
Nessun limite: sabato 2 settembre CROSSabili show a Cittadella
Roberto Guidetti
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La città si veste a festa per abbattere una delle barriere più difficili da superare, la cosiddetta DISABILITA', termine ormai entrato nel lessico comune, ma etimologicamente disturbante, perché discriminante nei confronti di chi, a seguito di patologie congenite o traumi estremamente gravi, non ha possibilità di muoversi e compiere quelle azioni, che la maggior parte di noi può eseguire, servendosi naturalmente di braccia e gambe.
Mattia Cattapan appartiene alla seconda categoria, rimasto paraplegico in seguito ad un incidente nel Marzo del 2013 durante una gara agonistica di moto enduro a Sacile (Pn). Il sorridente 33enne, trevigiano di origine, ma residente da tempo nell'Alta Padovana, non si è perso d'animo, fondando una associazione no-profit, denominata ASD CROSSabili, specializzata in eventi per focalizzare l'attenzione verso l'incredibile mondo, di cui Mattia non soltanto fa parte, ma che ha saputo rafforzare al punto di aggregare un gran numero di persone, reduci da esperienze terribili, di sofferenza e solitudine, restituendo a tante vite un senso profondo per andare avanti, “oltre i propri limiti”, come lui stesso tiene a sottolineare.
Mattia è inevitabilmente anche il DEUS EX MACHINA della grande manifestazione, presentata nella sede comunale di Cittadella alla presenza di sindaco, Luca Pierobon e vice-sindaco, Marina Beltrame, che andrà in scena sabato 2 Settembre, a partire dalle 15, nel “cuore” della città murata euganea. Un evento che si propone di sensibilizzare sui temi dell'inclusione e della disabilità e di raccogliere fondi per finanziaare gite e vacanze per ragazzi con disabilità. Questo grazie alla vendita di kit con prodotti offerti dagli sponsor, ad una lotteria che mette in palio una moto e alle offerte che si vorranno lasciare all'ingresso delle mura.
Mattia, autentico “vulcano” di energia, non ha mai abbandonato la passione originaria per le due ruote, partecipando a gare “normali” di kart cross con un motociclo, che gestisce grazie al solo uso delle mani. Diventando campione italiano della specialità nel 2020, mentre nel 2019, 2021 e 2022 si è dovuto “accontentare” del secondo posto: volontà, determinazione e amore per la vita sono le coordinate della difficile esperienza di vita di questo ragazzo, che deve insegnare ad ognuno di noi qualcosa di infinitamente prezioso.
Per il comune cittadellese, la collaborazione con l'associazione ASD CROSSabili è ormai un marchio di garanzia, visti gli oltre 320 eventi già organizzati in tutta Italia in un quinquennio, coinvolgendo un numero impressionante di partecipanti, più di 200.000 persone con disabilità, ma ben 750.000 complessivi a sottolineare la capacità del progetto di saper arrivare al cuore di tutta la collettività, sensibilizzandola nel più efficace senso della parola e arrivando a rendere patrimonio di tutti un terribile dramma umano grazie anche all'eccezionale riscontro nei canali social, ancora più esagerato in termini numerici.
Decisivo – nella diffusione del progetto CROSSabili Show – il contributo di diverse istituzioni del territorio, tra cui la multiutility Etra, e oltre 110 sponsor, che hanno voliuto dare il loro contributo concreto alle attivià di CROSSabili.
Tra i numerosi eventi realizzati, quello di sabato 2 a Cittadella, giunto alla sua seconda edizione (la prima fu nel 2019), costituisce un ulteriore traguardo in ambiti importanti quali autonomia, sport, inclusione. Dove quest'ultimo termine, diventato di estrema “moda” negli ultimi anni, trova nel progetto - come detto - un'autentica espressione della volontà di superare il limite di una condizione profondamente invalidante sul piano fisico, umano e sociale.
Sabato, nella città che ha registrato uno tra i più significativi flussi turistici dell'anno tra le realtà urbane piccolo-medie del nostro Paese, la festa (che gode del patrocinio della Regione Veneto e del comune stesso di Cittadella) prende il via alle 15 con l'entrata nel centro storico di una parata attraverso Porta Treviso, sviluppandosi quindi in piazza Pierobon. prevista la presenza di ben 300 ragazzi diversamente abili, provenienti da 5 province del Veneto, protagonisti di una giornata (destinata a concludersi a serata inoltrata), in cui si parlerà di “moto-terapia” anche attraverso le evoluzioni spettacolari di specialisti di freestyle motocross (distribuite in vari momenti dell'evento).
Le ore del pomeriggio saranno scandite da musica, dj set ed esibizioni di musica dal vivo, con stand gastronomici ed una mostra-mercato di attività del territorio, che hanno fortemente voluto affiancare il progetto accanto ad associazioni di volontariato e cooperative sociali.
Migliaia le persone attese a Cittadella, dove l'evento si avvarrà della prestazione di centinaia di volontari, decisiva ed imprescindibile per la realizzazione delle attività di ASD Crossabili, a cui andrà il ricavato della manifestazione.
Il programma e informazioni sull'Associazione su www.crossabili.it
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