario: chiamando a raccolta gli atleti gialloverdi di tutte le varie categorie, comprese le “vecchie glorie” di Calcio e Basket.

L’Asd San Michele, che vede presidente Luciano Contri, è invece espressione del paesino di Candiana (2.200 abitanti o poco più), al confine con la provincia di Rovigo. In questa stagione è stata la prima tra le squadre padovane, in ordine di tempo, a conquistare la promozione in Seconda categoria: la squadra guidata da Michele Gravina (vice il fratello Nicola), infatti, ha vinto il Girone A veneziano di Terza categoria conquistando la vetta della classifica proprio alla penultima giornata, dopo una stagione “di rincorsa”.

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“Festa doppia” anche in quel di Pernumia (4.000 abitanti o anche meno). La storica società del patron Federico Lunardi celebra in questo 2024 i 90 anni della sua storia.

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Nei giorni scorsi, da parte del Crv Figc, è arrivata però anche l’attesa ufficialità del ripescaggio in Prima (che va a sommarsi alla promozione in C2 del Calcio a 5). Un “salto” meritato, dato la squadra di Stefano Garbin arrivata seconda nel Girone L di Seconda ha poi vinto per 3-1 la finale play off.

«Ripenso al momento difficile e drammatico, come per tutti, del Covid – evidenzia il presidente - Ripartiti da zero in Terza, poi tre stagioni in Seconda: 4° posto nel 2021-22, quindi metà classifica 12 mesi fa. E finalmente questa promozione, voluta e ottenuta, nella stagione dei 90 anni di storia del Pernumia fondato nel 1934. Una vittoria da dedicare a tutti noi, ma con una menzione particolare al mister che ha creato un gruppo fantastico, che va al di là di una semplice squadra di calcio».

Passando nell’Alta Padovana, sono altri due i “compleanni” da festeggiare: quello dell’Acd Campodarsego e dell’United Borgoricco Campetra.
Per la prima, dal 2015 ormai consolidata realtà della Serie D (nella stagione 2019-20 ottenne la promozione in C, dovendo rinunciare alla categoria per motivi economici), si tratta più precisamente del 50° anniversario. Anche se, per la verità, il sodalizio attuale che vede presidente Daniele Pagin è passato attraverso varie denominazioni. Il club, fondato nel 1974 appunto come Ac Reschigliano, essendosi fuso nel 2002 con l'Us Campodarsego diede vita alla Acd Alta Padovana (colori sociali rosso e blu): solo cinque anni dopo, la società assunse l’attuale denominazione ritrovando anche i tradizionali colori sociali bianco e rosso.

A Borgoricco, si festeggia uno storico centenario. La società, che sia nel nome come nel logo intende celebrare la sua storia, è pure frutto di varie fusioni. Tra queste, le ultime due e forse più importanti – in un periodo difficile quale la pandemia - hanno visto grande artefice Luigi Fautelli (di recente, quale direttore sportivo, passato al Mestrino Rubano): intendiamo quelle datate luglio 2020 e febbraio 2021.
L’una, tra la prima squadra del Campetra (il cui storico primo Statuto data 1924) ed il settore giovanile della Virtus Agredo Savio, riunite sotto il nome di United Padova 1924; e l’altra, con l’USD Borgoricco dando appunto vita all’attuale United Borgoricco Campetra 1924.
Progetto solido, quello presieduto dall’imprenditore Massimo Poliero già presidente del Settore giovanile Calcio Padova. Grazie alla capacità di “fare sistema”, ed al di là della prima squadra consolidata realtà nel campionato di Eccellenza, rivolto in primo luogo ai giovani: da questo punto di vista, importante e consolidata la partnership con l’Atalanta (per i tecnici); mentre la squadra Juniores, allenata da Igor Baccin, festeggia quest’anno un pazzesco “double”, ovvero la vittoria del campionato regionale (conquistando la storica promozione nell’élite) e della Coppa Veneto di categoria.

Tornando in città c’è, però, anche chi festeggia… i dieci anni!
E’ lo Sport Project: società fondata nel 2014 da Matteo Granziero, attuale presidente e allenatore della prima squadra che quest’anno, dominando il Girone E di Prima categoria, ha raggiunto lo storico “salto” in Promozione.
Si tratta del terzo passaggio di categoria nell’arco di sei anni: superando il campionato di Terza nella stagione 2019-20 (quella condizionata dal Covid) e vincendo la Seconda nella 2021-22. Non male per una realtà emergente che, sorta in zona Mandria come società giovanile e nei progetti-scuola ed ora itinerante (ma con sede allo Stadio “Toni Franceschini” di Voltabarozzo), sempre nel vivaio continua a poggiare le solide fondamenta: «Alle volte si tende a confondere l'arroganza con l'ambizione – confidava lo stesso Granziero -: noi siamo stati molto ambiziosi. Il settore giovanile, che conta circa 150 tesserati, resta il nostro "core": per la prima volta, quest'anno abbiamo avuto squadre in tutte le categorie ed i Giovanissimi hanno ottenuto un risultato storico, qualificandosi alla fase élite. Ogni anno organizziamo un torneo per diverse categorie arrivato a contare 150 squadre (la Sport Project Cup, ndr). L'ambizione ora è che un ragazzo, cresciuto nel nostro settore giovanile, possa approdare in prima squadra!».

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