
Canottieri Padova esce ai play off in A2
Giovanni Pellecchia
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Sfuma ai play off il “sogno” per la Canottieri Tennis Padova. Domenica, in una giornata per altri versi storica per tutto il tennis italiano (visto il ritorno alla vittoria della Coppa Davis, dopo ben 47 anni) la squadra del circolo di via Polveriera è uscita dagli spareggi-promozione battuta 4-3 ad Arezzo dal Tennis Giotto al termine di una sfida durata quasi otto ore. La società padovana, però, già rilancia per il futuro…
La sfida con la squadra del circolo aretino, che neo-promossa e giunta seconda nel girone 4 accede così alla finalissima per salire nella massima categoria (la doppia sfida contro Ata Battisti Trento in gare di andata e ritorno, domenica 3 e 10 dicembre), è stata un'autentica “battaglia sportiva”. I toscani padroni di casa, potendo fare affidamanto sul sostegno e calore del numeroso pubblico, si sono imposti al termine di un'autentica maratona durata appunto quasi otto ore.
I primi singoli terminati sull’1-1: Nicola Cucchi battuto da Baldovinetti (3-6, 5-7), ma in contemporanea Alessandro Pecci ha la meglio su Alberti (6-2, 6-4). Parità mantenuta anche dopo la seconda tornata di singoli: Carlo Alberto Soave superato da Pecorella (0-6, 1-6), ma Kirill Kivattsev che batte Baldoni (6-2, 7-5). Il terzo punto del circolo aretino messo a segno dalla coppia Bulletti – Baldoni che ha la meglio su Cucchi – Soave (6-3, 6-1); ma il pareggio dei padovani è arrivato con il secondo doppio Kivattsev - Pecci che si sono imposti sui locali Baldovinetti – Pecorella per 6-3, 6-4.
Il 3-3 ha reso necessario un terzo doppio di spareggio, molto equilibrato, nel quale i toscani Baldoni e Bulletti sono riusciti però nell'impresa di battere Cucchi - Kivattsev (7-5 e 6-4).
Il sogno sfuma, dunque. Ma la bella sensazione resta. E come in tutti i sogni, aveva dato spazio anche ad una bella “favola”: quella del giovane Giovanni Benedetti, l'enfant du pays o meglio del rione (dato che risiede nel quartiere 5 Sud Ovest, in zona Mandria – Paltana). A 16 anni, dopo essere cresciuto proprio sui campi in terra rossa del circolo di via Polveriera, ha fatto il suo esordio anche in prima squadra.
La squadra della Canottieri Padova nel campionato nazionale maschile serie A2 (a 28 squadre) ha chiuso la prima parte di cammino al terzo posto nel suo girone. Percorso dal bilancio nel complesso positivo, tra vittorie inattese (come nel turno ianugurale contro il quotato Maglie) e sfortunate sconfitte, che ha regalato un insperato proseguimento di campionato. Il terzo posto, infatti, ha permesso ai padovani di accedere ai play off con tabellone ad eliminazione diretta: dove, come detto, il 26 novembre hanno esordito in trasferta ad Arezzo (1° turno).
«Siamo molto soddisfatti del cammino della squadra – rivela Stefano Paiaro direttore sportivo settore tennis Canottieri – Siamo andati oltre le nostre aspettative: i play off premiano questa squadra così giovane e compatta. Siamo stati un po' sfortunati nell’ultimo match. I ragazzi si sono tutti comportati molto bene, anche il nuovo acquisto Pecci che è giovane ed ha sostituito egregiamente Ghedin. Abbiamo la speranza che il vivaio cresca, e siamo orgogliosi di avere tanti ragazzi che giocano già in serie A2: Giovanni Benedetti, che ha esordito negli ultimi incontri, ha solo 16 anni».
«E’ il terzo anno che giochiamo in A2 – aggiunge il direttore tecnico Fabrizio Ciralli – e il primo che centriamo l’accesso ai play off. L’annata migliore con tre vittorie e tre sconfitte, soprattutto la vittoria nel primo match ci ha dato tanta energia e fiducia. Siamo partiti con il piede giusto e siamo anche contenti che sia stato il banco di prova per due giovani ragazzi del nostro vivaio come Matteo Zampieron e Giovanni Benedetti per provare a giocare a così alto livello. Visto come è andata l’annata non neghiamo che abbiamo dei progetti ambiziosi per il prossimo anno e un nuovo obiettivo: la A1!».
La Canottieri
Il team padovano: Goncalo Oliveira (2.1 - Portogallo), Alessandro Pecci (2.1 – 894 Atp), Luca Giacomini (2.2 – 675), Kirill Kivattsev (2.2 – 491, Russia), Daniele Valentino (2.4), Nicola Cucchi (2.7), Carlo Alberto Soave (2.8), Leonardo Ruzza (2.8), Andrea Vittadello (3.1), Matteo Zampieron (3.1), Giovanni Benedetti (3.2). Staff: Capitano Enrico Bettini; dir. tecnico Fabrizio Ciralli; dir. sportivo Stefano Paiaro; preparatore atletico Alex Bolovaneanu.
