
Pallavolo Padova: la stagione agonistica è finita...ma non per tutti
Roberto Guidetti
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Archiviata la stagione di Superlega, l'estate è ricchissima di appuntamenti sportivi per la Nazionale di pallavolo maschile, allenata da Fefé De Giorgi, che sta ricostruendo la rappresentativa italiana dopo aver chiuso un ciclo culminato con la conquista dell'Europeo e del Mondiale.
All'indomani del quarto posto nella Nation League lo scorso anno dietro a Polonia, Stati Uniti e Giappone e, poco dopo, l'argento europeo nella finalissima di Roma del 16 Settembre contro la Polonia, il coach salentino apre ai giovani e lo fa attingendo a piene mani anche dai sestetti veneti in occasione proprio della Volleyball Nations League 2024, che vedrà gli azzurri impegnati nell'esordio di Rio de Janeiro, il 22 Maggio prossimo, contro un cliente scomodo come la Germania.
Tra le fila di Rana Verona, De Giorgi ha chiamato Cortesia, Sani e Mosca, mentre tra quelle di Pallavolo Padova ci sono Luca Porro e Davide Gardini più - a sorpresa - capitan Marco Falaschi, evidentemente alla ricerca di un palleggiatore e uomo di esperienza da affiancare ai più giovani.
Per la Nazionale di De Giorgi la VNL 2024 rappresenterà una competizione spartiacque. In primo luogo, sarà il primo torneo ufficiale in cui il CT potrà fare valutazioni sulla squadra che vorrà sfruttare per il prossimo futuro. In secondo luogo, servirà agli Azzurri per conquistare quei punti fondamentali per accedere a Parigi 2024.
La formazione euganea è addirittura rappresentata da ben quattro elementi allo Stage, che si tiene in questi giorni fino al prossimo 2 Maggio, al centro di preparazione olimpica "Giulio Onesti" a Roma che vede convocati sedici atleti scelti tra quelli che hanno terminato la stagione con i rispettivi club. Si tratta, oltre ai soliti Porro e Gardini (senza dubbio i più talentuosi), di Crosato e Trocchio, ovvero tra i migliori uomini della squadra di Jacopo Cuttini in questa conclusiva fase della stagione agonistica per club.
Le convocazioni costituiscono un riconoscimento significativo rispetto al lavoro del coach padovano, che ha saputo far crescere e maturare tanti giocatori, la cui "trasformazione" è stato un bene per il singolo e per tutta la squadra. Che si accinge a salutare Gardini direzione-Milano e - forse - qualche altro giocatore, anche se le parole del presidente Giancarlo Bettio sono state perentorie: la squadra non si smantella, perché l'obiettivo è rafforzarla e puntare a qualcosa di più della salvezza. "Lo facciamo - ha precisato Bettio - anche per il meraviglioso pubblico della nostra città, quarto per numero di presenze in Italia, che, nel bene o nel male, ci ha sempre seguito con passione ed entusiasmo".
Senza dimenticare che questo è anche l'anno delle Olimpiadi, ovvero quel prestigioso trofeo, che ancora manca nella bacheca azzurra. Se i convocati padovani di Fefé De Giorgi avranno pure l'opportunità di vivere la formidabile esperienza dei giochi, il quadro di un'annata più che favorevole risulta davvero completo per i colori euganei sotto rete...
Credits foto: FIPAV
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