Vai al contenuto principale

Volley femminile, preparativi in vista della nuova stagione

11 Giugno 2024 - 12:34

 

Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Monia Pasqualetto

Si incrociano di nuovo le strade delle due formazioni di punta del volley femminile padovano. Banca Annia Padova Women, che al termine della stagione ha confermato la permanenza in B1 e Nuvolì AltaFratte, reduce da un campionato nell’ambita serie A2. Se non sul campo, si incrociano sicuramente sotto il profilo tecnico.

Partiamo dalla squadra di Santa Giustina in Colle. Già a fine campionato, la società aveva annunciato l’arrivo per la prossima stagione del nuovo coach, Marco Sinibaldi (nella foto in alto), in sostituzione di Vincenzo Rondinelli, allenatore di punta dell’AltaFratte e uno dei grandi protagonisti del salto di qualità nella massima serie.

Per la prossima stagione, la squadra sarà affidata a Marco Sinibaldi, dunque, che, a giudicare dal curriculum, ha tutte le carte in regola per guidare il team. Nativo di Colleferro, classe 1988, Sinibaldi vanta, tra le altre, un’esperienza consolidata nella serie A: 2013-2016 Olbia (B1 e A2, assistente allenatore); 2017-2021: Chieri (A2 e A1, assistente e primo allenatore); 2022: Montecchio (A2, primo allenatore); 2023: Itas Trentino (A1, primo allenatore).

Parole di stima e ringraziamento sono state espresse da dirigenza, staff e atlete a coach Vincenzo Rondinelli, che ha traghettato la squadra fino al termine della stagione, per la competenza e professionalità che hanno contraddistinto la collaborazione con la società sia nella direzione della prima squadra che nel contributo organizzativo al settore giovanile.

Apprezzamenti che, senza timore di smentite, vengono sicuramente condivisi anche in casa Banca Annia Padova Women. Il coach piemontese, ex allenatore dell’AltaFratte, ha infatti deciso di continuare il suo percorso nella città del Santo assumendo l’incarico di allenatore di Banca Annia Padova Women.

«Quando si inizia qualcosa di nuovo gli stimoli e le motivazioni sono sempre forti - spiega Vincenzo Rondinelli (nella foto in homepage) - Abbiamo chiacchierato con i dirigenti di Aduna e ci siamo piaciuti e quindi è subito nato questo nuovo progetto. A me piacciono le sfide e questa è una sfida che ho accetto molto volentieri. Dopo tre anni molto belli all’AltaFratte ho imparato a conoscere il territorio e quindi restare a Padova è stato più facile». Un territorio dai molti pregi per il volley dove, parola di Rondinelli, c’è voglia di pallavolo, ci sono tantissime giocatrici e i numeri sono altissimi.

Dopo essersi conosciuti “da avversari”, ora le strade della società e dell’allenatore si incrociano per dare vita a una nuova progettualità: «La società mi è piaciuta molto sotto l’aspetto dell’organizzazione e mi piace molto il fatto che abbiano le idee chiare – continua il coach - Quando arrivo in una società cerco sempre un ambiente ambizioso. Questa società lo è e quindi c’è la voglia di fare bene. È una realtà ben strutturata, anche nel settore giovanile e questo è molto importante.».

Rondinelli prima di arrivare in Veneto aveva allenato soprattutto in Piemonte, in particolare portando la squadra della sua città, Asti, dalla prima divisione fino alla B1, ciclo che ha ripetuto due volte. Dopo un’esperienza a Belluno è stato in Sicilia e quindi ancora in Piemonte, dove ha allenato le giovanili di Novara, per arrivare nel 2021 all’AltaFratte dove ha potuto conoscere da vicino la pallavolo padovana.

Grande stima è stata manifestata dalla società per il coach uscente Lorenzo Amaducci (nella foto sotto) che ha guidato la squadra per tre stagioni e prima di questo triennio aveva avuto ruoli importanti sia in B2 che nel settore giovanile.

«Ringraziamo Lorenzo per quanto fatto in questi anni – sottolinea il direttore sportivo Federico Trevisan – Le strade si separano a livello sportivo, ma rimane una grande stima reciproca e amicizia. Assieme in questi anni penso che abbiamo fatto cose importanti. A nome della società voglio fargli un grande “in bocca al lupo” per il suo futuro».

Parole ricambiate dal tecnico che è pronto ad una nuova avventura. «La scelta è dovuta al fatto che dopo tre anni penso si sia concluso un ciclo – dichiara Amaducci – Inizierò un nuovo percorso, ma Aduna resta una famiglia. Qui ho avuto la possibilità di allenare in categorie nazionali, ho imparato molto. Per questo sono grato a tutta la società».

643 volley intena 1200x533

© chesport.infoTutti i diritti riservati

Le più lette

Conquistato così a Padova il 6°posto nel ranking europeo Tackle. E per le Olimpiadi si guarda al Flag

UGO, Unite Gareggiamo Ovunque: 52 atlete, 2 equipaggi e un'unica grande squadra formata da donne operate di tumore al seno

Una grande squadra che sposa sport e valori, unita contro la violenza sulle donne

Il 28enne padovano si è laureato in Scienze Motorie ed è stato celebrato dalle Fiamme Gialle per il titolo del 2025

Intervista a Robert, 12 anni, sordo dalla nascita che gioca nel Petrarca Calcio a 5. A giugno ha partecipato all'European Futsal Under 12 e 14 a Madrid