
Basket, Domenica 18 Febbraio a Padova, la UISP ha celebrato l’All Star Game
Giovanni Pellecchia
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UISP, basta la parola: parafrasando la celebre pubblicità del Carosello Anni ‘70. Ed in effetti, la definizione di Unione Italiana Sport per Tutti sembra più che eloquente. Se non fosse, però, che dietro c’è davvero un mondo…
Quella andata in scena domenica 18 febbraio nel pomeriggio alla Palestra “Ilaria Alpi” di via Lucca a Padova (zona Sacra Famiglia) è stata una festa in grande stile. L’All Star Game Uisp, in contemporanea a quello ben più famoso e celebrato (ma non necessariamente più spettacolare) dei professionisti americani della Nba quest’anno disputato a Indianapolis, ha visto impegnate le “stelle” delle 32 società partecipanti al Campionato amatoriale veneto di pallacanestro. Nel quale “stelle”, non va inteso non in senso letterale. Nello spirito della Uisp, infatti, i meriti sportivi ed agonistici vanno di pari passo ad altri aspetti. Ognuna delle 32 società ha scelto così gli atleti da mandare in campo (di seguito, ne riportiamo l’elenco): c’erano sia i migliori marcatori che alcuni giocatori dei campionati professionistici, ma pure attempati veterani, “panchinari di lusso” o... chi si è distinto in altri momenti (come ad esempio in pizzeria o in pub nei dopo-partita).
Si sono disputate due gare, alle 16 ed alle 18, categorie Open Over 35 e Under 34, intervallate dalla Gara del tiro da tre. A seguire, anche in questo caso… l’immancabile terzo tempo!
«Lunedì mattina di riflessione e pausa» rivela, al proposito, Guido Arrighini vero “deus ex machina” Uisp a Padova. E spiega: «5° All Star Game Uisp giocato nel posto che ci piace di più: il campo da basket. Un pomeriggio di festa con pochi pensieri e tanta voglia di giocare con ufficialità in forma ridotta al minimo. Lo spettacolo si è ripetuto con due partite davvero equilibrate e giocate con il giusto agonismo e tanta allegria. Nel mezzo, la Gara di tiro da 3 condivisa tra Under e Over. 50 e più giocatori ci hanno regalato socialità ed emozioni e conferme sulla bontà del nostro progetto. Nel ringraziare davvero tutti credo che sia doverosa una menzione speciale per Camilla Rampazzo, unica ragazza presente in campo (nella foto, accosciata al centro). Giocatrice di spessore ma sopratutto una ragazza solare e concreta che ha illuminato questa edizione».
Ragazza dal sorriso solare e contagioso, Camilla Rampazzo, la cui storia merita una citazione a parte. Nel basket “figlia d’arte” (il papà Fabio vanta trascorsi negli anni ‘90 alla Virtus in B2 ed in seguito al Limena in C1) ed a sua volta capitana della Gattamelata che ha contribuito a portare in serie B Femminile, ha l’obiettivo di lavorare nelle Nazioni Unite. Per realizzare questo sogno, dopo la laurea triennale in Lingue indirizzo Politico Internazionale e la magistrale a Ca’ Foscari in Relazioni Internazionali, intervallate dallo stage di tre mesi alla Camera di commercio Italia-Thailandia, l’Erasmus a Lisbona e lo Stage al Consiglio d’Europa, ha deciso di fare esperienze “sul campo” nella cooperazione internazionale. Nel gennaio del 2023, motivatissima non senza un po’ di timore, è andata in Messico: nel Dime Diàlogo Intercultural de México Activo che credendo nel dialogo inter-culturale per portare la pace vuole riconoscere il valore e potenziale delle persone, oltre al ruolo che possono svolgere all’interno della società, ha intrapreso un tirocinio nell’ambito del Habesha Project. Progetto che, mobilitando risorse e rete delle migliori università, offre a giovani rifugiati e sfollati da tutto il Mondo (Camilla, in particolare, ha aiutato quelle provenienti dal conflitto in Siria) la possibilità di completare, sostenuti dalle istituzioni locali, la loro istruzione superiore fino alla laurea.
«Uno “step” che spero mi possa aiutare a raggiungere il mio obiettivo, appunto quello di lavorare nelle Nazioni Unite – ci aveva rivelato – ma, dal punto di vista personale, aiutare persone che non hanno perso tutto nelle situazioni di conflitto e far ritrovare loro il sorriso è una grande motivazione e una cosa bellissima».
Il Campionato Uisp organizzato dal Comitato di Padova (ed inserito nel 4° Campionato nazionale senior) vede impegnate 32 formazioni delle province di Padova, Rovigo, Venezia e Vicenza. L’All Star Game si è tenuto proprio al “giro di boa”: i quattro gironi, infatti, hanno determinato le 16 squadre che, a partire dall’ultimo fine settimana di febbraio, si contendono le prime quattro posizioni per i Play Off con in palio il titolo di campione interprovinciale.
Queste le squadre che, portando in dote i risultati acquisiti, con 10 punti in vetta ai vari gironi: Coppa Veneto - Girone Verde: Chioggia; Giallo: Old Star Creazzo e San Precario. Open – Girone Arancione: Sossano; Blu: Rebels Zugliano, Lions Carmignano e Gambellara.
Le squadre dell’All Star Game erano guidate dai coach Fabio Rampazzo (Skyp to my Lou) e Ivan Toscano (Gambellara).
I roster completi.
OVER 35. Boars Baone: Alessandro Moro; Uisp Chioggia: Alessandro Martinello, Vincenzino Boscolo; Basket Candiana: Gabriele Varolo, Nikolay Gardash, Emanuele Boscaro; Drunken Ducks: Simone Padovani; Basket Riviera: Davide Lazzaro; Hedgehogs: Antonio Zappone; Gambellara: Francesco Pangallo; Adria: Stefano Ghezzi; Euganea: Marco Lombardo; Old Star Creazzo: Leonardo Barcaro; Sky To My Lou: Antonino Gianni.

UNDER 34. Lions Carmignano: Martin Morbiato, Riccardo Zilio; Boars Baone: Luca Romito; Quinto Miglio: Giovanni Testolin, Tommaso Quaresimin; Basket Candiana: Leonardo Martini, Luana Campaci, Marco Gambalonga; Pierobon: Nsyme Hamadjoda; Pigi Team: Cristian Annunziata, Leonardo Scatena; Drunken Ducks: Gioele Gelmi; San Precario: Ettore Milito; Sossano: Riccardo Brogin, Francesco Thiene; Gambellara: Marco Ramazzini; Arcs UniPd: Francesco Dubini; Sport Lab: Bryan Favaro; Riccardo Reginaldo; Euganea: Federico Bedoni; Redentore Este: Francesco Baù; Old Star Creazzo: Leonardo Freato; Skip To My Lou: Fabio Facci, Camilla Rampazzo; Conselve: Emanuele Destro, Marco Agatea; Arzergrande Basket: Andrea D’Addario; WildCats Schio: Simone Smiderle, Ramon Robu.

Foto tratte dalla pagina Facebook UISP Padova – Pallacanestro (autore Adriano Volpin)
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