
Padova Marathon 2023, presentato a Palazzo Santo Stefano il Charity Program
Monia Pasqualetto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“La maratona è l’appuntamento che Padova attende per battere il record della solidarietà”. Così il vicepresidente della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo nel corso dell’incontro di presentazione del Charity Program della Padova Marathon che si è svolto nella Sala Consiglio di Palazzo Santo Stefano. 19 le associazioni coinvolte nell’evento che si terrà domenica 23 aprile e che, come da tradizione, prevede tre percorsi: la gara principale che partirà all’altezza dello Stadio Euganeo, la Mezza maratona al via da Abano Terme e le Stracittadine in Prato della Valle.
E se mancano ancora circa tre mesi per la grande maratona, la corsa per la solidarietà è già partita. I podisti, infatti, hanno la possibilità di associare la propria sfida sportiva ad una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una delle onlus affiliate all’evento. Sarà sufficiente, al momento dell’iscrizione, scegliere per quale associazione correre. Il maratoneta diventerà così una sorta di ambasciatore e avvierà una raccolta online sul portale web di Rete del Dono a sostegno del progetto solidale che appoggia.

“L’obiettivo, per la prossima edizione, è quello di consolidare ulteriormente un evento che sempre più vuole essere una festa, in grado di coniugare l’ampia partecipazione popolare all’alto livello tecnico, tornando ai livelli precedenti alla pandemia – ha dichiarato Roberto Gasparetto, presidente di Assindustria Sport, ente organizzatore dell’evento – E a rendere la festa speciale contribuirà, ne sono sicuro, la voglia di fare del bene di chi correrà. Ma c’è un motivo in più per partecipare: la Padova Marathon è infatti inserita fra le iniziative di maggior rilievo di Padova Città Europea dello Sport 2023”.
Un riconoscimento quest’ultimo che Diego Bonavina, assessore allo Sport del Comune di Padova, ha strettamente collegato al concetto di solidarietà. “Esiste in qualche modo un legame tra questo riconoscimento e quello di Capitale Europea del Volontariato e oggi possiamo vedere perché – ha precisato Bonavina – L’impegno dei volontari è fondamentale per la riuscita di un evento complesso come la Padova Marathon che nel programma charity trova una straordinaria opportunità di crescita”.
Il progetto, che si appoggia a Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti di utilità sociale, rappresentata a Padova da Francesca Gervasoni, sarà rafforzato dall’iniziativa “Premio Rete del Dono” che torna quest’anno con una nuova formula e che premierà le tre non profit più virtuose che avranno superato i 15 mila euro di donazioni.
Diverse tra le onlus presenti a Palazzo Santo Stefano hanno già individuato un progetto specifico da abbinare all’evento. Le altre lo indicheranno nelle prossime settimane scegliendo uno o più testimonial che le rappresenteranno ufficialmente.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

“Il Pallone secondo Gigi”, il libro che parla di un calcio che non c’è mai stato
La biografia di Luigi Fresco del padovano Daniel Cavinato; il calcio come presidio sociale

Sostegno alla pratica sportiva per bambini e ragazzi
“Padova Gioca” anche quest’anno. Contributi dal Comune per le famiglie in difficoltà economica

Football americano Tackle Under 19: all’Italia la sfida contro la Repubblica Ceca
Conquistato così a Padova il 6°posto nel ranking europeo Tackle. E per le Olimpiadi si guarda al Flag

La Ruota Ginnastica Academy di Vigonza: non solo attività sportiva
Lo sport oltre la performance, un veicolo di cambiamento e di crescita per tutta la comunità

Catia Scanferla, il tiro a segno per colpire gli effetti della sclerosi multipla
Vicampionessa in due specialità, l’atleta padovana è anche falconiera e danzatrice del ventre

Stop all’hate speech
Provincia di Padova, Corecom ed Esu sottoscrivono una dichiarazione d’intenti contro il linguaggio d’odio nello sport




