
Softball Padova Braves: un torneo internazionale a Zagabria nel ricordo di Giorgia Trocciola
Giovanni Pellecchia
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Sul diamante nel ricordo di un'amica. La squadra femminile del Softball Padova Braves di serie B ha disputato nello scorso fine settimana un torneo internazionale a Zagabria, ospitato dal Princ Softball Club, celebrando la memoria della compagna Giorgia Trocciola tragicamente scomparsa solo la settimana prima in un incidente stradale negli Usa.
La 17enne di Bolzano Vicentino, atleta in forza alle Padova Braves (dopo essere cresciuta nel Vicenza BSC), alle 7.30 del mattino mentre si stava recando a scuola sulle strisce pedonali è stata investita dalla Jeep guidata da un 16enne, che non avrebbe rispettato il semaforo rosso. Vedendo spezzato così il suo “sogno americano” e la sua giovane esistenza.
La ragazza, iscritta al quarto anno del Liceo artistico “Canova” di Vicenza, aveva voluto regalarsi un anno di studi oltreoceano, a Colorado Springs dove frequentava la Doherty High School per migliorare il suo inglese (lì aveva iniziato a praticare anche nuoto e tennis). «Aveva tanta voglia di imparare e fare nuove esperienze — hanno raccontano il papà Gianfranco e la mamma Mery — Stava già pensando all’anno prossimo: voleva tornare a essere rappresentante di classe ed anche d’istituto. Ed aveva il progetto di diventare architetto: studiando a Venezia o all’estero».
Il torneo di Zagabria ha visto 12 squadre, divise in quattro gironi da tre squadre, confrontarsi in una serie di partite. Per ricordare l'amica, le ragazze padovane oltre alla tradizionale fascetta nera al braccio (di rito nello sport in queste occasioni) hanno indossato una maglietta rossa “personalizzata” con la scritta #LLG live like Giorgia: che, oltre al viso di Giorgia Trocciola, recava una giraffa (era il suo animale preferito).
Per loro si è trattato di due giorni davvero intensi, all'insegna dell'agonismo con un rapido alternarsi di partite certo, ma soprattutto per il coinvolgimento psicologico. Sul campo (il cosiddetto diamante, appunto), anzi, il risultato non è stato forse nel complesso dei più entusiasmanti; ma l’occasione, dato che si trattava del loro primo impegno dopo la tragedia, è comunque servita alla squadra per poter elaborare il lutto che le ha provate molto e rendere tutte le ragazze ancora più unite.
Appena appresa la terribile notizia, si sono susseguiti messaggi di cordoglio ed iniziative in memoria della ragazza: tra queste, la raccolta fondi sulla piattaforma “Gofundme”. Che nelle intenzioni dei genitori di Giorgia doveva consentire il viaggio in Italia alla famiglia che la ospitava negli Usa; avendo ben presto superato i 23mila dollari, però, servirà anche per creare un locale in sua memoria proprio alla Doherty High School, la scuola che frequentava da 7 mesi.
La società padovana del presidente Marco Flores D'Arcais, lo scorso 24 marzo aveva ricordato sulla sua pagina Facebook la ragazza con un collage fotografico (a testimonianza della sua vitalità e gioia di vivere) e queste toccanti parole: “Ciao Giorgia! Ora che sei lassù continua a giocare con la passione e la felicità che hai trasmesso a tutte noi in questi anni. Sarai sempre viva nei nostri cuori e sorriderai insieme a noi in quel diamante rosso che viviamo e amiamo tutti i giorni”.
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