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Avvincente battaglia

21 Aprile 2023 - 14:22
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Manca il pathos delle gare di campionato (e, sfortunatamente, anche il pubblico), ma il torneo post season della Superlega di pallavolo costituisce ugualmente un'occasione per provare giocatori poco impiegati nel corso della stagione o schemi e ruoli nuovi.

E' quello che abbiamo apprezzato alla Kioene Arena di Padova nel secondo confronto della seconda fase dei play-off 5° posto, quelli – per capirci – che assegneranno l'ultimo posto in una competizione europea, la Challenge Cup, non propriamente una Champions, ma pur sempre ribalta continentale.

Come avvenne alla prima giornata della regular season 2022-23, Pallavolo Padova si è imposta al tie-break a Valsa Group Modena, nobile decaduta del nostro massimo torneo pallavolistico, eliminata ai quarti dei play-off scudetto dai conterranei di Piacenza, ora decisi a rendere la vita molto dura anche alla super-favorita Itas Trentino.

Tornando alla gara del palasport euganeo, di fronte a poco più di 1500 spettatori, preceduta da un minuto di silenzio per la tragica morte di Julia Ituma in Turchia e dal ricordo di una delle figure “storiche” del volley padovano, Nereo Baliello, spentosi a 91 anni, va detto che si è trattato di un confronto molto combattuto, in cui Andrea Giani, coach modenese e grande gloria del volley italiano, ha fatto disputare praticamente tutta la partita ad un sestetto, composto da giovani come Sala, Rinaldi e Sanguinetti, di cui sentiremo ancora parlare, assistiti in campo dal solo “vecchio” ed intramontabile Bruno più il belga Rousseaux. I “senatori” Ngapeth, Stankovic e Lagumidza si sono goduti la gara da spettatori a bordo campo. “Abbiamo affrontato Padova con la squadra che avevamo deciso di schierare - ha commentato GIani a fine gara - mi aspetto dai giovani più energia, siamo stati bravi a stare nel match ma naturalmente c'è un po' di delusione per la sconfitta”.

Cuttini, da parte sua, ha chiesto il massimo a Desmet e Gardini, atleti finora poco impiegati, che lo hanno ampiamente ripagato con grandi prestazioni, visto che il bolognese ha messo a terra 20 punti e il belga uno in meno, ma i tre ace consecutivi del tie break vincente e l'elezione quale mvp dell'incontro. Bene anche Guzzo e Asparuhov con quest'ultimo a suo agio nel nuovo ruolo di opposto, assegnatogli dal coach milanese. “Il nuovo ruolo? -ha detto - Mi trovo bene e sono contento di dare una mano alla squadra anche giocando in questo modo. Vincere contro una squadra come Modena per la seconda volta quest’anno poi è una grande emozione e vogliamo ripeterci anche con Monza e Perugia”.

Soltanto apparizioni – infine – per capitan Volpato, Saitta e Takahashi, quest'ultimo salutato da ovazioni ad ogni ingresso e spettacolare attacco.

Sempre avanti i padroni di casa e sempre ripresi fino al set decisivo, chiuso a 11. Gara tirata e due punti, che cancellano parzialmente la “batosta” di Verona. Con questa vittoria Padova sale a quota 2 in classifica, a pari merito proprio con Modena.

Ora, la trasferta di sabato 22 aprile a Monza per continuare a divertirsi e – magari – anche a vincere. Infine, il 30 aprile i bianconeri torneranno alla Kioene Arena per sfidare la Sir Safety Susa Perugia.

Pallavolo Padova – Valsa Group Modena 3-2 (25-21, 22-25, 25-21, 26-28,15-11) 

Pallavolo Padova: Zoppellari 2, Desmet 19, Canella 6, Guzzo 10, Gardini 20, Crosato 1, Zenger (L), Volpato 2, Asparuhov 11, Cengia 0, Saitta 1, Takahashi 6. N.E. Lelli. 

Valsa Group Modena: Mossa De Rezende 2, Rousseaux 12, Sanguinetti 6, Sala 25, Rinaldi 16, Bossi 9, Gollini (L), Pope 1, Marechal 0. N.E. Rossini, Stankovic, Salsi, Ngapeth, Lagumdzija. 

 

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