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Calcio e aggregazione: la 9a edizione del “Torneo Due Palazzi”

21 Giugno 2024 - 10:25
Giovanni Pellecchia
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Giovanni Pellecchia

Sul campo adiacente la Casa di Reclusione di Padova  mercoledì 12 giugno, nonostante le difficoltà che il clima aveva creato fino a poche ore prima della finale, è andata in archivio la 9. edizione del “Torneo Due Palazzi”: per la cronaca vinta dai “Gallo Boys” contro i “Gladiator” della vicina caserma dell’Esercito (15° Centro Rifornimento e Mantenimento di Padova).
Il torneo ideato nel 2012, viene organizzato annualmente (ad eccezione dei tre di pausa la pandemia) dal Coordinamento Regionale A.N.P.Pe per il Triveneto di Padova in collaborazione con il personale della Casa di Reclusione e circondariale: “al solo scopo di divertirsi e socializzare – come spiega il sito ufficiale - dedicando tutta la durata del torneo a persone speciali che ci hanno purtroppo lasciato (colleghi prematuramente scomparsi, ndr)”.

L’edizione 2024, che ha avuto per la prima volta il patrocinio del Comune di Padova, è perfettamente riuscita. Le molte persone presenti alla finale hanno fatto sentire tutta la loro vicinanza agli atleti impegnati, che non si sono risparmiati certo quanto a corsa ed entusiasmo.

L’evento, organizzato dall’Associazione nazionale polizia penitenziaria di Padova (rappresentata dal presidente Coordinamento per il Triveneto Giovanni Spinelli), si rivolge agli appartenenti del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio negli istituti patavini ed a quanti lavorano nella Casa di Reclusione.

Per quasi un mese di gare, è stato un susseguirsi di emozioni. Alla fine, come detto, a spuntarla è stata la squadra della Casa Circondariale di Padova, i “Gallo boys”, che hanno battuto per 5-2 i “Gladiator”; terzo l’“Old Team”, vincitore della scorsa edizione ed al quarto posto i “Panchester United”. Ma c’è già anche chi, il Corpo dei Vigili, rilancia la propria candidatura per poter partecipare l’anno prossimo…

Festa per tutti

Nella giornata conclusiva la Festa finale: con buffet e la premiazione dei partecipanti. Spostata, a causa delle incerte condizioni meteo, all’interno della caserma (in poco tempo vi è stato allestito il palco) ha visto intervenire varie autorità.
Il Direttore della Casa di reclusione di Padova, dottor Claudio Mazzeo, ha tenuto un breve discorso introduttivo: nel quale, ringraziando gli organizzatori, ha descritto la manifestazione che vanta il fatto di essere stata in assoluto la prima iniziativa del genere negli istituti penitenziari italiani e di certo tra le più longeve. Sono state circa sessanta le persone che, a dispetto della loro età indipendentemente del corpo di appartenenza, si sono messe in “in gioco”: tutte con l’obiettivo di divertirsi, ma appunto nel ricordo e facendo aggregazione. O meglio, come ha evidenziato l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina: “il modo migliore per fare squadra”.
Oltre a loro, presenti anche il Comandante di reparto e il vice-direttore della Casa reclusione di Padova (Livio Recchiuti e Irene Pagnano), il Comandante del NIR Triveneto (Marco Boaretto) e il Provveditore regionale per il Triveneto (dott.ssa Rosella Santoro).

La giornata conclusiva era arricchita dalla presenza dei giochi gonfiabili (gran successo!) e dagli operatori dell’associazione OCV Padova - sezione Bambini “Liberi di sorridere” (coordinatrice Concetta Fragasso) che hanno intrattenuto tutti i bambini con giochi ed altre animazioni.

L’ANPPe ha aperto le porte della sede: mettendo in mostra le divise storiche in uso alla Polizia Penitenziaria sin dagli anni ’50 (testimonianza del passato che rivive nel piccolo “Museo dei Ricordi”, allestito all’interno della Casa Reclusione).

L’Amministrazione Penitenziaria ha messo in esposizione, invece, gli automezzi quotidianamente utilizzati dal corpo di Polizia Penitenziaria che, specie tra i più piccoli (desiderosi di conoscere come si svolge il lavoro dei loro genitori), hanno suscitato grande curiosità.

Non sono mancati riconoscimenti individuali.

Il trofeo ANPPe al veterano della manifestazione, Domenico Tempesta, che ha sempre partecipato (fin dalla prima edizione nel 2012) e l’anno scorso, con la fascia di capitano, era stato tra i migliori in campo portando al trionfo la sua squadra, l’“Old Team”.

I trofei per il miglior portiere e per il miglior marcatore, invece, andati a due giocatori della squadra vincitrice di quest’anno: Francesco Visone ed Antonio Tuccillo dei “Gallo Boys”, questo confermatosi come avviene da anni ed autore di una doppietta anche in finale.

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