
Pallavolo Padova: vincenti sotto rete
Roberto Guidetti
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Incredibile, ma vero. In una Kioene Arena ancora straripante di pubblico (oltre 2800 i paganti), Pallavolo Padova prosegue la fase post-season, regolando in 4 set nientemeno che la regina della stagione regolare, quella Perugia di Giannelli e Leon, definita “troppo forte” dal coach euganeo Jacopo Cuttini per spiegare – paradossalmente – una stagione fallimentare.
Con i due citati big a fare da spettatori a bordo parquet, la formazione di Anastasi resta comunque uno dei sestetti più forti d’Europa, come si capisce dal primo set, chiuso a 18 a favore degli ospiti umbri.
Ci si attende una debacle di Gardini e compagni, che – invece – rialzano la testa, sfoderando una prestazione maiuscola, dove non sono mancati gli errori (anche dall’altra parte della rete è stato un bel “festival” di fallosità…), ma a colpire è stato soprattutto l’atteggiamento mentale dei padroni di casa, impostisi in volata 26 a 24.
Perugia, colpita nell’orgoglio, riparte nella terza frazione con la cadenza giusta e comincia ad allungare nel punteggio: festa finita per i padovani? Macché, punto dopo punto, trascinati ancora da un grande Desmet (il belga, riconfermato nella prossima stagione, sarà eletto mvp del match), gli atleti di casa si dimostrano un gruppo molto compatto, dove tutti compiono egregiamente il loro dovere, dal libero tedesco Zenger all’opposto bulgaro Asparuhov ai nostri Guzzo, Crosato, Canella e Volpato, oltre – naturalmente – al citato figlio d’arte, Davide Gardini, autentica rivelazione di questo finale di stagione.
E Takahashi? Il giapponese, anche nell’occasione impiegato con il gontagocce, non manca di entusiasmare il pubblico con alcune spettacolari conclusioni.
Terzo set, che termina 34 a 32 ancora per Pallavolo Padova e rimonta “quasi” completata.
A questo punto, dopo aver osato sorpassare i campioni (titolari “soltanto” del Mondiale per Club in questa stagione, poca cosa rispetto a quello, che avrebbero dovuto vincere…), gli euganei potrebbero puntare al tie-break: e invece no, questa squadra non si ferma, aggiudicandosi nettamente la quarta frazione a 18 tra l’ovazione del pubblico e l’entusiasmo della curva, verso la quale – a fine gara – sfilano tutti i giocatori, raccogliendo abbracci e vivissimi complimenti.
Il sogno si è realizzato, Pallavolo Padova – dopo una salvezza soffertissima, ma meritata – vola anche nella semifinale dei play-off per il 5° posto, domenica 7 maggio a Monza in gara secca. Una bella soddisfazione per il sestetto, che più di qualcuno aveva già candidato alla retrocessione soltanto un paio di mesi prima...
Pallavolo Padova – Sir Safety Susa Perugia 3-1 (18-25, 26-24, 34-32, 25-18)
Pallavolo Padova: Zoppellari, Desmet 18, Crosato 5, Guzzo 8, Gardini 16, Volpato 2, Takahashi 5, Saitta 1, Zenger (L), Cengia, Canella 1, Asparuhov 10. N.E. Lelli, Petkovic. All. Cuttini.
Sir Safety Susa Perugia: Ropret, Semeniuk 15, Solé 13, Rychlicki 13, Plotnytskyi 4, Mengozzi 7, Cardenas Morales 15, Colaci (L), Piccinelli (L). N.E. Giannelli, Russo, Herrera Jaime, Leon Venero, Flavio.
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