
Padova si sveglia all’alba, in 800 per il ritorno della corsa “5 alle 5”
Giancarlo Noviello
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Padova corre all’alba, tra sorrisi stiracchiati e profumo di brioche appena sfornate.
Il risveglio è dolcissimo: in 800 hanno fatto passerella, ieri mattina, 7 luglio, nel cuore della città per il ritorno della “5 alle 5”, la corsa in orario antelucano organizzata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol, due partecipazioni olimpiche con il vertice del quinto posto di Barcellona 1992 e un presente da regista di eventi legati alla corsa insieme alla figlia Valentina, entrambi al via a Padova.
A Padova la prima edizione della “5 alle 5” si era disputata nel 2019, poi l’arrivo della pandemia ha bloccato tutto. Sino ad oggi.
“Siamo idealmente ripartiti da quella ormai lontana edizione di quattro anni fa – spiega Bettiol -. Padova è una città dalle grandi potenzialità, una delle culle del podismo italiano. Siamo contenti, anche questa volta è stata una bellissima esperienza che ha coinvolto tanti runners e camminatori. L’evento è destinato a crescere magari a raggiungere i numeri di Treviso, dove siamo partiti prima (nel 2015, ndr) e un mese fa, per la settima edizione, hanno corso in 2500”.
La partenza, alle 5 in punto, in Prato della Valle. Poi la corsa – ma per molti una semplice camminata – si è sviluppata per 5 km toccando alcuni dei luoghi più suggestivi della città: dalla zona delle riviere sino a Piazza Duomo, da Piazza dei Signori a Piazza della Frutta. Immancabile il passaggio davanti alla Basilica del Santo, prima di approdare nuovamente in Prato della Valle, dove il traguardo è stato collocato in prossimità della Loggia Amulea.
Tra i partecipanti, come già nel 2019, anche l’assessore allo Sport, Diego Bonavina, che ha potuto apprezzare l’atmosfera ovattata e silenziosa di una città ancora addormentata e, per una volta, attraversata solo da podisti.
Sul traguardo, come di consuetudine, caffè e brioche per tutti. Anche per quelli arrivati, con la dovuta calma, dopo un’oretta di passeggiata, quando ormai il sole faceva capolino tra le statue e i palazzi di Prato della Valle. Un bel modo per iniziare la giornata prima di tornare agli impegni di tutti i giorni.
Prossimo appuntamento – il quarto della stagione, dopo Treviso (9 giugno), Bari (24 giugno) e appunto Padova – il 28 luglio. Una prima assoluta, con cornice il mare di Caorle. Un’altra alba meravigliosa e, soprattutto, di corsa.

--------------------------------------------
Leggi altre notizie di ateletica e corsa qui
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Rossella Cappotto: la danza una costante di vita
In sedia a rotelle per un rovinoso incidente ha riscoperto la magia della danza con prestigiosi podi

Luca Rossettini, 423 presenze tra i professionisti del calcio, si racconta
L’ex-difensore, in campo per più di vent’anni, è ora mister della Roma Femminile

Basket in Carrozzina: nell’Italia che ha fatto la storia (2° posto ai Mondiali), anche due “padovani”
Sono Ahmed Raourahi, veterano e punto di forza sul parquet e in panchina il nuovo Ct Fabio Castellucci (dal 31 luglio)

Gaia Mercurio, dalla riabilitazione in acqua al record europeo nei 50 rana SB7
L’atleta paralimpica del Gabbiano, quarta in Europa e sesta nel mondo nei 100 rana: «Continuare a crederci anche quando sembra difficile»

“Il Pallone secondo Gigi”, il libro che parla di un calcio che non c’è mai stato
La biografia di Luigi Fresco del padovano Daniel Cavinato; il calcio come presidio sociale

Le donne dell'UGO di Padova al Dragon Boat Festival 2026 in Francia
UGO, Unite Gareggiamo Ovunque: 52 atlete, 2 equipaggi e un'unica grande squadra formata da donne operate di tumore al seno




