
Baskin: sabato 1 e domenica 2 aprile a Padova il “Torneo del pesce”
Giovanni Pellecchia
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La felicità di tutti è la felicità di ognuno. La potenza della fragilità che diventa una risorsa. Il baskin, sport inclusivo per eccellenza, come modello per costruire una società realmente inclusiva e per difendere il diritto alla felicità.
Sabato e domenica 1 e 2 aprile Padova diventa la “capitale del Baskin”, ospitando la 1. edizione del “Torneo del Pesce”. La manifestazione, patrocinata dall'EISI Ente Italiano Sport Inclusivi, si svolgerà in dieci palestre dislocate tra città e provincia, con la finalissima alle 15.30 di domenica al PalaBerta di Montegrotto. In campo ben 16 squadre: le 8 locali, quattro del Baskin Padova (Banda Baskotti, Baskettieri, Glory Days e Yellow Submarine), più Baskin Noventa, Baskin Roncaglia, Petrarca Baskin e Redentore Baskin Este “gemellate” e squadre provenienti da fuori regione: Piemonte, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.
«Il Baskin è nato nel 2001 a Cremona in ambito scolastico, per la felice intuizione di un genitore con una figlia disabile ed un professore di Educazione fisica – ha ricordato Massimo Caiolo, uno dei fondatori di questo sport a Padova e tra gli ideatori della manifestazione che è stata presentata sabato mattina in Sala Bresciani Alvarez a Palazzo Moroni, municipio di Padova - Ma per oltre quindici anni, vista la sua natura mista e la sua specificità dato che si fonda su una cooperazione paritetica tra atleti normodotati ed atleti diversamente abili, è rimasta senza l'egida di un ente sportivo prima che ne nascesse uno ad hoc. A Padova, dove ci siamo letteralmente innamorati di questo sport, che si pratica qui dal 2016, il "Torneo del pesce" porterà tra città e provincia 13-14 società e circa 600 atleti. Dico atleti non a caso: perché questo è uno sport a tutti gli effetti chea anima grande competizione; il piacere della vittoria… o la delusione della sconfitta. Solo che, vista la rete, l'amicizia e la collaborazione che riesce a mettere in campo, comunque vada si vince sempre!».
Grande l'attenzione della città del Santo per la manifestazione e per questo sport: è notizia di questi giorni che verrà inaugurato anche il primo campetto di Baskin all'aperto in via Dottesio (zona Palestro).
«Questo sport mi ha subito conquistato – ha spiegato l'assessore allo sport del Comune Diego Bonavina – perché ci vedo davvero passione e anche competizione, senza alcun pietismo (proprio gli atleti diversamente abili, tra l'altro, rivestono un ruolo fondamentale e imprescindibile nella conquista del risultato in un contesto reso equo da più canestri posti a diverse altezze regole specifiche, ndr): è un passaggio, anche culturale, meraviglioso. Inutile ribadirlo: quando si fa squadra, si vince sempre».
Il “Torneo del Pesce”, in un ideale passaggio di “testimone”, sarà anticipato da altri due eventi importanti.
Venerdì 31 marzo alle 21, l'Auditorium del Liceo Artistico Modigliani di via Scrovegni (zona Fiera) ospita la serata socio-culturale "Il baskin: modello di inclusione opportunità di incontro", organizzata con la collaborazione di Fondazione Fontana onlus che dal 1998 persegue finalità di solidarietà sociale. Saranno presenti l'ideatore del Baskin, Antonio Bodini, esponenti del mondo sportivo e politico, e Irene Leo psicologa dell'età evolutiva all'Università di Padova. L'idea è quella di proporre appunto il baskin come modello di inclusione ed opportunità di incontro per il resto della società. La serata, aperta alla cittadinanza, sarà presentata da Elisa Barzon, e vedrà intermezzi musicali del coro Canone Inverso.

Mercoledì 29 marzo in mattinata nella Palestra “Gozzano” (zona Guizza), si svolgerà un torneo di basket inclusivo nell'ambito degli “Angeli Sportivi”: il torneo di 3c3 di basket. Organizzato in collaborazione con il CSI e riservato alle classi seconde e terze delle scuole secondarie di 1° grado (non tesserati), intende ricordare Fausto Angeli, personaggio indimenticabile nel mondo dell'atletica e del basket, per oltre trent'anni insegnante di Educazione fisica nelle scuole di Padova (la Scuola Media Statale G. Pascoli).
Le palestre del Torneo del Pesce
Padova (Istituto Modigliani, Istituto Duca degli Abruzzi, Istituto Scalcerle, Istituto Einaudi); Limena, Palestra “Ilaria Alpi”; Ponte San Nicolò, Palestra Comunale; Noventa Padovana, Palestra “Massimo Mazzetto”; Este, Palestra Patronato Redentore; Selvazzano Dentro, Impianti Sportivi “Ceron”.
Il programma
Sabato 1 aprile, ore 9.45–12 partite; ore 15 partite.
Domenica 2 aprile: ore 9.45-12 semifinali; ore 15 finale (PalaBerta di Montegrotto Terme).
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