
Oltre mille chilometri in bicicletta
Giancarlo Noviello
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Sei cicloamatori di Campodarsego sono pronti per un’altra impresa sulle due ruote. Gianfranco Masiero, Antonello Fassina, Gino Fasolo, Luciano Calzavara, Maurizio Frasson e Bruno Birollo il 6 settembre, con partenza dal municipio di Campodarsego, si rimetteranno in sella per raggiungere la Sardegna e pedalare ininterrottamente per 12 giorni. Saranno 1.323 i chilometri da percorrere, distribuiti su dodici tappe (Cento di Ferrara, Porretta Terme, Livorno, Porto San Paolo, Orosei, Arbatax, Villasimius, Santa Margherita di Pula, Iglesias, Oristano, Alghero, Costa Paradiso), con una media di circa 100 chilometri al giorno e con un unico denominatore comune: promuovere un’esperienza che unisce sport, solidarietà e amicizia, ma anche uno stile di vita sano, equilibrato ed ecocompatibile, che contraddistingue oramai da diversi anni la Polisportiva Lions. Una società, quest’ultima, nata proprio per promuovere la cultura sportiva a livello sociale e territoriale e per rimarcare ancora una volta l’importanza di promuovere la salute e il sostegno nei confronti di soggetti affetti da disabilità che desiderano iniziare un nuovo percorso sportivo.
“Durante i dodici giorni di percorrenza in bici – spiega il veterano del gruppo Maurizio Frasson -, pernotteremo al termine di ogni singola tappa in alcuni alberghi e bed and breakfast dell’isola, per cercare di recuperare le energie e ripartire nuovamente il giorno successivo. Siamo tutti ciclisti amatoriali che hanno oltrepassato già i 60 anni di età, ma che trovano ancora il tempo e la passione di allenarsi per un intero anno, anche perché di fronte a queste imprese “ciclo-turistiche” nulla si può improvvisare. La cosa importante è fare passare il messaggio, non solo simbolico, che vivere in modo salutare può fare tantissimo, soprattutto in tempi duri come quelli di oggi. Si tratta, quasi, di una forma di “rivincita” dopo i tre anni terribili causati dal Covid.
“Durante il percorso – continua Frasson -, saremo “scortati” con un furgone alla cui guida ci sarà Gino Fasolo. Ma a rendere ancora più speciale la partenza di questa nostra nuova esperienza, ci sarà la nostra “mascotte”, Alessandro Masiero, figlio di Gianfranco, ragazzo affetto da sindrome di Down, che qualche anno fa ha conseguito il diploma di maturità (indirizzo turistico) con il 100 e lode, il più alto di tutto l’Istituto Superiore “Newton-Pertini” di Camposampiero. Un risultato finale che ha premiato la sua grande capacità nello studio e volontà nel sapersi relazionare con i compagni e con l’intero istituto scolastico. Questo, anche, grazie al grande sostegno della sua famiglia.
E se la partenza è ormai imminente, lo sguardo è già puntato al futuro. “L’anno prossimo – conclude Frasson -, abbiamo già messo in calendario la biciclettata di 775 chilometri in otto giorni, da Saint Jean Pied de Port a Santiago de Compostela percorrendo il Cammino Francese, e arrivare fino alla Cattedrale di Santiago di Compostela presso la quale si trovano le reliquie dell'Apostolo San Giacomo il Maggiore. Nel frattempo, pensiamo a questa impresa, perché ci sarà da pedalare a lungo”.
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