
Minibasket: chiusa una bellissima XXII edizione del “Memorial Marcello Osti”
Giovanni Pellecchia
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E' andata in archivio domenica 10 dicembre, sul rinnovato parquet del palasport di Rubano (PD), la riuscita XXII edizione del “Memorial Marcello Osti”. La manifestazione, organizzata dalla Virtus Padova nel ricordo del suo storico segretario Marcello Osti e riservata alla categoria Aquilotti del Minibasket, bamibini di 9-10 anni, ha visto la partecipazione di 20 squadre provenienti da tutta Italia. Queste si sono confrontate e sfidate, durante la “tre giorni” da venerdì a domenica, su tre campi di gioco: oltre al citato impianto di via Rovigo a Rubano, nel PalaCamin e nel PalaBrentelle.
La vittoria, al termine di una finale bellissima e ricca di colpi di scena di fronte ad una splendida cornice di pubblico formato da bambini e genitori, è andata ai bolognesi del BSL Basket San Lazzaro che si sono imposti 13-11 sulla berica Breganze.
Tra le formazioni padovane, invece, davanti a tutte si è classificato il Cangurino Roncaglia che ha chiuso al 5° posto. Presenti diverse squadre delle province di Venezia e Vicenza ed altre da fuori regione: in rappresentanza di Lombardia (Olgiate Comasco), Emilia Romagna (la stessa San Lazzaro di Savena poi vincitrice, Suzzara e Forlì), Friuli (Trieste) ed Abruzzo (Roseto). Al termine della finale, tutte le squadre, riunite insieme sul parquet del PalaRubano per le premiazioni, hanno animato un'immensa e coloratissima foto di gruppo e si sono rinnovate l’appuntamento per l’edizione 2024 del Memorial Osti.
Sport ed educazione al rispetto
La manifestazione, giunta tra l'altro proprio a ridosso di un episodio increscioso accaduto a Padova durante una partita del campionato U17 Silver (quando un genitore della squadra ospite, nel frattempo individuato ed al quale - notizia di queste ore - la Questura di Padova ha dato un Daspo di 5 anni, aveva insultato per tutta la gara la ragazza-arbitra con epiteti sessisti augurandole perfino “la fine di quella di Vigonovo”), ha inteso dare un preciso messaggio di educazione attraverso lo sport.
Aderendo alla campagna lanciata dalla Fip Regionale “Lascia il Segno: Tifa e Taci. Anche le parole sono violenza” ed in accordo con il Comitato Arbitrale Veneto e le altre società partecipanti, infatti, la Virtus ha deciso di dare la possibilità a tutti i ragazzi e i loro genitori di affiancare gli arbitri designati per le partite del torneo: “per poter vivere in prima persona cosa significhi l'esperienza dell'arbitraggio vissuta dall'altra parte degli spalti”. E questa, purtroppo, si è resa anche una necessità durante una gara della manifestazione: quando, per le continue lamentele (a tratti decisamente sopra le righe) di un'istruttrice di Spinea, i mini-arbitri ed il loro coordinatore hanno deciso di abbandonare il terreno di gioco “passando la palla” agli stessi increduli genitori per terminare l'arbitraggio.
«Sono stati tre giorni davvero intensi ed all’insegna del divertimento. Siamo davvero felici di portare avanti quella che, ormai da anni, è una tradizione sia nel territorio che fuori regione – rivendica con orgoglio Alberto Franceschini, responsabile del Settore giovanile neroverde - Ogni anno al Memorial Osti arrivano squadre nuove e, geograficamente, anche molto lontane. Questo permette ai nostri ragazzi di fare esperienza confrontandosi con realtà diverse ricordando sempre che il primo, e fondamentale obiettivo, è quello di divertirsi e crescere, utilizzando lo sport come strumento educativo. Mai come in questo periodo, ci preme sottolineare l’importanza che deve assumere il percorso di crescita, non solo sportiva, che deve contribuire nel far assimilare, sin da piccoli, i valori del rispetto reciproco e dell’educazione. Non a caso in questa edizione, tutti i bambini sono scesi in campo con, dipinto in volto, un piccolo simbolo (il segno rosso della campagna Fip, ndr) a testimoniare un fermo NO alla violenza sulle donne».
Aggiungendo, proprio a margine delle premiazioni: «Ci tengo a ringraziare tutte le società, i ragazzi e le famiglie che hanno partecipato, ma anche tutto lo Staff che in questi giorni si è impegnato per rendere possibile questa nuova edizione oltre ovviamente alla Federazione e agli arbitri che, come abbiamo voluto sottolineare a pochi giorni dall’inizio del torneo, svolgono un ruolo fondamentale e che, troppo spesso come di recente accaduto, viene calpestato e messo in secondo piano».
Le finali.
Finale 1.-2. Posto: Basket San Lazzaro-Breganze 13-11.
Finale 3.-4. Posto: Spinea-Olginate 16-8.
Finale 5.-6. Posto: Roncaglia-Riviera 16-8.
Finale 7.-8. Posto: Basket School-Suzzara 16-8.
(credit: On/Off Production di Lorenzo Spinella)
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