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SANP in festa al Teatro Ferrari di Camposampiero

04 Dicembre 2023 - 12:02

 

Roberto Turetta
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Roberto Turetta

Tra i tanti traguardi, la società per l’atletica leggera Sanp ha tagliato quello dei 41 anni d’attività. E lo ha fatto con una festa ufficiale sabato 2 dicembre al teatro Ferrari di Camposampiero durante la quale ha premiato i propri atleti e fatto conoscere cifre e vittorie sia del 2023 che degli anni precedenti.

«Sono stati anni costellati da ottimi risultati, ma lungo il tragitto abbiamo incontrato anche molte difficoltà –ha ricordato il presidente Ivo Zecchin-. I problemi però ci hanno insegnato come dobbiamo porci per superarli: come nella vita di tutti i giorni, anche nello sport bisogna saper gioire delle vittorie e superare gli ostacoli tutti assieme. Due cose che hanno rafforzato e coeso anno dopo anno dirigenti, tecnici, atleti e genitori».

Zecchin ha parlato anche a nome del vice Adriano Saccon e dell’intero staff tecnico-dirigenziale composto da 32 persone. Il tutto peraltro in una giornata particolare, perché ricorreva il cinquantesimo dalla fondazione della prima società di atletica nel Camposampierese, la Libertas Sport di Camposampiero.

Del resto, per questa società fondata a Borgoricco nel 1982 -ma con impianti anche a Campodarsego, Camposampiero e Loreggia- sono passati oltre 20mila atleti e atlete. Una cospicua quantità è costituita dai soci adulti che nel tempo ne hanno frequentato i corsi. Tuttavia per la maggior parte degli iscritti, 12.397, si tratta di agonisti e ragazzi che sono letteralmente cresciuti qui. In qualche caso con importanti risultati a livello nazionale e internazionale. Tra questi, impossibile dimenticare gli otto che hanno vestito la maglia azzurra: la mezzofondista Nadia Dandolo (peraltro primatista italiana), le velociste Sonia Vigati e Roberta Bettio, i lanciatori del disco Andrea Nicoletti e Simone Tonin, il praticante il salto in lungo Tommy Peron, la multiplista Mariaelena Agostini e Chiara Rosa nel lancio del peso.

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Rosa peraltro è passata al ruolo tecnico. «E’ una nuova fase della vita, dove sono soltanto Chiara e non i miei successi –ha detto sabato dal palco-. Non sarà semplice allenare senza avere le aspettative che si aveva per se stesse. Ma ce la metterò tutta».

Invitata a parlare, come l’anno scorso, pure Manuela Levorato, altra stella dell’atletica leggera. E, ovviamente, sempre sul palco si sono avvicendati i tesserati di questi ultimi mesi, tra premi per i risultati effettivamente conseguiti e altri per la partecipazione, nell’ottica di dare a tutti l’opportunità di praticare sport. Un modus operandi apprezzato in passato dalla federazione nazionale, che nel 2014 assegnò alla Sanp la stella di bronzo al merito sportivo.

«Da sempre ci guida l’idea che promuovere l’atletica leggera tra i giovani, il gioco sportivo tra i bambini e l’attività motoria per gli adulti contribuisca al miglioramento della qualità della vita nei nostri Comuni» ha commentato Enzo Agostini, uno dei tecnici, a margine dell’inserimento dello sport come diritto nell’articolo 33 della nostra Costituzione.

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