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Assindustria Sport porta “L’atletica a scuola”

12 Marzo 2024 - 16:39

 

Monia Pasqualetto
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Monia Pasqualetto

Allenare piccoli atleti per formare gli uomini e le donne di domani. Lo storico motto di Assindustria Sport ben si presta a rappresentare lo spirito di un progetto, promosso dal club gialloblù già da alcuni anni, che mira ad avvicinare gli studenti delle scuole primarie e secondarie allo sport e, in particolare, all’atletica leggera. “L’atletica a scuola” è il nome dell’iniziativa partita in questi giorni e destinata a coinvolgere 15 istituti delle province di Padova e Rovigo per un totale di 2.200 ragazzi.

«Questo progetto – spiega la referente Chiara Paesotto, responsabile del settore giovanile di Assindustria Sport - punta a far provare attraverso l’esperienza diretta le diverse specialità dell’atletica leggera, aiutando i ragazzi ad appassionarsi a uno sport sano, che non deve necessariamente essere agonismo e vittoria, ma divertimento associato a una giusta competizione, che possa educare e portare a una maggiore conoscenza di sé».

Oltre alla pratica sportiva, il progetto, che gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, mira infatti a promuovere anche le relazioni tra i giovani basate sul rispetto delle regole valorizzando nel contempo le singole capacità individuali. Dal punto di vista pratico e sotto la guida di istruttori qualificati, sono previste sia vere e proprie lezioni in pista allo Stadio Colbachini, impianto gestito direttamente da Assindustria Sport in Piazza Azzurri d’Italia, sia lezioni in classe con la collaborazione diretta dei docenti.

“Crediamo nell’importanza dello sport a scuola, per questo cerchiamo di accontentare più istituti possibili attraverso i nostri istruttori, tutti laureati o laureandi in Scienze motorie – precisa Paesotto - È un progetto al quale Assindustria Sport crede moltissimo, perché da sempre la società intende lo sport come fattore di promozione sociale e culturale, educativo e valoriale”.

Tra le attività, anche l’incontro con i protagonisti di questo sport. Il primo si è svolto nei giorni scorsi all’Istituto Don Bosco di Padova dove l’atleta paralimpica e psicologa Serena Banzato e la capitana gialloblù Carol Zangobbo hanno portato una testimonianza sull’importanza che lo sport ha rivestito e riveste nelle loro vite. Un tema che ha suscitato l’interesse degli studenti che, a loro volta, hanno raccontato le loro esperienze e posto domande, indicando poi in alcuni post it cosa ha significato questo incontro per loro e cosa pensano quando sentono la parola sport.

Al via anche la prima lezione tecnica alla scuola primaria Zanella che apre ufficialmente un percorso che in città coinvolgerà anche gli istituti Mantegna, Don Minzoni, Dimesse, Ardigò e Galilei. Si sposterà poi anche nelle scuole della provincia e non solo, coinvolgendo Anguillara Veneta, Pozzonovo, Bagnoli di Sopra, San Pietro Viminario e Rovigo.

 “L’educazione dei bambini e dei ragazzi allo sport e all’attività motoria è un ambito nel quale la nostra Fondazione investe da sempre – commenta il presidente della Fondazione Cariparo Gilberto Muraro - È infatti fondamentale, e le continue ricerche sul tema lo confermano, creare l’abitudine nei bambini e nei ragazzi all’esercizio fisico, sia per la loro salute fisica che psichica. Ecco perché da sempre promuoviamo bandi dedicati e sosteniamo progetti specifici come quelli di Assindustria Sport, che hanno il merito di essere continuativi, di qualità e molto partecipati”.

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