
Comitato Italiano Paralimpico Treviso, un 2023 da incorniciare
Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiusura d’anno e tempo di consuntivi per il Comitato Italiano Paralimpico di Treviso. Il 2023 si chiude con 78 società affiliate rispetto alle 43 del 2020. Un raddoppio, segno della sempre maggiore attività di sensibilizzazione e promozione delle iniziative paralimpiche da parte della delegazione di Treviso sul territorio. Un modello virtuoso che alla base trova una rete di soggetti pronti a fare squadra in nome di un obiettivo comune. Sul punto, il Delegato Provinciale Davide Giorgi.
Un bilancio più che positivo che conferma e, forse, supera le aspettative.
Anche in questo 2023 la Marca conferma la sua grande vocazione sportiva sia olimpica che paralimpica, chiudendo un anno che in particolare la promuove tra i movimenti paralimpici leader a livello sia nazionale che regionale. Possiamo contare su dati in crescita su più fronti, sia rispetto alle società attive sia rispetto ai tesserati e all’indotto da attività promozionali, in particolare grazie ad una collaborazione sempre più proficua con il mondo della scuola. Ma a funzionare sono anche le relazioni con gli Enti Locali, con l’Ulss 2 Marca Trevigiana, con la Conferenza dei Sindaci, con l’INPS e con l’INAIL provinciale, che grazie agli sportelli settimanali presso la sede trevigiana sta garantendo ai suoi associati un importante servizio di consulenza e indirizzo sportivo a cura del nostro personale incaricato.
A colpire sono i dati relativi alle alle società attive, passate dalle 43 del 2020 alle 78 affiliate nel 2023.
Siamo quasi al raddoppio. Un risultato di cui siamo davvero orgogliosi perché figlio di un lavoro di rete estremamente proficuo tra tutti gli attori citati prima. Rispetto agli interventi dei nostri tecnici paralimpici presso gli istituti scolastici, dal 2022 al 2023 questi sono addirittura triplicati: un’ulteriore riprova del grande lavoro svolto.
Un territorio, quello della Marca, che anche nel 2023 è stato eletto a sede ideale da atleti e discipline di squadra per la preparazione dei più importanti appuntamenti internazionali.
A livello impiantistico, logistico, di accoglienza e nei servizi collegati, sempre più Federazioni si stanno accorgendo dell’ottimo livello che il nostro territorio può offrire ad atleti con disabilità. In particolare, parliamo delle Nazionali di Volley Femminile Sorde e della Nazionale Maschile di Volley Trapiantati, ma anche della Nazionale di Sitting Volley. Per non parlare poi del ciclismo, del nuoto, delle arti marziali, del basket, del rugby, dei powerchair sports e di altri sport di squadra che sempre di più orientano sulla Marca le proprie scelte.
Il guado del Covid può dirsi sostanzialmente superato.
Le cose non accadono a caso. E' stato fatto un grande lavoro di squadra che ha messo assieme società, famiglie, istituzioni e naturalmente gli stessi atleti. Sotto il cappello del CIP tutti abbiamo lavorato uniti, superando una prova difficilissima e piena di incognite. Ora possiamo serenamente ricominciare a volgere lo sguardo al futuro, tornando a seminare cultura inclusiva e tutti i valori dello sport e di uno stile di vita sano, spingendo sempre più persone con disabilità a cogliere l’importanza di praticare regolarmente attività motoria o sportiva.
Volendo citare alcuni casi particolarmente virtuosi, sono cinque le società che ha messo evidenza.
Doplà Casale sul Sile nel ciclismo, Treviso Bulls nel powerchair hockey, Sportlife Montebelluna nel nuoto, PDM nel basket, POLHAC nell’atletica per ipo-vedenti. Scelgo loro non tanto per l’eccellente lavoro sulla parte sportiva, ma in particolare per il fondamentale supporto dato al Comitato Paralimpico nella promozione dei nostri valori e della nostra cultura attraverso una miriade di attività collaterali. Bravissimi tutti.
Nel palmarès, vanno degnamente celebrate le grandi imprese internazionali di atleti trevigiani quali Marco Mestriner (Campione del Mondo 2023 sia nel volley che nel basket ai Campionati Mondiali per Trapiantati di Perth, Australia), Asia Pellizzari (Campionessa Europea Tiro con l’Arco ai Campionati Europei di Rotterdam) e Stefano Lucato (Campione Europeo 1500 e 800 metri piani ai Campionati Europei di Atletica Leggera di Padova). Tra i grandi eventi, infine, la terza edizione di “6 InSuperAbile: includi e supera le abilità”, un articolato calendario di eventi inclusivi tra sport, cultura e musica che il 27 e 28 maggio ha visto Possagno ed il territorio dell’Alta Marca far da teatro alle due Giornate Provinciali Paralimpiche. In parallelo, gli eventi collaterali hanno contato quattro concerti e spettacoli aperti al pubblico, una dozzina di laboratori artistici, decine di uomini e donne delle forze dell’ordine tra Polizia Ferroviaria, Reggimento Lagunari e altri corpi impegnati nel diffondere la cultura dell’inclusione, scortando la fiaccola paralimpica ed intervenendo nelle scuole.
Un’ultima considerazione proprio su quest’ultima iniziativa che ha coinvolto 1200 persone tra studenti di 5 istituti comprensivi, famiglie e atleti disabili e oltre 100 volontari impegnati.
Un grande sforzo organizzativo, che ha costruito il più grande evento inclusivo dell’anno nel nostro territorio. Dentro 6 Insuperabile sono nate grandi collaborazioni. Tutto finalizzato alla realizzazione del Centro di Preparazione Paralimpica Multidisciplinare di Eccellenza che avrà sede a Possagno, sposando un modello di presa in carico integrata per atlete ed atleti con disabilità che faranno di questo territorio un’avanguardia assoluta, ben oltre i confini regionali. Il progetto è stato ufficialmente adottato dalla Regione Veneto tramite l’impegno diretto del Governatore Zaia che a giugno ha firmato un protocollo d’intesa con il Presidente CIP nazionale Pancalli. Il Centro sarà un lascito delle Paralimpiadi Milano-Cortina e fare parte di questo progetto rende tutti noi del CIP Provinciale ben più che orgogliosi.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Lo sport e il bambino: perché, quando, quanto, come
La Guida del Pediatri per aiutare i genitori ad avviare correttamente i bambini all’attività sportiva.

Il calcio è passione, socialità e rispetto. La lezione di vita di Robert Agnello
Intervista a Robert, 12 anni, sordo dalla nascita che gioca nel Petrarca Calcio a 5. A giugno ha partecipato all'European Futsal Under 12 e 14 a Madrid

Le donne dell'UGO di Padova al Dragon Boat Festival 2026 in Francia
UGO, Unite Gareggiamo Ovunque: 52 atlete, 2 equipaggi e un'unica grande squadra formata da donne operate di tumore al seno

Benedetta Boscaro, promessa del nuoto: tutta la caparbietà di un sogno
Intervista esclusiva alla pluricampionessa italiana juniores, specialista del dorso

Luca Rossettini, 423 presenze tra i professionisti del calcio, si racconta
L’ex-difensore, in campo per più di vent’anni, è ora mister della Roma Femminile

Sostegno alla pratica sportiva per bambini e ragazzi
“Padova Gioca” anche quest’anno. Contributi dal Comune per le famiglie in difficoltà economica



