
Al via la terza edizione di “6InSuperAbile”
Monia Pasqualetto
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Favorire l’inclusione dei ragazzi diversamente abili attraverso lo sport, la musica e la cultura. Questo l’obiettivo di “6InSuperAbile”, rassegna benefica di eventi sportivi, culturali e artistici della Pedemontana Veneta all’insegna dell’inclusione e delle diverse abilità. La kermesse, giunta quest’anno alla terza edizione, ha iniziato a scaldare i motori e i cuori dei ragazzi che frequentano le scuole della provincia di Treviso con attività di sensibilizzazione. Il clou di eventi è previsto, poi, per fine maggio a Possagno.

Le prime protagoniste di questo articolato viaggio alla scoperta del valore della diversità sono state le classi seconde e terze dell’Istituto Canossiane di Treviso che ieri hanno ospitato l’intervento del professor Paolo Mazzobel, referente regionale Special Olympics. Dopo alcune testimonianze di atleti diversamente abili che hanno raccontato la loro esperienza di vita tra sport e riabilitazione, i ragazzi si sono cimentati in prove di basket unificato. Nel programma anche l’incontro con Matteo Gobbo Trioli, coordinatore artistico di “6InSuperAbile”; Anna Bolzan, referente organizzativa della rassegna; Francesco Perissinotto, delegato del tavolo di coordinamento per la città di Treviso e Carlo Zaja, direttore tecnico della rassegna.

“6InSuperAbile” continuerà quindi domani, giovedì 20 aprile, presso il Teatro del Cavanis. Gli studenti dell’Istituto di Possagno assisteranno alla proiezione del corto “Il secondo tempo di Julian Ross”, ideato da Patrizio Sarto, cardiologo e direttore di Medicina dello Sport presso Ulss2 Marca Trevigiana, proiettato anche alla Biennale del Cinema di Venezia. Il professor Sarto sarà poi a disposizione dei ragazzi per un talk sul tema della medicina dello sport. Il medesimo corto è stato proiettato anche il 17 aprile all’Istituto Rosselli di Castelfranco Veneto e il 21 aprile verrà visto anche dagli studenti dell’Istituto Salesiano di Castello di Godego.
Con queste iniziative, la rassegna “6InSuperAbile” sta raggiungendo gli oltre 1400 ragazzi delle scuole partecipanti al ricco calendario di iniziative che culmineranno nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 maggio a Possagno con l’arrivo della torcia olimpica accolta dal Vescovo Monsignor Michele Tomasi.
“Le iniziative di “6InSuperAbile” hanno lo scopo di sensibilizzare i ragazzi delle scuole a una vera inclusione, portandoli non solo a condividere esperienze di socialità attraverso lo sport, la musica e la cultura con i ragazzi diversamente abili: la nostra volontà è stimolare percorsi di reale empatia, per mettere gli adolescenti nella condizione di essere loro stessi pronti a considerare la disabilità come una realtà che può arrivare nella vita di ognuno. Per fatalità, amicizia, lavoro o amore” hanno commentato Davide Giorgi, presidente del Gruppo Terraglio e delegato provinciale per Treviso del Comitato Italiano Paralimpico e Pierpaolo Brombal, presidente dell’Associazione Sola in Deo Sors - Cavanis ONLUS (ex allievi) e CFO di Brombal Metal Luxury Windows and Doors di Altivole.
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