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300 chilometri per la vita

23 Aprile 2024 - 11:01

 

Roberto Turetta
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Roberto Turetta

Quando la pratica podistica si unisce al sostegno all’Istituto Oncologico Veneto (Iov), il risultato è Veneto for Life. E visto che l’edizione pioniera del 2023 è stata un successo, quest’anno non si raddoppia ma addirittura si triplica: organizzata nelle tre giornate dal 25 al 27 aprile, anziché soltanto il 25 come l’anno scorso, e per i trecento chilometri complessivi su tre province (che completano il nome della manifestazione in “300 km per la vita”), invece dei cento di prima.

Il motore di tutta l’iniziativa resta un runner di San Giorgio in Bosco, Denis Ceccato, di professione impiegato commerciale in un’azienda del posto. Ha trasformato la propria passione per la corsa in un’occasione per fare del bene al padre Cesare malato di tumore all’intestino. «Avevo pensato a una corsa dedicata, programmando 60 chilometri a piedi a Monteberico, andata e ritorno, con un amico che sarebbe tornato con i mezzi pubblici mentre io l’avrei fatta tutta a piedi».

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Poi l’anno scorso il grande salto con cui ha concretizzato (e pure ampliato) questo giro, grazie al supporto del Comune di San Giorgio e della Pro Loco. E per il 2024 c’è stata pure una crescita esponenziale. «Visti i numeri dell’edizione precedente, ho pensato di coinvolgere altri Comuni e altre associazioni di runner». Il risultato è la macchina organizzativa che ha allestito la tre giorni, sempre in forma di staffetta.

Il programma della prima giornata prevede la partenza del gruppo maratoneti ADB da Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, con arrivo a piazza dei Signori a Treviso e passaggio del testimone al gruppo ASD CSM Runners; quindi l’approdo di questa seconda comitiva a piazzale Roma e poi al parco San Giuliano.

Il 26 alle 8 partirà Denis stesso con il gruppo ASD Sarmati da Villa Pisani di Strà, con un passaggio vicino allo IOV di Padova per un saluto, quindi in Prato della Valle e al Santo; a Sossano il testimone passerà ai Limena Run, che si dirigeranno all’Arena di Verona.

Sabato 27 alle 7.30 la partenza sarà invece proprio dall’Arena: Ceccato percorrerà per intero i cento chilometri del percorso con gli amici podisti, passando per la Basilica di Monte Berico e per Cittadella e arrivando in via del Donatore nella natia San Giorgio dopo le 16. Il tutto, indossando magliette ad hoc.

«Mi sono allenato tantissimo per questa sfida -continua Ceccato-. E si correrà anche se il meteo non sembra favorevole. Oltretutto, anche nell’edizione precedente avevo fatto l’impossibile per riuscire a percorrere dal primo all’ultimo chilometro, nonostante abbia piovuto a lungo il giorno della corsa. E, in ogni caso, abbiamo provveduto a tutto il necessario, con la messa a disposizione di un pulmino e di personale medico per soccorrere i partecipanti».

Una volta terminata la manifestazione, sabato ci sarà un altro fondamentale appuntamento: quello della lotteria solidale, con l’estrazione dei biglietti vincenti durante la cena allestita nel tendone. Il premio migliore sarà comunque poter finanziare la ricerca dello Iov.

«Nella prima edizione ne avevamo venduti 5mila, per poi donare all’Istituto 7.500 euro complessivi -spiegano Ceccato e la presidente della Pro San Giorgio Maria Eugenia Zanotto-. Per questo secondo anno consecutivo, le vendite hanno già toccato quota 9.500 solo nel lunedì precedente». I numeri consentono un po’ di ottimismo.

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