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Nuvolì AltaFratte Padova, il sogno si infrange

20 Marzo 2024 - 11:53

 

Monia Pasqualetto
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Monia Pasqualetto

“Resta il lavoro che abbiamo fatto come squadra insieme al nostro staff e a tutta la società che ci ha supportato in ogni momento: un bagaglio che porteremo sempre con noi”. Così il capitano di Nuvolì AltaFratte Padova Marta Masiero all’indomani della trasferta che ha decretato l’automatica retrocessione della squadra padovana impegnata nel campionato nazionale di serie A2 femminile.

Un match, quello disputato domenica scorsa ad Offanengo contro Trasporti Bressan, capolista della Pool Salvezza e già certa della partecipazione il prossimo anno alla stessa categoria, che ha lasciato l’amaro in bocca al team patavino. Quel 3-0 sul tabellone e le contemporanee vittorie esterne di Bologna ed Olbia hanno di fatto escluso ogni possibile speranza di salvezza per la formazione di Santa Giustina in Colle a tre giornate dalla fine del campionato.

Terminerà fra qualche settimana, dunque, la splendida avventura di Nuvolì AltaFratte Padova in A2. Masiero e compagne avevano chiuso la prima parte di stagione in ottava posizione, con all’attivo 11 punti e il grande peso psicologico di doversi lanciare alla rincorsa della salvezza. Iniziata con due sconfitte, la seconda frazione stagionale ha visto la compagine padovana imporsi in due partite su un totale di sette match attualmente disputati.

Avversarie forti, atleticamente e tecnicamente, hanno deciso, in più di qualche occasione, le sorti della partita ma i motivi di un’annata non brillante ai fini dell’accumulo punti non sono solo questi. “Sicuramente non ci ha aiutato iniziare il campionato incontrando fin dalle prime partite le prime tre squadre che adesso stanno dominando la pool promozione – ha ammesso Masiero - Nonostante questo, direi che dal girone di ritorno in poi, si sono iniziati a vedere i nostri progressi in campo e la crescita della squadra è stata evidente. Purtroppo però sono state poche le partite nelle quali abbiamo fatto fruttare al massimo il lavoro di qualità fatto in allenamento. È un peccato, perché soprattutto nella pool salvezza, non abbiamo incontrato squadre che ci sovrastassero tecnicamente o tatticamente, ma forse solo nel modo in cui scendevano in campo e chiudevano cinicamente set e partita quando ne avevano l’occasione. Cosa che purtroppo noi siamo riuscite a fare solo in poche occasioni”.

Mancano ancora tre partite per la chiusura del campionato e, nonostante il morale non aiuti, le ragazze di coach Vincenzo Rondinelli, non mollano la presa. “Il futuro parte sempre dalla partita successiva e, anche se sulla carta queste saranno partite che non cambieranno il nostro destino sportivo, resta sempre l’obiettivo di onorare la maglia e le tantissime ore passate in palestra a lavorare – ha aggiunto il capitano – Dunque, andremo a Melendugno ancora una volta per dare il massimo e cercare di portare a casa punti perché vogliamo finire al meglio la stagione”.

Parole queste che rappresentano lo spirito che negli ultimi anni ha permesso a Nuvolì AltaFratte Padova di scalare le classifiche ed imporsi fino ad arrivare all’ambitissima A2 femminile. E se è vero che la cronaca parte dai fatti, che i punti pesano e che la retrocessione è un dato di fatto, è altrettanto vero che il risultato finale non cancella il recente passato di una società che l’anno scorso ha fatto sognare tifosi ed appassionati, che ha mantenuto costante la prima posizione in classifica nella pur prestigiosa serie B1 e che ha riportato, dopo ben 16 anni, la Città del Santo ai grandi livelli del volley femminile. E’, dunque, da qui che ripartirà la squadra, amareggiata ma non sconfitta, consapevole che l’esperienza fatta in questa stagione sarà terreno fertile per il lavoro futuro.

“Resterà l’emozione di vestire la maglia dell’AltaFratte in serie A, di vedere il palazzetto tingersi di rosa, la carica dei nostri tifosi, l’atmosfera del pre-partita con le note dell’inno della Lega che alleggeriscono la tensione pochi istanti prima del fischio d’inizio – ha concluso Masiero, capitano e impegnata quest’anno nel nuovo ruolo di “libero”.

Le prossime partite vedranno Nuvolì AltaFratte Padova impegnata in due trasferte: il 24 marzo contro Narconon Melendugno LE e il 7 aprile contro CBL Costa Volpino BG. Il 30 marzo l’ultima casalinga per le padovane che ospiteranno al Palazzetto di Trebaseleghe Volley Hermaea Olbia.

Foto in homepage: Roberto Perin

Foto interna: Matteo Benelli

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