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Tiro alla fune, Rambla Vikings scende in campo per la nuova stagione

14 Aprile 2023 - 08:31

 

Roberto Turetta
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Roberto Turetta

Domenica 16 aprile a Musile di Piave (Ve) riparte il campionato “Promozione” di tiro alla fune e la Vikings Rambla di Curtarolo è pronta a competere. Unica società padovana a disputare ufficialmente questa disciplina, ha radunato 23 atleti dai 14 anni in su per la stagione ormai al via. L’intento dichiarato dall’allenatore/fondatore Filippo Bizzotto è duplice: non primeggiare ma farsi valere comunque in ogni occasione e valorizzare i più giovani per il futuro. 

«Da settembre ci alleniamo tre volte alla settimana in una palestra della zona, vogliamo arrivare preparati –spiega Bizzotto, che fino all’anno scorso gareggiava assieme ai compagni di squadra-. Cerchiamo di fare il meglio possibile, pensando anche ai minorenni in squadra con noi: in Italia non si possono schierare under 16 e non esistono neppure competizioni specifiche, ma vogliamo farli crescere passo dopo passo».

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Questo sport, ancora poco diffuso in Italia, basa tutto sulla condivisione e l’intesa. Si può disputare in squadre da otto tiratori o da sei (in quest’ultima categoria opera la Vikings), su pedana al chiuso o su terra all’aperto (la seconda riguarda ancora la compagine padovana). E vi possono partecipare indifferentemente maschi o femmine, perché si valuta il peso complessivo degli atleti/atlete attorno alla corda.

Sempre in ambito Vikings, sono cinque le donne tesserate per il 2023. I campionati funzionano con ritrovi collettivi dove ci si affronta tutti, uno dopo l’altro. I match si svolgono in due manche il cui scopo è di trascinare gli avversari dall’altra parte della linea. In caso di parità, nei tornei a scontri diretti se ne disputa un terzo. Anche per questo la durata di ogni sfida è variabile (in media dai trenta secondi ai quattro minuti).

«Purtroppo il tiro alla fune è ancora poco conosciuto, molti lo trattano alla stregua di un semplice gioco –aggiunge Bizzotto-. Eppure ha regole precise, la sua storia, la sua filosofia e ha bisogno di una preparazione complessa: un errore del singolo può condizionare l’intera squadra. Si entra quindi in campo con un senso di responsabilità molto forte». Bizzotto lo sa bene e lo sente in particolare in questi giorni, con l’avvicinarsi delle sfide di Musile. La compagine curtarolese inizierà alle 11 come le altre del “Promozione”, per 480 chilogrammi complessivi per team. Nel pomeriggio partirà pure il campionato Italiano, quello delle squadre da otto per 700 chilogrammi complessivi ciascuna.

Ma non è tutto, perché in casa Rambla si pensa pure a un grande evento in loco per accendere i riflettori su questa disciplina.

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