
Al via la Superlega
Roberto Guidetti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

C'è curiosità e attesa, nella tifoseria padovana del volley, in vista della nuova Superlega, che prende il via questo fine settimana. Si tratta di uno dei tornei di pallavolo più prestigiosi al mondo, a cui la squadra cittadina si affaccia in una veste ampiamente rinnovata con un roster di elevata qualità. Anche se è giusto, per scaramanzia, non alimentare troppe illusioni, il sestetto euganeo – dopo due sofferte salvezze – nella nuova stagione potrebbe puntare a qualcosa di più, i playoff per esempio, coronando così un lavoro societario, mirato a riportare la città del Santo (quella “urbs picta”-patrimonio Unesco, presente dalla scorsa stagione proprio sulle maglie di gioco di Pallavolo Padova) a livelli sempre più competitivi.
Sul parquet della Kioene Arena, terreno di gioco delle gare interne, allestito lo “scenario” davvero spaziale, nel rispetto del claim della campagna abbonamenti, denominata “Space Padova”, per la tradizionale serata di presentazione della squadra, una cena riservata a soci, rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo-economico, nonché dirigenti e stampa con l'inevitabile passerella dei giocatori (e relative nuove divise di gioco), come sempre abilmente orchestrata dalla verve e competenza di Massimo Salmaso, storico cronista del volley padovano ed oggi uno dei più autorevoli esperti italiani.
Si è congedato capitan Volpato, dopo 11 anni di bianconero, non c'è più Takahashi, rilevato da un altro giapponese, Wataro Taniguchi, accompagnato dall'immancabile interprete, mentre se ne sono andati pure alcuni dei protagonisti dell'ultima stagione come Asparuhov, Petkovic e Saitta. Sono ben 8 + 1 (nel senso di un rientro alla base) i volti nuovi della squadra, tra cui spiccano 2 schiacciatori, il 19enne Luca Porro, secondo di ben tre fratelli pallavolisti professionisti e Julio Cesar Cardenas, dal doppio passaporto americano e portoricano, con trascorsi a Civitanova, il titanico centrale Andrea Truocchio, due metri e 6 centimetri di altezza, cresciuto a Modena ed il palleggiatore toscano Marco Falaschi, classe 1987, atleta di grande esperienza e blasone in Italia ed Europa, senza dimenticare Fabian Plak, altro centrale, 26enne, originario del Suriname, recentemente ammirato agli Europei con la maglia dell'Olanda. Andranno ad affiancare i nazionali Guzzo e Gardini e i confermati Desmet (belga), Zenger (tedesco), Zoppellari e Crosato. Un interessante mix di “sapienza” pallavolistica, a cui lavora già da mesi coach Jacopo Cuttini, all'ultimo anno di contratto con la società padovana e a cui si devono non soltanto i risultati del campo, ma anche la crescita ed il perfezionamento di tanti decisivi atleti in bianconero, dopo averne limato paure, incertezze e limiti tecnici.
Pallavolo Padova è anche uno straordinario vettore di promozione della città grazie alla felice intesa con due istituzioni fondamentali come l'amministrazione comunale (il cui contributo per il nuovo impianto di illuminazione dell'Arena è stato determinante) e l'Università, rappresentata dal professor Antonio Paoli, prorettore delegato allo Sport e Benessere, che ha confermato la linea dell'ateneo nel privilegiare la contestualità di studio ed attività sportiva professionistica, storicamente patrimonio del modello anglosassone. La promozione di valori come cultura, lealtà e spirito di squadra è risuonata nelle parole dei due principali dirigenti del sodalizio euganeo, Fabio Cremonese (past president) e Giancarlo Bettio (attuale e confermatissimo numero uno di Pallavolo Padova), che hanno annunciato ingressi gratuiti per 50 studenti di varie realtà (non solo universitarie, ma anche di alta formazione artistica e musicale), grazie ad un accordo con Esu, l'Ente per il diritto allo Studio Universitario e tariffe ridotte dei biglietti, per tutte le ragazze e i ragazzi impegnati sui libri, in occasione dei match con le squadre più importanti della Superlega come Trento-campione d'Italia, Civitanova, Modena e Perugia.
Se già Pallavolo Padova costituisce l'esempio più illustre di un movimento sportivo considerevole e consolidato in città e provincia, come ha tenuto a sottolineare la presidente della sezione euganea della Fipav, la Federazione italiana del volley, Cinzia Businaro, va dato atto al sodalizio bianconero di lavorare con la nobile finalità di voler far diventare la squadra patrimonio della collettività, proponendo un modello positivo ai giovani e diffondendo principi etici, che aiutino la società stessa a crescere, favorendo un senso di unità e compattezza, in cui le nuove generazioni sappiano riconoscersi a dispetto del senso di dispersione e solitudine, a cui così spesso sembra spingerci la visione distruttiva della frenesia e paradossale incapacità di comunicare e fare squadra dei giorni nostri.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Laura Morato: lo sport è vita!
"Tutti ai blocchi di partenza per correre insieme verso il sogno delle Paralimpiadi di Los Angeles 2028"

Checco Camposampiero Rugby Asd: dai grandi ai piccoli tutti in campo con il cuore in mano
Una grande squadra che sposa sport e valori, unita contro la violenza sulle donne

Sostegno alla pratica sportiva per bambini e ragazzi
“Padova Gioca” anche quest’anno. Contributi dal Comune per le famiglie in difficoltà economica

Il cicloturismo piace sempre di più
Presentato il rapporto “Viaggiare con la bici 2025”. Dieci turisti su 100 scelgono la vacanza su due ruote. Nel 2024 le presenze sono aumentate di oltre il 50%

Football americano Tackle Under 19: all’Italia la sfida contro la Repubblica Ceca
Conquistato così a Padova il 6°posto nel ranking europeo Tackle. E per le Olimpiadi si guarda al Flag

L'ex calciatore Paolo Poggi, tra gol, record e una figurina introvabile
Attaccante veneziano, 121 gol in carriera e con un record italiano durato 19 anni: segna dopo 8 secondi dal fischio di inizio




