
Pallavolo Padova: un avvio difficile
Roberto Guidetti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nel secondo set, quando il punteggio era 9 a 8 per Civitanova, con Padova impegnata ad inseguire i marchigiani grazie ad un insperato punto del centrale Federico Crosato, quest'ultimo, prima del turno di battuta, ne approfittava per stringere la mano al presidente Giancarlo Bettio, seduto in tribuna stampa. Un gesto a stemperare la tensione dell'esordio casalingo, alla Kioene Arena, contro una delle formazioni più attrezzate della Superlega, la squadra vice-campione d'Italia di Lube Civitanova Marche.
E' durato poco più di un'ora e mezza, in un palazzetto stipato da oltre 3200 spettatori, il confronto che i padroni di casa avevano interpretato con grande ardore nella prima frazione, persa a 22, con il sestetto di partenza (nella nuova maglia nero-lilla) rinnovato per metà degli effettivi.
Secondo set ancora combattuto soprattutto nella prima parte con Gardini, Crosato, l'olandese Plak ed il portoricano-statunitense Garcia Fernandez, reduce da due stagioni proprio a Civitanova, in bella evidenza, guidati dal nuovo, ma esperto regista Marco Falaschi, già promosso capitano, destinato a dare solidità ed equilibrio alla squadra.
Nel sestetto di Blengini, il contributo di Zaytsev con le sue micidiali “sassate” e la spaventosa crescita del bulgaro Nikolov (al termine, mvp della gara), più i punti pesanti del turco Lagumdzija e di un sorprendente Diamantini, sostenuti dalla sempre puntuale e precisa regia dell'argentino De Cecco, hanno fatto chiudere a favore dei marchigiani la seconda frazione a 20 e la terza a 21.

Nelle fila ospiti, si è rivisto per alcuni minuti, applauditissimo, Simone Anzani, uno dei giocatori-simbolo del volley italiano degli ultimi anni.
Padova ha funzionato a sprazzi, proponendo un giovane dal grande futuro come Luca Porro, classe 2004, esempio di grinta e determinazione, fondamentali nella crescita di colui, che sembra davvero avere i numeri per diventare una delle grandi realtà della nuova pallavolo nazionale.
LUCA PORRO
Schiacciatore – Pallavolo Padova
Il cubano Cardenas è praticamente sparito a metà match, mentre Guzzo e Desmet sono stati usati con il contagocce e l'atteso nuovo giapponese Taniguchi ha fatto lo spettatore dalla panchina.
Tanti gli errori in battuta ed una stanchezza, emersa soprattutto tra il secondo e terzo set, figlia probabilmente di carichi di lavoro ancora da equilibrare.
Senza dimenticare che Pallavolo Padova non ha avuto un avvio di calendario particolarmente favorevole, avendo incontrato squadre molto ambiziose come Piacenza e Civitanova. Ora, due match estremamente importanti contro avversarie – sulla carta – nella stessa fascia degli euganei, Taranto (in trasferta) e Latina (in casa), sconfitta quest'ultima dalla debuttante Catania, che ha già mostrato gli artigli.
Coach Cuttini lo aveva detto fin dal mese di Agosto: la squadra è giovane, ampiamente rinnovata con una qualità media elevata, ma per crescere un gruppo, servono tempo e pazienza. Il “materiale” umano esiste e la filosofia del lavoro rimane l'unica strategia per migliorarsi. Considerando che il cammino della nuova stagione è soltanto ai primi passi.
JACOPO CUTTINI
Coach Pallavolo Padova
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Lo sport e il bambino: perché, quando, quanto, come
La Guida del Pediatri per aiutare i genitori ad avviare correttamente i bambini all’attività sportiva.

Gaia Mercurio, dalla riabilitazione in acqua al record europeo nei 50 rana SB7
L’atleta paralimpica del Gabbiano, quarta in Europa e sesta nel mondo nei 100 rana: «Continuare a crederci anche quando sembra difficile»

L'ex calciatore Paolo Poggi, tra gol, record e una figurina introvabile
Attaccante veneziano, 121 gol in carriera e con un record italiano durato 19 anni: segna dopo 8 secondi dal fischio di inizio

Gloria, atleta paralimpica, si racconta a Che Sport
"Lo sport mi ha insegnato ad andare oltre le barriere della disabilità"

Le imprese impossibili di Riccardo Bucci
L’atleta veneziano si racconta in un'intervista esclusiva: dagli “Ironman” alle sfide in “acque libere”

Laura Morato: lo sport è vita!
"Tutti ai blocchi di partenza per correre insieme verso il sogno delle Paralimpiadi di Los Angeles 2028"