Il percorso nel Girone 3 (a ritroso)
(19 novembre): Asd Team Avino-Canottieri Padova 4-2. L'ultimo match del girone a San Giuseppe Vesuviano, Napoli. Padova, pur sconfitta, accede da terza classificata ai play off. Kivattsev beneficia del ritiro del belga Onclin (195 Atp) e porta a casa un punto nel singolare; la squadra è senza Pecci, Giacomini infortunato e Valentino ammalato. In campo tutti giovani del vivaio, di età tra i 16 e 18 anni: Ruzza perde con Navarra (6-0, 6-0); Cucchi con Balzerani (6-1, 6-2); e Soave con S. Sorbino (6-0, 6-0); nei doppi, Kivattsev – Benedetti vincono contro Filippo e Simone Sorbino (6-4, 7-6) e Cucchi - Soave perdono contro Balzerani – Navarra (7-5, 6-2).
(12 novembre): Canottieri Padova-Tc Filari Messina 4-2. Messina si arrende agli atleti di casa, che calano il “poker” nei singolari. In due ore, Pecci ha la meglio su Castelnuovo: 4-6, 6-1, 6-4. Giacomini si sbarazza in due set di Caratozzolo (6-1, 6-3); e sempre in due partite, decisamente più combattute, Kivattsev si impone sullo spagnolo Tifon intorno alla 400. posizione nella classifica internazionale (7-5, 7-6). Primo successo in A2 per Nicola Cucchi, che batte Conti (6-1, 6-2). Sconfitte nei doppi, banco di prova per i giovani: Cucchi e Soave si arrendono al long tie break del terzo set a Tiffon – Conti (6-4, 1-6, 10-8); Valentino e Benedetti (al suo esordio in A2) cedono a Caratozzolo - Castelnuovo (6-2, 6-1).
(29 ottobre): Canottieri Padova–Tc Pizzano Novara 2-4. Giornata mesta per i padovani battuti in casa. Un risultato onorevole viste le battaglie disputate, ma che lascia l'amaro in bocca per le occasioni perse. Padova resta seconda nel girone, a pari merito con la squadra novarese: si punta tutto nelle ultime due giornate. I punti padovani da Giacomini: che in singolo vince in rimonta una partita molto equilibrata contro Bega (5-7, 6-3, 6-2) e replica, in coppia con Cucchi, battendo la coppia Bega - Zappelli con duplice 6-4. Niente da fare per Kivattsev, che lotta fino al terzo set prima di cedere al n. 300 Atp Fonio (5-7, 7-5, 6-3) e nel doppio, con Valentino, sfiora la vittoria prima di arrendersi a Fonio - Barranco (5-7, 7-6, 9-11). Rimpianti pure per Pecci che, contro lo spagnolo Cosano 343 Atp, cede al terzo set (6-7, 7-5, 3-6); in due set speculari (2-6, 2-6), invece, Soave si arrende a Zopelli.
(22 ottobre): Turno di riposo.
(15 ottobre): Canottieri Padova-Tennis Modena 5-1. Ottima prestazione di tutta la squadra, forte del clima sereno instaurato tra i giocatori. Vincono i singolari: Pecci battendo Vaccari (7-5, 6-2), Giacomini su Mangiafico (6-3, 6-3), e Kivattsev su Taddia (6-4, 6-4). Che si confermano nei doppi: Pecci – Kivattsev battono Vaccari – Mangiafico (6-3, 6-3); Giacomini – Cucchi battono Taddia – Monti (6-4, 6-3). Unico punto perso dal giovane Cucchi con Gasperini (6-1, 6-2).
(1° ottobre): Canottieri Padova-Ct Maglie 5-1. Esordio stagionale decisamente positivo per la formazione padovana e per la “new entry” Alessandro Pecci (classifica italiana 2.1, 894 Atp), che nel singolare batte in due set Bagnolini (6-4, 6-3) ed in coppia con Kivattsev, con il medesimo punteggio, batte il duo Catini - Ornago. Conferme nei singolari anche per i giocatori “storici” del club Giacomini e Kivattsev, entrambi vittoriosi in due set: uno su Catini (6-3, 6-1); l'altro per 7-6, 6-4 sul francese Blancaeaux. Nell’ultimo singolare, l’unico punto degli avversari: Cucchi cede il passo a Mencaglia 0-6, 3-6. Ma si rifà in doppio portando a casa, con Giacomini, la vittoria all’ultimo respiro su Bagnolini – Mencaglia: 6-2, 2-6 e 10-4.
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