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Canottieri Padova: chiude l'anno con la “Festa dello Sport”

08 Dicembre 2023 - 21:29
Giovanni Pellecchia
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Giovanni Pellecchia

Perfettamente riuscita l'annuale Festa dello Sport 2023 della Canottieri Padova che, abbandonata la tradizionale location dell'ex Fornace Carotta, si è tenuta sabato 2 dicembre al “Crowne Plaza” di Padova Ovest.

L'evento, condotto con maestria e competenza da Carlotta Baratto e Rossano Galtarossa, rappresentava l'occasione per festeggiare e premiare una cinquantina, tra atleti, tecnici e dirigenti del circolo di via Polveriera, che in varie discipline nel corso dell'annata trascorsa hanno partecipato, e spesso vinto, a tante competizioni sia in Italia che all'estero.
In apertura, il presidente Andrea Massaggia ha ricordato gli eventi più importanti organizzati dalla Canottieri nel 2023.
Tra questi, i tre eventi internazionali e veri “fiori all'occhiello” con cui la società ha concorso alla designazione di Padova “Città Europea dello Sport 2023”: la “Padova Water Marathon”, che nei due giorni di gare a maggio ha visto oltre mille canoisti percorrere l'anello fluviale della nostra città; il “Canottieri Padova Open”, torneo internazionale maschile di tennis circuito Itf (25.000 dollari) con oltre 50 tennisti che si sono sfidati in singolo e doppio e il “Commit Open Wheelchair” riservato ai giocatori di tennis in carrozzina (oltre 60 i partecipanti arrivati da tutto il mondo).
Lo stesso presidente ha però rivendicato con orgoglio il ruolo della Canottieri anche in campo sociale e con finalità culturali: quest'anno, circa duemila studenti delle scuole padovane hanno potuto remare lungo il Bacchiglione, così come studenti universitari e persone fragili, nel pieno rispetto dell'ambiente.

I premi

Tra le varie premiazioni, i “Premi Speciali” sono andati a due atleti che hanno ottenuto risultati particolarmente prestigiosi: il vogatore Luca Chiumento ed il tennista Kirill Kivattsev. Questo, russo di nascita ma che ormai da diversi anni vive in Italia, assieme ai suoi compagni di squadra ha centrato per la prima volta la storica qualificazione ai play off in serie A2 nazionale; mentre a livello personale, grazie ai tanti punti conquistati nei vari tornei Itf disputati in giro per l'Europa, ha raggiunto un ranking poco sopra la 400. posizione.

«E' motivo di grande orgoglio la presenza di Luca Chiumento – rivela il vicepresidente Mario Rigoni - un nostro socio (cresciuto nel vivaio della Canottieri è ora atleta delle Fiamme Gialle, ndr) che, dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Tokyo 2020, sarà anche a Parigi 2024. Con l'argento ai Campionati mondiali di Zagabria in maggio (e prima un bronzo agli Europei), infatti, ha qualificato il quattro di coppia. Al momento, è l'unico padovano che prenderà parte alla massima competizione sportiva (dove la Canottieri manda dal 1960 ininterrottamente o quasi sempre manda un suo atleta, ndr); e per lui, appunto, la seconda olimpiade».

Meritati riconoscimenti, però, sono stati tributati anche ai campioni italiani di canoa-kayak, canottaggio, dragon boat, ai ragazzi paralimpici ed al gruppo delle “Ugo” (Donne in rosa) che, a maggio in Nuova Zelanda, si è classificato al 9° posto nei Campionati mondiali a loro dedicati: unico gruppo italiano presente, e primo tra le compagini europee.
Ovviamente anche il tennis è stato assoluto protagonista in quest'ultima annata: oltre alla squadra di Serie A2, fermatasi ad un soffio dalla finale-promozione ed i cui dirigenti hanno già rilanciato le aspettative per il futuro (come testimoniato in questo articolo), anche le due squadre di serie C, maschile e femminile, infatti, hanno difeso i colori del circolo a livello nazionale.E più in generale sono state ben 30 in totale le squadre, tra maschili e femminili, che hanno preso parte a tornei nazionali portando a casa risultati di prestigio.

Squadre della Canottieri hanno debuttato pure ai Campionati nazionali di Padel: la femminile qualificandosi per la serie C del 2024; mentre la maschile partirà dalla D.

E giusto per tornare alla “sostenibilità dello sport”, citata in precedenza, va detto che Canottieri Padova ha illustrato un report nel quale evidenzia i positivi risultati ottenuti dalla Asd rispetto agli obiettivi posti da AGENDA 2030 dell'ONU.

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