
Ashlyn Krueger regina di Gaiba
Giambattista Sartori
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Si è ufficialmente conclusa la seconda edizione del Veneto Open. La finale tra la tedesca Tatjana Maria, numero uno del seeding e la giovane statunitense Ashlyn Krueger, numero 143 della classifica WTA, ha regalato grandi emozioni, con ben tre set disputati a fronte di 1 ora e 57 minuti di lotta pura sul verde di Gaiba. A spuntarla è stata la tennista americana con il punteggio di 3-6; 6-4, 7-5 che senza dubbio ha sfruttato al meglio una settimana di tennis straordinario che le ha permesso di conquistare il suo primo titolo WTA della carriera e balzare al numero 108 della classifica mondiale.
Battuta quindi la grande favorita della vigilia Tatjana Maria che si è ritrovata a solo un game dalla vittoria del titolo. La sua esperienza e il suo gioco elegante non sono serviti per gestire un vantaggio che si era assestato sul 5-2 nel terzo set, a dimostrazione del fatto di come la Krueger non abbia mai mollato, continuando a proporre un gioco aggressivo fatto di buone prime e serve and volley.
“Non mi era mai capitato di giocare in una atmosfera simile, perché nel corso del torneo e in particolare in finale ho ricevuto un supporto enorme – ha commentato a caldo Ashlyn Krueger - Sapevo di avere un compito difficile, ma ho accettato di uscire dalla mia comfort zone per giocare un tennis al quale non sono abituata. È stata una settimana incredibile: lascio Gaiba con tanta gioia e anche con una grande dose di fiducia in vista di Wimbledon.”

Soddisfatto dei risultati ottenuti in questa seconda edizione, anche il direttore del torneo Elia Arbustini, in particolare per quanto riguarda la preparazione delle superfici di gioco e la numerosa partecipazione del pubblico che ha decisamente superato i numeri della prima edizione. “Chiudiamo una settimana speciale – ha dichiarato Arbustini - Un livello di gioco elevato e un piacevole mix tra giocatrici esperte ed emergenti, simboleggiato alla perfezione dalla finale”.
Un insieme di belle notizie per Gaibledon che si candida a diventare punto di riferimento per quanto riguarda il tennis in erba naturale a livello italiano. L’obiettivo ora è ripartire per preparare la prossima edizione in modo da migliorarsi sempre di più e, perché no, ambire a un livello ancora più alto per quanto riguarda partecipazione e considerazione da parte delle grandi stelle del tennis mondiale.
Foto di Daniele Marangon
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