
Volley, Nuvolì AltaFratte e la nuova sfida in A2
Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E’ tutto pronto in casa AltaFratte per l’avvio della nuova stagione in A2 femminile. Definito lo staff tecnico, è stata presentata in questi giorni anche la formazione che scenderà in campo il prossimo 8 ottobre con la prima sfida di campionato in programma con Akademia Sant'Anna Messina. La squadra patavina inaugurerà il campionato nell’ambita A2 con una partita tutta casalinga e con un roster rafforzato con quattro nuovi innesti.
Il primo, Rachele Nardelli (schiacciatrice, quarta da sinistra nella foto), è un’atleta che si appresta ad affrontare la sua quarta stagione consecutiva in serie A2. “Non vedo l’ora di iniziare questa stagione – ha dichiarato la Nardelli - Sarà un anno impegnativo ma metterò tutta me stessa per raggiungere gli obiettivi. Sono molto felice della proposta di AltaFratte Padova perché ho percepito tanta voglia di lavorare e crescere”.
Parole condivise anche dalla seconda new entry del gruppo, Alice Trampus (schiacciatrice, seconda da sinistra nella foto) classe 2004, ultima stagione sempre in A2 tra le fila di Talmassons dopo un percorso giovanile al Club Italia prima e all’Imoco San Donà in seconda battuta. “Il campionato sarà difficile ma sono fiduciosa che questa squadra possa dimostrare tanto e raggiungere risultati più che positivi – ha commentato la pallavolista che vanta ben 190 cm di altezza - AltaFratte Padova mi è sembrata da subito un’ottima società con una squadra giovane e piena di entusiasmo che sicuramente lavorerà duro per vincere”.
Tra i nuovi volti, anche la 17enne Emma Magnabosco (palleggiatrice, terza da sinistra nella foto) e Anna Menegaldo che completa il trio di centrali. “Sono molto entusiasta di iniziare questo campionato – ha detto la giovanissima palleggiatrice - Non sarà facile ma sarà sicuramente un’esperienza emozionante. Ho accettato questa proposta perché spero fortemente che possa essere una stagione di crescita sportiva e personale”.
Aspettative alte anche per Anna Menegaldo (prima nella foto), classe 2001, in arrivo da Ponzano Veneto (TV) e di ritorno in Veneto dopo un’ultima stagione ad Offanengo, sempre in A2. “Dedizione, lavoro, impegno e passione sono ciò che le mie compagne, l’allenatore e la società mi hanno trasmesso e sono del tutto compatibili con i miei valori personali – ha dichiarato la centrale- Sono pronta a dare il 200% e alzare ulteriormente la mia asticella”.
Confermate le pallavoliste, protagoniste l’anno scorso di una grandissima stagione in B1, Elena Bortolot (palleggiatrice), Alessia Cicolini (opposta), Chiara Wabersich (opposta), Alessia Pasa (schiacciatrice), Arianna Rizzo (schiacciatrice), Ilaria Fanelli (centrale), Francesca Volpin (centrale), Marta Masiero (libero), Giulia Pavei (libero).
A dare una mano alla prima squadra ci sarà quest’anno anche Giovanni Galesso, tecnico di grande esperienza, assistente allenatore o allenatore da ben 32 stagioni. Sarà d’ausilio nelle sessioni di allenamento mattutino ma il suo ruolo all’interno della società, ma non solo dell’AltaFratte, è più ampio. Si occuperà infatti delle giovani leve del nuovo progetto sportivo denominato SPM, Summus Padua Merger, che sta ad indicare la collaborazione di più società dell’Alta Padovana. Nello specifico, oltre ad AltaFratte, saranno coinvolte Galliera Veneta, Comitense e Pallavolo Loreggia. Una collaborazione avviata lo scorso anno con la creazione di un gruppo Under14 e che proseguirà con grande entusiasmo anche la prossima stagione aggiungendo al progetto anche l’Under16.

“Torno nel padovano con l’intento di incrementare la cultura del lavoro che secondo me è la base di qualsiasi atleta, dalla più piccola alla più esperta – ha precisato Galesso - Sono felice di potermi dedicare al progetto SPM perché è un progetto avviato con entusiasmo e desideroso di crescere”. Soddisfazione da parte del tecnico, che ha vestito, tra l’altro, i panni di primo allenatore in B2, di secondo allenatore della rappresentativa provinciale e poi di quella regionale e di assistente allenatore della nazionale Under17, è stata espressa per la possibilità di interagire con l’alto livello della serie A. “E’ la ciliegina sulla torta e per questo trovo importante la presenza di Vincenzo Rondinelli che già mesi fa aveva richiesto il mio ritorno per far decollare un progetto giovanile e poi sicuramente per dare una mano anche alla prima squadra – ha aggiunto Galesso - Conosco molto bene quello che Vincenzo ha fatto anni fa ad Asti e sono convinto che saprà condurre ottimamente anche questo progetto. Sono molto contento di tornare nel padovano perché è la mia terra e, pur essendomi trovato benissimo nelle mie ultime esperienze fuori provincia, che mi hanno permesso di crescere e di raggiungere anche le finali nazionali, quando la società mi ha messo al corrente dell’idea di partire col progetto SPM sono stato ben felice di accettare la proposta”.
Parole di stima ricambiate da coach Vincenzo Rondinelli, per il terzo anno alla guida della squadra patavina. “Sono molto contento del ritorno di Giovanni – ha commentato - La sua presenza e la chiamata da parte di Paolo Faggin, (ex allenatore AltaFratte, ndr) sono stati i motivi principali che mi hanno fatto scegliere questa destinazione. Ho sempre considerato Giovanni uno dei migliori allenatori e la stima è reciproca”.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Troppo caldo? Non hai voglia di uscire? Fai sport in casa con il tuo cane
Gli esercizi da fare...insieme (anche lo yoga)

Sostegno alla pratica sportiva per bambini e ragazzi
“Padova Gioca” anche quest’anno. Contributi dal Comune per le famiglie in difficoltà economica

Gaia Mercurio, dalla riabilitazione in acqua al record europeo nei 50 rana SB7
L’atleta paralimpica del Gabbiano, quarta in Europa e sesta nel mondo nei 100 rana: «Continuare a crederci anche quando sembra difficile»

Dall'esperienza di Raffaele Boscolo, il salto con l’asta diventa una disciplina per tutti
“Dadi Volanti”: sport inclusivo per persone con disabilità intellettiva dagli 8 agli 80 anni con il Gruppo Asta Padova

Alex Ferronato, dalla formazione al Kyoto Judo Kai di Cittadella alle prime esperienze nazionali
Tra tatami, silenzio e lavoro costante, la maturazione sportiva di un atleta che cresce senza forzare i tempi

Rossella Cappotto: la danza una costante di vita
In sedia a rotelle per un rovinoso incidente ha riscoperto la magia della danza con prestigiosi podi




